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La Nazionale di Enduro in parata.
Cominciamo ad entrare nel vivo di questa Sei Giorni in Slovacchia con la parte coreografica che, come in ogni edizione, si apre con sfilata di tutte le squadre partecipanti.

Questa giornata domenicale è trascorsa, per i nostri ragazzi, con la visione di una parte del percorso di gara, e con la preparazione in vista di questa kermesse. Nell’attesa di entrare nello stadio cittadino per quella che qui si considera un vero e proprio evento nazionale, abbiamo avvicinato Alex Zanni, capitano della nostra compagine per chiedergli un’opinione sul percorso di questa edizione. “Tutte le speciali sono molto belle e di sicuro saranno selettive”. – esordisce Zanni – “Di certo gli organizzatori hanno realizzato queste prove per scremare da subito i concorrenti meno preparati, i controlli sono tirati e quindi bisogna essere molto guardinghi. L’incognita è come sempre la pioggia che accrescerebbe di molto le difficoltà in quanto i terreni sono per la maggior parte in contropendenza”.Due parole anche con Gionni Fossati già entrato nella parte che gli compete: “La debacle di Tonelli ci ha fatto un po’ rivedere i programmi. Tutti i componenti della nostra formazione devono stare con gli “occhi aperti” e molto concentrati. Le prove sono impegnative, ma conto sulla preparazione atletica e psicologica dei ragazzi”. Domani giornata di riposo che sarà occupata con la ricognizione delle speciali, mentre nel pomeriggio la nostra Nazionale indosserà la Maglia Azzurra presentando la formazione del Trofeo e del Vaso alla stampa internazionale. Martedì mattina il via della 80.a edizione della Sei Giorni.
Uff.Stampa Maglia Azzurra
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