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Finale Europeo: è titolo
per Juri Simoncini e Gianmarco Rossi
Baia Mare, sede della finale di campionato europeo,
consacra campioni europei due piloti azzurri. Simoncini (Ktm)
nella 4t Senior e Gianmarco Rossi (Husky) nella Veteran. Terzo
posto finale per Belotti, Rota e Zanardo.

Fango, pioggia e freddo.
Ma a Baia Mare, in Romania, l'atmosfera è calda, viva
e gioiosa .
Domenica 1° agosto dopo una tre giorni fatta di colpi
di scena, cadute, ritiri, vincite e sconfitte a festeggiare
ci sono due team italiani, accomunati curiosamente da risultati
analoghi. Da una parte il Team Ktm Romanelli con Juri Simoncini
e Roberto Rota, entrambi nella Nazionale Europea, e dall'altra
il Team Husqvarna Mucci con Gianmarco Rossi ed Andrea Belotti,
anche lui in veste azzurra.
Sofferto il titolo di Simoncini nella 4t Senior. Il trionfo
ottenuto è stato un mix di bravura, costanza ed anche
fortuna. Con i due quarti ottenuti venerdì e sabato,
Juri sentiva infatti la pressione del tedesco Scheidhauer,
svanita subito domenica durante la finale cross con la brutta
caduta dell'avversario. Solo allora il marchigiano realizzava
la conquista dell'atteso
titolo.
Ha dominato invece il ligure dell'Husqvarna. L'intramontabile
Rossi autore di ben sette vittorie su nove ha costruito il
suo successo sull'esperienza e la costanza affidandosi anche
all'affidabilità sua Husqvarna 250 che non l'ha mai
tradito. Per lui secondo titolo europeo consecutivo.
Coloro che sembra abbiano gettato invece la spugna proprio
nel rush finale sono Rota e Belotti, giunti comunque sul terzo
gradino europeo. Il pilota Romanelli nella 125 Junior ha ben
gestito la posizione nell'intero campionato alternando secondi
e terzi posti, ma complice sicuramente la tensione ha collezionato
oltre al secondo di sabato, anche un quinto ed un decimo domenica.
La peggio è andata al pilota Mucci. Belotti nella 250
Senior, con il terzo e i due quinti in terra rumena si è
visto scendere dalla seconda alla terza piazza finale.
Soddisfacenti i risultati degli altri
componenti della Nazionale Europea. Daniele Tellini (Yamaha)
con due ottavi ed un settimo si piazza in settima posizione
nella 4t Senior. Mentre Maurizio Facchin (Honda) e Maurizio
Magherini (Yamaha) entrambi piloti del Team Italia e della
250 Junior concludono rispettivamente al sesto e all'ottavo
posto. Facchin nonostante i due quinti posti, con il ritiro
per noie meccaniche vede sfumare l'obbiettivo di salire in
zona podio, mentre il toscano Magherini con un quarto, un
quinto ed un ottavo, paga purtroppo le tre assenze in campionato
dovute a problemi fisici.
In continua crescita Manuel Pievani (Ktm) e Carlo Conforti
(Ktm) nella 125 Junior, e lo dimostrano soprattutto i due
quarti posti che i due piloti del Team Italia si sono alternati
nei tre giorni. Entrambi con tre prove in meno si sono comunque
classificati rispettivamente all'ottavo e settimo posto in
campionato. La prima esperienza internazionale finisce anticipatamente
per Marco Pasquali, costretto già da venerdì
ad un ritiro per una irrimediabile rottura che mette k.o.
la sua Honda 125.
- Tutto sommato è andata bene - afferma il commissario
tecnico Franco Gualdi - se si guarda concretamente i risultati
oltre ovviamente alla vittoria di Simoncini, la Nazionale
poteva ambire a qualcosa in più, ma io rimango soddisfatto
comunque perché la formazione è stata basata
su un criterio diverso dalla vittoria. La nostra non a caso
era formata per lo più da piloti giovani. Questo perché
vogliamo portare avanti determinati giovani e far fare loro
la giusta esperienza. Pertanto il quarto posto come Nazione
può ritenersi un buon risultato.-
Positive anche le prestazioni di altri
italiani come il terzo nella Veteran del trevigiano Guerrino
Zanardo (Honda), il quarto e l'ottavo posto di Riccardo Fermi
(Yamaha) e Marco Madaschi (Ktm) nella 125 Senior ed il decimo
di Andrea Comotti nella Junior 250.
In Romania purtroppo oltre a bei momenti
si sono anche visti episodi spiacevoli e poco sportivi con
protagonisti proprio alcuni giovani piloti italiani. Chi era
presente sa sicuramente a cui ci riferiamo. La Federazione
sta comunque valutando su come intervenire sui vari accaduti,
per evitare che comportamenti poco decorosi non si verifichino
più, soprattutto in ambito internazionale, quando più
che mai siamo tutti chiamati a difendere un unico colore ed
un'unica bandiera.
Lisa - Ufficio Stampa Axiver
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