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3° prova campionato europeo Enduro 10-11/7/04
a Terni sventola il tricolore
La prima giornata di gara vede salire l'Italia al secondo
posto fra le nazioni, con il predominio degli azzurri nelle
varie classi. A punti i giovani del Team Italia, con il podio
di capitan Magherini che conclude in terza piazza.
I terreni duri ed il sole hanno senza dubbio giovato ai piloti
italiani, in una prima giornata di gara segnata dal gran caldo
e dalla polvere.
Meritati applausi ai giovani del Team Italia ed in particolar
modo al ritrovato Maurizio Magherini (Yamaha) che proprio
nella giornata di ieri, coglie il primo risultato di rilievo
in una stagione caratterizzata da numerosi infortuni e che
il toscano ormai dava per archiviata. Per lui un ottimo terzo
posto nella 250 Junior. Non riesce ad andare oltre il quinto
posto il compagno di squadra Maurizio Facchin (Honda), complice
una spettacolare caduta in linea che fa volare preziosi secondi
e l'idea di uno sperato gradino del podio.
In netta crescita i risultati di Manuel Pievani (Ktm), che
sale al settimo posto nella 125 Junior. Alle sue spalle un
positivo Carlo Conforti (Ktm).
Riscatto riuscito anche per il giovane Marco Pasquali (Honda)
che entra con il suo 15esimo in meritata zona punti, dopo
il faticoso debutto europeo in Polonia.
Comincia male la prova italiana per Andrea Fossati (Honda)
e Stefano Caffaratti (Husqvarna), che terminano entrambi con
un ritiro per noie meccaniche.
Allori per gli altri piloti italiani, con uno strepitoso
Federico Mancinelli (Ktm) che oltre ad aggiudicarsi la lunga
giornata umbra, firma la classe 4 t. Senior con un ottimo
Daniele Tellini (Yamaha) alle sue spalle.
E' vittoria netta anche per l'instancabile Gianmarco Rossi
(Husky) che conclude con l'ennesimo primo gradino del podio
tra i Veteran. In terza posizione termina un altro italiano,
il trevigiano Guerrino Zanardo (Honda). Predominio anche nella
250 Senior, con il primo posto occupato a sorpresa da un fortunato
Cristian Ravaglia (Ktm) che approfitta all'istante di una
caduta del giovane Andrea Belotti, per firmare la prova. Il
bergamasco dell'Husqvarna 250 2t termina amaramente infatti
al secondo posto. Roberto Rota (Ktm) nella Junior 125 e Riccardo
Fermi (Yamaha) nella 125 Senior chiudono entrambi rispettivamente
al secondo posto.
Grazie ai prestigiosi risultati dei due piloti del Team Collina,
Mancinelli e Ravaglia, e del giovane Rota, del Team Romanelli,
l'Italia sale sul secondo posto tra le nazioni alle spalle
dell'imbattibile Francia.
Oggi orologi sincronizzati alle ore 08.00 per una nuova avvincente
sfida che si tinge già di azzurro.
SECONDA GIORNATA
Si è chiusa anche la seconda giornata umbra
di Campionato Europeo, con gli italiani ad occupare i primi
posti in quasi tutte le classi. Lievitano anche gli azzurrini
di Federmoto, con Magherini giunto nuovamente terzo nella
250 Junior.

Anche l'ospitale e frizzante Piediluco non è stata
risparmiata dal maltempo, comparso fortunatamente al momento
delle premiazioni e non andando quindi ad intaccare la precisa
organizzazione del motoclub Racing Terni, soddisfatto di aver
portato a termine una prova degna di tale campionato.
Complimenti anche agli alfieri del Team Italia che nonostante
fossero al secondo giorno, hanno dimostrato la grinta e la
costanza ottenendo addirittura risultati in ascesa. Eccezion
fatta per il trevigiano Maurizio Facchin (Honda), costretto
amaramente al ritiro per la rottura delle frizione. Riscatto
rimandato quindi alla finale che attesa in Romania.
Nella 125 Junior il migliore è stato ancora una volta
il pilota di Seriate (BG), Manuel Pievani (Ktm) con un sesto
posto. Insegue il bravo e giovane Carlo Conforti (Ktm) con
il settimo posto.
E' nuovamente Capitan Maurizio Magherini (Yamaha) a sottolineare
il miglior piazzamento tra i compagni con un altro terzo posto
nella 250, che va ad aggiungersi a quello di sabato. Riscatto
pieno per il piemontese Stefano Caffaratti (Husky) che dopo
il ritiro di ieri, sale positivamente al sesto posto. Continua
a crescere in campo internazionale anche il piacentino Marco
Pasquali (Honda) che salta dalla 15esima posizione di ieri
alla 11esima.
Nulla da fare invece per il giovane Andrea Fossati (Honda)
che archivia la tappa italiana con due ritiri.
Nell'assoluta di giornata a cambiare fortunatamente non è
la Nazione ma il pilota.
Ancora un italiano per capolista. Il giovane e determinato
Andrea Belotti (Husky) ha sbaragliato proprio tutti, andando
ad aggiudicarsi assoluta e ovviamente la classe 250 Senior,
davanti al connazionale Cristian Ravaglia (Ktm).
Soddisfazione anche per il podio tutto al tricolore nella
4t Senior con la vittoria scontata di Ktm Collina, Federico
Mancinelli, seguito da Daniele Tellini (Yamaha) e da un competitivo
Juri Simoncini (Ktm). Una brutta caduta nel cross-test fa
perdere la testa a Roberto Rota (Ktm) nella 125 Junior che
giunge comunque al secondo posto. Nella Veteran l'indiscusso
dominatore è ancora una volta Gianmarco Rossi (Husky),
seguito a ruota da un ottimo Guerrino Zanardo (Honda). Finisce
subito la seconda giornata invece per Riccardo Fermi, lasciato
a piedi dalla rottura del pistone della sua Yamaha 250 4t.
Per lui rimane la gioia del secondo posto di ieri.
Tre miseri punti di svantaggio non hanno permesso all'Italia
di guadagnare il prestigioso primo gradino del podio fra le
Nazioni, ma con tutti i prestigiosi risultati dei piloti azzurri
in gara ha sicuramente intimorito la fortissima Francia, oltre
ad aver emozionato il pubblico rigorosamente italiano.
Lisa - Ufficio Stampa Axiver
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