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8° Cross Show in The night, lo spettacolo
è qui!

Non si sono risparmiati gli uomini del Moto Club Quo
Vadis di San Giustino (PG), Roberto Rossi (voice man della serata),
e tutti gli appassionati che hanno partecipato all’organizzazione
e alla gestione dell’8ava edizione del loro Cross Show
in the night. In due giorni di spettacolo il pubblico accorso
al palazzetto dello sport della località umbra hanno
potuto fare scorpacciate di spettacoli su ruote. E poco ha importato
se le ruote avessero o no un motore, fossero in linea o attaccate
ad aggeggi fatti in casa, lo spettacolo c’era e tutti
si sono divertiti.

A San Giustino ci siamo imbattuti in strane creature, partorite
da menti malate di passione, che si sono affrontate nell’arena
de palazzetto con grinta e tenacia. Si tratta dei ROSPI, mezzi
da competizione derivati da ciclomotori in disuso e adattati
alla sperimentazione pura. La base di partenza è sempre
quella, ovvero il motorino abbandonato da anni in uno scantinato.
Adocchiata la vittima, il creatore del ROSPO provvede a recarsi
allo sfascio per recuperare qualche pezzo aggiuntivo, come ammortizzatori
lunghi, cerchi in lega o serbatoi non arrugginiti per la benzina.
Si finisce in garage con la saldatrice in mano e tanta pazienza
nelle tasche. Il risultato è un mezzo dalle quote ciclistiche
totalmente sbagliate, ma eccezionalmente divertente ed economico.

Tra le star dell’8avo Cross Show non possiamo non menzionare
il sempre funambolico e spettacolare Sergio Canobbio (Canna
per le fans…) che si è prestato, nella sua immensa
bontà, a farsi installare sul casco la nostra attrezzatura
video (il risultato lo vedete on line!!). Il Canna, insieme
all’ottimo Walter Favarin, hanno tenuto la platea di San
Giustino col fiato sospeso. Ai salti sulla pedana si sono susseguite
le intrusioni negli altri spettacoli, mentre le vittime dei
suoi scherzi si divertivano quasi più del “vecchio”
Canobbio….

Al lato dell’arena, c’era anche un half pipe…
Li per li ci chiedevamo che cosa c’entrasse con una manifestazione
chiamata Cross Show, ma quando i fratelli Hadiomerspahic, Tim
e Sanjin si sono messi i pattini ai piedi, tutto è cambiato.
I due campioni croati hanno stupito con le loro evoluzioni,
dividendosi la struttura con lo skater Raphael Casado Casadìdio
e con il simpatico Manuel Nibale, in arte “Avorio”,
GRANDI!!

Uno che invece è da tenere d’occhio è il
18enne Gabriele Pampanelli, il quale con la sua BMX-Trial ha
dimostrato di saper scavalcare qualsiasi tipo di ostacolo, percorso,
gradinata o pedana che dir si voglia. La sua gestione della
bici è impeccabile, e il bravo Gabriele gestisce il tutto
sempre con il sorriso, il che non fa mai male… Sui pedali
della sua bici da 10 kg, Gabriele ha fornito anche momenti di
divertente brivido, quando ha giocato con il pubblico chiamando
uno spettatore ad essere saltato arto per arto…. Sui salti,
beh, il Pampanelli ne ha fatti vedere di belli, riuscendo a
scavalcare 5 persone con la sua bici!

Lo spettacolo arriva dall’alto ed in aria con i ragazzi
del free style. Armati della loro moto da cross, adeguatamente
tagliata ed adattata, Miki Monti, Massimo Bianconcini, Alvaro
Dal Farra, Mattia Marinelli, Raul Pozzati, Andrea Anibaldi,
Paride Tanoni, Francesco Raffaeli (Chicco FreeStick!) e Andrea
Cavina, hanno dato spettacolo sin dalle prove. Nack-nack, can-can,
Twist, Superman seat grab e molte altre sono state le figure
presentate al pubblico di San Giustino e ha perso il fiato per
incoraggiarli. Massimo Bianconcini alla fine si è aggiudicato
il trofeo umbro, non prima di aver duellato a lungo con Raul
Pozzati. Alla fine grandi festeggiamenti in cima al panettone
d’atterraggio dove non sono mancate le docce di spumante
e Red Bull a chiunque passasse a tiro…
Appuntamento all’anno prossimo con la Nona
edizione del Cross Show in the night!!
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