| |
Pag 1 - 2
- 3 - 4
- 5 - 6 |
Motocimento Invernale, Panicale
(PG) 14/12/03

Attirati dalla bella esperienza
della passata stagione, gli Xracers tornano al Motocimento Invernale
di Panicale in provincia di Perugia, e si godono una manifestazione
riuscitissima ed estremamente appassionante tra gli splendidi
scorci dell’appennino umbro.
La partenza da Panicale è fissata per le 9:30 e, alla
mattina di domenica la sveglia suona prima dell’alba.
Più arrogante del solito…
Naturalmente ciò non è sufficiente ad evitarci
il fisiologico, forte “ritardo da prestazione” e
solo alle 7:30 imbocchiamo l’A1.
La Bandaccia Xracer, forte dei suoi 7 elementi, arriva a grappoli,
in ritardo, ma non troppo da non poter scendere dalla macchina,
stropicciare gli occhi assonnati e godersi lo spettacolo della
partenza di più di trecento moto rombanti vecchie e nuove,
quad e quant’altro che svicolano tra i viottoli del borgo
medioevale.
Corsa verso la segreteria per l’iscrizione, dove i disponibilissimi
ragazzi del Motor’s Club Panicale si facevano in quattro
per soddisfare tutte le richieste che, come previsto dallo spettacolare
serpentone iniziale, superavano oltremodo le aspettative.
Rapida vestizione all’aria pungente della mattina umbra,
ed inforcate le cavalcature si riunisce il gruppo e si parte,
pesantemente ultimi.
Subito, appena imboccato il primo sterrato, la pendenza inizia
a salire, e il chiudere il gruppo non ci aiuta a trovare strada
libera. Cosi Cristiano può scendere dall’xrrona
ed immortalare le prime, crudeli, immagini della giornata, soggetto
il tappo e gli sfortunati avventori.
Abbiamo anche l’occasione di conoscere le due simpatiche
scope a coda del gruppo, che ci accompagnano a riprendere il
giro bypassando l’ingorgo. Saranno graditissimi compagni
di viaggio!
Su un soffice sottobosco, appena segnato dal passaggio della
carovana, arriviamo alla prima salita impegnativa.
E’ una salita sassosa breve e non troppo ripida, una sciocchezza,
mi dico, e vedo via via tutti arrampicarsi a dovere, con una
nota particolare per Tiger che sembra a suo agio su di un vetusto
TT 350. Giunge il mio turno, mi gaso e mi pianto a metà,
e come me Stefano ed il suo DR, mentre Luca, l’altro neofita
del gruppo, ci rifila un sonoro ceffone morale sfilandoci impassibile.
Saggiamo l’ottima compagnia della spinta, arriviamo su,
e ci godiamo ancora un pò di invitante sottobosco. Ancora
qualche mulattierina di terra con coinvolgenti curve a gomito
in contropendenza
e sotto di noi appare lo splendido Lago Trasimeno immerso tra
le colline.
Il dovuto e necessario ristoro e siamo pronti ad imboccare la
parte del tracciato segnalata dal cartello “difficile”
pronti ad andare più di gambe che di acceleratore.
Il tratto si rivela impegnativo, con ripide mulattiere dai sassi
grossi e tondi ed una terra umida scavata dal complesso passaggio
della carovana e chi più e chi meno troviamo tutti qualche
difficoltà.
Cristiano è il più agile, e di conseguenza quello
a cui tocca spingere di più, mentre noi altri siamo a
turno impegnati nel dare una mano al prossimo nelle nostre stesse
condizioni, cioè inceppato su qualche sassone!!
Finalmente sul cucuzzolo, ci accorgiamo della foratura di Atomic
sull’Husqy 125 e impugnati gli attrezzi il “TuttofareCri”
sostituisce la camera d’aria.
Un po’ di respiro per i discesoni asfaltati che ci portano
al prossimo tratto Hard ed il cavo della frizione della mia
xrrina cede, ma ho pronta la guaina e cavo di scorta ed il danno
è presto riparato.
La sventura però non ci ha ancora abbandonati, e proprio
a metà di una mulattieraccia cattiva e tempestata di
sassoni tondi e lisci, la ruota di Atomic ricede, e via ancora
una ventina di minuti per l’ennesima sostituzione.
Il buio è ormai alle porte e gli organizzatori ci consigliano
di tagliare una decina di km del giro per essere di nuovo a
Panicale prima di sera.
Ancora morbide salite di terra umida che invitato a girare la
manopola, ma la stanchezza si accusa e i lunghi si sprecano,
compresi un paio di mie ruzzoloni in uscita di curva…E
poi, finalmente, ancora il borghetto di Panicate.
Ottima il pranzo nel caldo tendone dove eravamo ormai soli con
gli organizzatori, ed abbiamo potuto approfittare delle ultime
ricche porzioni per riempire lo stomaco prima del rientro.
Stanchissimi, divertiti e conquistati anche per la prossima
edizione torniamo a casa per il meritato riposo.
Un ringraziamento agli organizzatori per la splendida giornata
che ci hanno fatto trascorrere, ed ai compagni della bandaccia
Xracer: Cri, Stefano, Atomic, Luca k400, Tiger ed il Tigre.
Alla prossima!!
NX
|
|