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7° prova campionato Reg. Lazio Colleferro
19/10/03

Si è concluso a Colleferro il Campionato Regionale
Lazio 2003. Approfittando della concomitanza con il Trofeo
delle Regioni, Paolo Pelacci, il Motoclub Colleferro e tutti
i suoi collaboratori hanno organizzato una delle più
belle gare dell’anno. Una prova in linea tecnica, che
ha messo in difficoltà più di un pilota, ma
soprattutto un bellissimo fettucciato hanno impegnato i piloti
per i tre giri previsti. Tutti stanchi ma soddisfatti, dunque,
a fine giornata, anche per via di un trasferimento reso impegnativo
dal fondo roccioso e bagnato che ha messo a dura prova le
capacità dei meno allenati.
Peccato solo per il basso numero di piloti iscritti, forse
molti non se la sono sentita di venire il sabato per le operazioni
preliminari.
Nella 125 2t netta vittoria di Giampiero Del Brocco, seguito
da Giovanni Binarelli e Michele Sessa, stessa situazione per
la 250 2t, dove a dominare è stato Mirko Granocchia
davanti ad un ottimo Simone Biaggi ed a Massimo Galiano.
Per le classi 4t, nella 250 la vittoria è andata a
Damiano Incaini, nonostante 1 minuto di penalità, secondo
Walter Benvegnù e terzo Luca Perfetti. Nella 450 4t
ha vinto Fernando Pittà, dietro di lui ottimi piazzamenti
per Giorgio Pomponi e Danilo Pieri. La classe 500 è
stata la più movimentata: primo Stefano Alì
seguito a meno di 3 secondi da Fabio Dominici ed a circa 5
da Federico Alì. Vittoria sfumata per Fabio Zallocco
che dopo il ritiro di Carlo De Carolis per la rottura della
catena, aveva la possibilità di vincere gara e campionato
ma per un disguido con i cronometristi, si è visto
assegnare un minuto di penalità, classificandosi a
fine gara in quarta posizione. In questo modo, con il gioco
degli scarti, De Carolis riescie a mantenere il primato in
campionato.
Nei nazionali vittoria per i due portacolori del Lazio nel
Trofeo delle Regioni: Marco Paoliani e Fabio Mastropietro.
Secondo e terzo posto, rispettivamente nella 125 e nella open,
per Gianni Bufacchi e Raffaele Ruggiero, e per Marco Mancini
e Federico Ricci.
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