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ROMADVENTUREBIKE RAID 2003 LIBIA 31/10/03 - 15/11-03

GIORNI
10° 11° 12° 13° 14° 15°

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5° giorno Mart 4/11/03

Sveglia presto, alle 7.30 siamo tutti in piedi. Ci dobbiamo preparare abbastanza in fretta, quindi prima un paio di foto al sole che sorge e poi colazione con pane e Nutella. Giusto il tempo di “andare in bagno” e di smontare la tenda, che si riparte. Il terreno è ancora duro con molte pietre, ma solo per i primi km. Attraversiamo alcune zone verdi dove ci sono i dromedari che pascolano e tantissime piante con frutti simili ai nostri cocomeri. Il viaggio procede bene, sempre con molte soste per permettere al gruppo di ricompattarsi. Per pranzo ci fermiamo nei pressi di un grande impianto petrolifero. Dopo inizia il tratto più bello, si comincia a vedere la prima vera sabbia. Si alternano sconfinate pianure ciottolose a tratti in mezzo alle montagne. Guidiamo distanti l’uno dall’altro e da dietro si vede una lunga scia di moto che alzano polvere fino all’orizzonte. Ogni tanto le traiettorie si incrociano ed a farne le spese sono Costantino e LorenzoT. Gran botto con relativo ruzzolone per Lorenzo e per il suo KTM, senza nessuna conseguenza, mentre Costantino non si accorge di nulla e prosegue tranquillo. Si deciderà per il concorso di colpa e verrà assegnato mezzo punto ciascuno sulla lista botti.
Ad un certo punto un piccolo pezzo di legno montato su un bastoncino piantato in mezzo al nulla ci indica la strada. La scritta è in arabo e ci attacchiamo un paio di adesivi per segnare il nostro passaggio. Troveremo lungo le piste altri segnali del genere, spesso formati solo da pietre accatastate o da vecchi copertoni: qui le chiamano “BALISE” e si trovano nei passaggi più difficili o nelle pianure sassose. Lo scopo principale è confermare al guidatore di essere sulla pista giusta.
Poco dopo la vista della prima duna ci fa impazzire. Gianluca si scatena con salti spettacolari, subito seguito da Stefano e Daniele. Tutti ci divertiamo da morire nonostante sia una duna abbastanza piccola ed iniziano anche le prime cadute. Passiamo così una mezz’ora abbondante e ripartiamo ma ci perdiamo una delle guide che ha rotto il motorino di avviamento, rimanendo bloccata sulla pista. Torniamo quindi indietro e ci accampiamo proprio sotto la duna di prima.

- km oggi 214
- km tot 1010













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