Sei Giorni: Medaglia d'argento
per gli Azzurri del Trofeo. Ridotti a cinque i giorni di gara
Si chiude in malo modo la Sei Giorni
polacca. Ridotte forzatamente a cinque le giornate di gara
dopo una lunga protesta dei piloti per la troppa polvere in
fettucciato. Un'edizione che verrà sicuramente ricordata
a lungo.

E' proprio il caso di voltare pagina
su questa edizione polacca della Sei Giorni. Non bastavano
i due tragici episodi che hanno visto la morte di quattro
persone nella giornata di mercoledì. Non sono bastate
neppure le molteplici sfortune sugli Azzurri, a cui ieri
è andata pure ad aggiungersi la frattura al piede
di Botturi. Per finire ci si è messa pure la polvere
e fa rabbia soprattutto l'inefficienza da parte dell'organizzazione
polacca nel non aver previsto tale scomoda eventualità,
considerando il terreno sabbioso. Stamani, dopo la terza
batteria della classe E1, (l'unica ad aver disputato la
prova finale di cross),decisi più che mai e contro
la volontà della Giuria, i piloti si sono stretti
in un unico e solidale gruppo, disertando la presenza al
cancelletto di partenza. La 79edizione della Sei Giorni
sarà quindi amaramente costretta ad incoronare i
propri campioni basandosi su cinque e non sei giorni di
gara. L'Italia può comunque innalzare i calici al
meritato secondo gradino del podio conquistato nel Trofeo.
Azzurri che hanno sperato e lottato egregiamente contro
una grande Finlandia che con quattro minuti di vantaggio
si aggiudicano la vittoria, per la settima volta. Non va
certamente dimenticata la forza di volontà di Botturi
che con il brutto colpo al piede destro che gli ha procurato
la frattura del metatarso ha voluto comunque finire il quinto
giorno, pronto addirittura a ripartire nonostante il dolore
anche nell'ultima giornata, non pregiudicando così
la posizione nel Trofeo.
Festeggiamenti azzurri ridotti comunque a metà, visto
l'amara esclusione dalla lotta al podio dei quattro alfieri
del Trofeo Junior. Con il ritiro di Albergoni e la penalizzazione
di ben 18 minuti di Beconi, sempre per noie meccaniche,
gli azzurrini giovedì hanno infatti dovuto lasciare
la testa della classifica alla Spagna fino a stamattina.
Già, perché grazie al comportamento non proprio
sportivo di alcuni piloti iberici, la Spagna perde la leadership
perché punita con la squalifica di Vilanova, (miglio
piazzato). En Plein quindi per la Finlandia che oltre al
Trofeo si aggiudica anche il Trofeo Junior, davanti a Polonia
e Australia.
Il bilancio è comunque positivo visto che gli Azzurri
hanno spesso insidiato le prime posizioni. A cominciare
dal grande Albergoni che nel secondo e terzo giorno ha riportato
la vittoria di classe (E1) inserendosi sempre nell'alta
classifica assoluta. Protagonista di questa Sei Giorni anche
Zanni, salito mercoledì sul terzo gradino della E3
e capace di precedere più volte campioni del calibro
di Ahola e Aro. Sicura rivelazione tra gli italiani, Belometti,
che saluta la sua prima esperienza e sicuramente non sarà
l'ultima, con un ottimo terzo posto finale nella E1. In
evidenza anche tutti i giovani azzurri presenti che hanno
riportato risultati costanti e che fanno ben sperare in
un prossimo futuro. E proprio grazie ai giovani, l'Italia
può brindare al primo posto nei Club. Complimenti
infatti a Belotti, Bernardi e Tonelli che già dal
primo giorno hanno monopolizzato la classifica, andando
a vincere quattro su cinque giornate. Nella classifica dei
Club va sottolineata anche l'ottima quarta piazza dei giovanissimi
del Team Italia 'A', composto da Facchin, Pievani e Magherini.
Peccato davvero per l'altra formazione del Team Italia (Caffaratti,
Conforti, Fossati) scivolata dall'undicesima alla quattordicesima
posizione, per la penalizzazione inflitta a Caffaratti.
Trionfo azzurro con un podio tutto all'italiana tra le industrie.
Primo posto infatti per Ufo Yamaha, secondo gradino per
Ktm Farioli 'A' e terzo Husqvarna CH Racing.
A Sei Giorni conclusa non resta che dare un arrivederci
alla prossima edizione che si terrà in Slovacchia,
sperando in un giusto riscatto azzurro.
Risultati 6° giorno
Enduro 1
1.GERMAIN MARC FRA YAMAHA 15:32.84
2.SZUSTER MICHA£ POL YAMAHA +3.12
3.TONELLI SIMONE ITA YAMAHA +9.89
4.PLANET FABIEN FRA KTM +11.19
5.BAZZURRI ROBERTO ITA HUSQVARNA +13.29
6.OB£UCKI BARTOSZ POL YAMAHA +16.54
7.GUSTAFSSON NIKLAS SWE KTM ¨ +18.16
8.SILVAN PETTERI FIN KTM +19.18
9.RINALDI MARIO ITA YAMAHA +21.25
10.BOLTER DARYL GBR HUSQVARNA +22.82
11.GUERRERO CRISTOBAL ESP YAMAHA +24.99
12.BELOMETTI ALESSANDRO ITA KTM +27.46
13.TRAGTER PEDRO NED HONDA +33.24
14.SMITH DAMIAN AUS YAMAHA +34.16
15.LARSSON RICHARD SWE TM +39.24
CLASSIFICHE FINALI
TROFEO
1.FINLAND 13:43,40
2.ITALY +4:13,60
3.FRANCE +5:48,21
TROFEO JUNIOR
2.FINLAND 12:49,70
3.POLAND +2:26,65
4.AUSTRALIA +7:30,35
ASSOLUTA INDIVIDUALE
1.MERRIMAN STEFAN AUS YAMAHA 2:21:57,64
2.ARO SAMULI FIN KTM +0:49,74
3.KNIGHT DAVID GBR KTM +1:22,23
4.CERVANTES IVAN ESP KTM +2:18,18
5.OBLUCKI BARTOSZ POL YAMAHA +2:24,62
6.AHOLA MIKA FIN HUSQVARNA +3:28,67
7.TARKKALA MARKO FIN HUSABERG +3:37,04
Enduro 1
1.OB£UCKI BARTOSZ POL YAMAHA 2:40:11,64
2.GERMAIN MARC FRA YAMAHA +1:09,68
3.BELOMETTI ALESSANDRO ITA KTM +1:46,02
4.SZUSTER MICHA£ POL YAMAHA +1:54,35
5.PLANET FABIEN FRA KTM +1:54,59
Enduro 2
1.MERRIMAN STEFAN AUS YAMAHA 2:21:57,64
2.POHJAMO PETRI FIN GAS GAS +4:17,06
3.CASELLI KURT USA KTM +4:22,56
4.SALONEN VALTTERI FIN HONDA +4:22,94
Enduro 3
1.ARO SAMULI FIN KTM 2:22:47,38
2.KNIGHT DAVID GBR KTM +0:32,49
3.CERVANTES IVAN ESP KTM +1:28,44
4.AHOLA MIKA FIN HUSQVARNA +2:38,93
5.TARKKALA MARKO FIN HUSABERG +2:47,30
Classifica di Club
Classifica Industrie
- Lisa - Ufficio Stampa Axiver