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Europeo Enduro: secondo appuntamento
internazionale per i giovani di Federmoto
Sarà la Polonia ad ospitare sabato 12 e domenica
13 giugno, la seconda prova di Europeo. Già in viaggio
i nostri azzurrini del Team Italia. In veste di tecnico federale
nientemeno che il Commissario della Nazionale, Franco Gualdi.

La
passata stagione aveva ospitato l'accesa finale europea, tre
giorni che videro consacrare l'Italia come Nazione vincitrice.
Prestigioso il bottino, con cinque titoli di classe su sette,
aggiudicati proprio dai nostri piloti azzurri. Alessio Paoli
Campione Europeo Senior 125, Maurizio Micheluz C.E. Junior
125, Stefano Passeri C.E. Senior 250, Andrea Belotti C.E.
Junior 250 e Gianmarco Rossi C.E Veteran.
Quest'anno la fredda terra polacca ritorna protagonista addirittura
in due eventi. L'Olimpiade del Fuoristrada o meglio conosciuta
come la Sei Giorni e l'imminente seconda prova del Campionato
Europeo.
Terreno di gara sarà la cittadina di Kwidzyn dislocata
a circa 100 km da Danzica, al confine tra Lituania e Russia.
Tra i 27 italiani iscritti, a difendere il tricolore saranno
chiamati in causa proprio i promettenti piloti della scuola
enduristica. Come alla gara d'esordio ungherese il Team Italia
non sarà presente al completo, nuovamente assente il
marchigiano Jonathan Bocci. Un altro importante appuntamento
fa dare forfait invece al piemontese Stefano Caffaratti, impegnato
con gli esami di maturità. Toccherà quindi a
Maurizio Facchin sulla potente Honda 450, finora miglior piazzato
tra i compagni di squadra, con il suo quinto in classifica
provvisoria Junior 250, a tentare maggiormente di mettere
il naso tra i primissimi. Stesso obbiettivo per il giovane
Carlo Conforti (Ktm) nella Junior 125 alle sue prime uscite
internazionali, che dopo il suo decimo e ottavo posto in Ungheria
si inserisce provvisoriamente in ottava posizione finale.
Ci riprovano con miglior fortuna Maurizio Magherini (Yamaha
2502t) e Andrea Fossati (Honda 125), entrambi fuori zona punti
per ritiri dovuti a problemi fisici.Debutto alla due giorni
polacca per il pilota del mc. Sebino, Manuel Pievani (ktm
125), assente in Ungheria per infortunio ed il giovane cadetto
Marco Pasquali (Honda 125), precedentemente bloccato invece
da impegni scolastici.
La gara si deciderà su due prove cronometrate, un cross-test
e una prova in linea, su un totale di 3 giri da 80 km. Partenza
fissata per le ore 10.00 sabato, mentre domenica verrà
anticipata alle ore 8.00.
Musica diversa con qualche nota stonata
arriva dalla quinta prova mondiale corsa in Svezia gli scorsi
sabato 05 e domenica 06 giugno. A caratterizzare la trasferta
nordica è stato soprattutto il brutto incidente di
Giuliano Falgari, per ora fuori dai giochi a causa della rottura
di due costole. A commentare è Tullio Pellegrinelli,
tecnico federale delegato appositamente dal c.t. Franco Gualdi
per seguire i giovani azzurri nel Mondiale. -'Hanno buoni
spunti ma mancano di esperienza. Collezionano troppi ritiri.
Buono per esempio il 17esimo di domenica di Canova (Husky),
sabato però si è ritirato. Incostante Micheluz
(Sherco) che alterna buone posizioni da zona punti a ritiri.
Bene Belotti (Husky) con i suoi due ventesimi posti. Non nascondo
che la gara era dura, effettivamente dai terreni duri e scivolosi
finora incontrati, sono stati catapultati a scontrarsi su
un terreno a noi sfavorevole, la sabbia già di per
se estenuante, che non accetta il minimo errore e che scavandosi
fa sorgere mille pericoli. Ma questo può solo incrementare
il loro bagaglio di esperienza. Attendo quindi meno puntigliosità
sulla messa a punto della moto e più interesse da parte
loro a puntare con il giusto allenamento, a completarsi come
piloti sui vari tipi di terreno che andranno a trovare in
futuro prossimo'-.
Lisa - Ufficio Stampa Axiver
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