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Italiano Major: se la pioggia miete
vittime, il sole non perdona
Verdetti a Ciano d'Enza (RE), sede della penultima prova
e dei primi festeggiamenti targati2004 . Aria di titolo per
Scovolo, Bottazzi e Pelizzeni. Il caldo afoso decima i concorrenti,
una sessantina i ritirati.
La stagione 2004 dell’enduro
assegna i primi titoli. Sono quelli della categoria Major
che, seppur con ancora una prova da disputare (il prossimo
5 settembre a Ceva), ieri a Ciano D'Enza (RE), sede della
quarta prova di campionato, ha sancito i primi vincitori di
classe, premiati dalla matematica e ormai irraggiungibili
dai diretti avversari. Si tratta di Fausto Scovolo nell'Assoluta
e nella classe Élite che con la sua Gas-Gas non ha
mai mancato l'appuntamento con la vittoria, e i due determinati
piloti Honda del Trial Fornaroli Andrea Pelizzeni nella 125
e Alessandro Bottazzi nella 250 2t. Restano in sospeso, e
dovranno quindi attendere l’ultima prova, le restanti
classi 250 e 450 4t, la Oltre e la Veteran.
Una prova, quella abilmente studiata dal
mc. Crostolo, che sembra aver fatto la differenza. Due linee
come prove cronometrate, una corta e tecnica che non dava
un attimo di respiro, l'altra veloce tra sassi insidiosi e
sottobosco. A complicare le cose, un caldo afoso che non ha
certo giovato ai piloti Major abituati ormai al fango ed ai
terreni inzuppati d'acqua visti anche alla recente prova di
Chieti. Dei 223 piloti iscritti, solo 163 infatti sono riusciti
a mettere la propria moto in parco chiuso. Numerose le cadute
che hanno gravato proprio su piloti in lizza per il titolo
a cominciare da Remo Fattori (Ktm) che riportando una forte
contusione al ginocchio, vede soffiarsi la prima piazza in
campionato nella 450. Continua la sfortuna per Massimiliano
Siragusa (Ktm) che dopo lo zero della terza prova torna a
casa con un ulteriore ritiro ed brutto colpo ad un braccio.
Molti i pareri discordanti tra i piloti, per una prova, a
giudizio del Responsabile del Percorso, Gionni Fossati, spettacolare
e che ha premiato invece i piloti maggiormente preparati fisicamente.
Ma a fine giornata un momento che ha raccolto tutti c'è
stato. Una sorpresa appositamente voluta dal mc. Crostolo,
che ha commosso tutti, in particolar modo Fausto Scovolo e
Roberto Incerti, vincitore della classe 125. Ai due piloti
è stato consegnato infatti un importante trofeo in
nome di Angelo Cavandoli noto rallista originario proprio
di Ciano D'Enza e scomparso circa dieci anni fa durante il
Rally di Tunisia. A premiare Scovolo come vincitore assoluto
ed Incerti come miglior pilota emiliano, c'era il fratello
di Angelo. Lunghi applausi e riconoscimenti quindi per lui
e l'intera famiglia del pilota.
La giornata emiliana ha inoltre premiato
le restanti classi: nella 250 4t ennesima vittoria per Pierluigi
Surini (Kawasaki) che allunga di 17 punti su Paolo Castellana
(Honda) giunto invece in quarta posizione. Al ritiro di Fattori
(Ktm) né consegue la vittoria di Mauro Cremonese e
il ribaltamento della classifica (Ktm), con Enrico Tortoli
(Ktm) a prendere la testa, davanti a Castellana e Massimiliano
Luzi (Honda). Nella Oltre allungo anche per Vincenzo Lombardo
su Vor che con i suoi 21 punti di vantaggio comincia a mettere
un ipoteca sul titolo. Terza vittoria stagionale e aria di
brindisi per il coriaceo toscano Antonio Gualtieri (Ktm) nella
Veteran, 23 i punti di distacco per lui su Luigi Dallarda
(Yamaha) terzo a Ciano e 28 su Walter Armanni (Ktm) giunto
secondo.
Non resta che attendere la quinta ed ultima prova, in programma
domenica 05 settembre a Ceva (CN).
Lisa - Ufficio Stampa Axiver
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