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Team Italia Enduro: ritiro ok per gli otto azzurrini
Un primo esito soddisfacente per la neo formazione del Team Italia. Impegnati dal 03 al 05 gennaio nell’impianto sabbioso di Pomposa (FE) per il primo ritiro stagionale curato da Fossati e Pellegrinelli.
di Luca Bologna
Nemmeno le attese festività natalizie hanno scoraggiato l’operosità dell’Enduro e della Federazione Motociclistica Italiana, che non ha pensato due volte a convocare gli otto piloti del Team Italia versione 2006, per il primo ritiro stagionale. Nel pomeriggio di martedì 03 gennaio capitan Carlo Conforti, Vanni Cominotto insieme ai novellini Luca Bartolomei, Mirko Gritti, Michael Pogna, Thomas Oldrati, Eric Rebellato e Davide Roggeri si sono dati appuntamento nel ferrarese per la prima uscita ufficiale.
Sotto naturalmente lo sguardo attento del direttore sportivo nonché tecnico federale Tullio Pellegrinelli a dispensare importanti consigli e migliorie c’era anche il commissario tecnico della nazionale Gionni Fossati.
Due giorni di allenamento e test (03-05 gennaio) per polsi di ferro, visto le condizioni difficili e scavate del terreno, nuovissime per alcuni piloti, ben gradite da altri, ma comunque utili al principale intento di Pellegrinelli, ossia adattare la guida dei giovanissimi a tutte le tipologie di fondi. La sabbia si è quasi sempre rivelata uno dei peggiori nemici di tutti i nostri piloti che faticano a capire che si deve principalmente adattare la guida e per farlo bisogna prima di tutto correrci. Considerando inoltre che in questi mesi è anche l’unico tipo di terreno in cui si riesce a girare, il direttore sportivo ha trovato ideale il meeting nel circuito di Pomposa.
Tutti presenti gli otto convocati, solo il trevigiano Eric Rebellato (Kawasaki) è tornato a casa prima del previsto e con qualche ammaccatura in più a causa della rovinosa caduta riportata quasi subito.
Esito e giudizi spettano a Pellegrinelli che al telefono soddisfatto dichiara: “ è stata un’ uscita veramente utile e l’approccio in generale mi è sembrato positivo per tutti. Naturalmente fare un confronto è difficile visto che alcuni piloti hanno più esperienza di altri e trovo anche prematuro stilare un giudizio su due soli giorni di test. Questo incontro l’ho voluto principalmente per avere una prima visione sullo stato di forma dei giovani ma soprattutto per il concetto di allenarsi in gruppo e adattare il proprio stile di guida alla sabbia. Naturalmente piloti come Conforti e Cominotto avendo macinato più gare anche nel panorama internazionale hanno avuto meno difficoltà anche se devo puntualizzare che Cominotto l’ho trovato poco centrato e Conforti poco motivato. Mi hanno invece sorpreso Gritti ed Oldrati. Gritti andava veramente forte riuscendo a guidare molto bene, mentre Oldrati soprattutto considerata la sua giovane età l’ho trovato a suo agio e molto determinato. Bene anche Roggeri che ha evidenziato in questi due giorni notevoli migliorie. Hanno faticato qualcosina in più Bartolomei e Pogna, ma la cosa non mi turba perché sono molto giovani carenti di esperienza ma la voglia per imparare e crescere me l’hanno dimostrata fin da subito ed è questo che conta.”
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