Svegli alle 6:00 per ammirare lo spettacolo del sole che sorge dalle imponenti dune.
Facciamo colazione abbastanza in fretta perché anche oggi ci aspetta una lunga tappa completamente in fuoristrada, già percorsa da una speciale della “Dakar”. Percorriamo interminabili spianate bianche, i “chott”, laghi prosciugati dove scatenare i cavalli della propria moto; e poi bellissime piste scavate da oued (fiumi in secca) e riempiti di sabbia che sembrano fatti apposta per esaltare le doti di guida di ognuno di noi; e ancora oued dal fondo argilloso e secco tanto da sembrare cosparso di mattonelle. Insomma, ce n’è per tutti i gusti …e il divertimento è assicurato!
Troppo concentrati nella guida, Luca e Alessandro, non ci vedono fermi sotto un albero e tirano dritti. In breve tempo non vediamo più la polvere che alzano e ce li perdiamo. Per fortuna sono dotati di GPS e più tardi ci faranno avere notizie dall’albergo.
Gli ultimi 50 km sono molto faticosi, la pista sterrata attraversa il passo TIZI-N-TAFILALET ed è cosparsa di grosse pietre che rendono la guida impegnativa. Arriviamo a Zagora appena fa buio e dopo cena a bordo piscina ognuno racconte le sue esperienze africane.
km oggi: 247
km tot: 2593
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