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Team Yamaha De Carli press communication
1.8.04 - Campionato Mondiale
Motocross - 12a prova - Loket (Rep. Ceca)-
Gare MX2. Cairoli domina gara 1: primo! Sesto nella seconda.
Federici settimo assoluto. Monni ancora a punti.

La
dodicesima prova del Mondiale Motocross si è disputata
in Rep. Ceca, sulla pista di Loket.
Il clima è stato caratterizzato da sole e temperatura
medio-alta, e solo in qualche momento è scesa una leggera
pioggia. La pista è dal fondo piuttosto duro.
La gara ceka sarà ricordata dal Team Yamaha De Carli
per la spledida prima vittoria nel Mondiale Motocross di Antonio
Cairoli. Già grande ieri per aver vinto la manche di
qualificazione, il ragazzo siciliano (Yamaha YZF 250) oggi ha
letteralmente dominato la prima gara. Scattato velocissimo al
cancelletto si è portato al comando della gara fino dalla
partenza, e ha tenuto testa a tutti gli inseguitori per i ventuno
giri, vincendo davanti a De Reuver e Townley. I ventimila spettatori
ceki si sono subito scaldati nell'incitare i numeri della giovane
promessa tricolore, e Antonio li ha ripagati con la sua guida
spettacolare e con un ritmo impressionante, che a tre quarti
di gara lo aveva portato a quasi dieci secondi dal più
vicino inseguitore.
Antonio era atteso al bis nella seconda gara e in effetti ancora
una volta è stato il più veloce al via. Ma nella
prima curva non ha scelto la traiettoria migliore e si è
ritrovato quinto. Si è messo all'inseguimento e nel secondo
giro era già terzo, alle spalle di Chiodi. Qui è
rimasto per quattro giri, cercando il 'buco' giusto per passare
e portarsi secondo, finchè in una curvetta tentando il
sorpasso è finito in un tratto fangoso ed è scivolato,
finendo oltre la decima posizione. Antonio ci ha messo un po'
per riprendere il ritmo e per risalire dalle retrovie, e per
diversi giri è rimasto alle spalle di Bartolini, lasciandosi
quasi 'tirare'.
Nel finale ha ritrovato l'orgoglio necessario a salire sul podio
finale e negli ultimi tre giri è stato capace di un'impresa
incredibile, superando senza alcun timore reverenziale nell'ordine:
De Reuver, Bartolini e Maschio, e stabilendo il miglior cronometrico
della giornata. Il sesto posto di gara 2 gli ha fruttato un
bottino assoluto di quaranta punti e il terzo gradino del podio
(anche Chiodi ha sommato quaranta punti ma è secondo
per miglior risultato in gara2).
"Su questa pista abbiamo lavorato molto bene e già
ieri ho capito che si poteva tentare il 'colpaccio'. La gara
uno è stata perfetta e si è conclusa con una grande
soddisfazione, anche se è durata poco perchè ho
subito cercato la concentrazione per la seconda gara, volevo
proprio aggiudicarmi la giornata. Dopo i primi giri ero terzo
alle spalle di 'Chicco' e qui sono arrivati i problemi, perchè
non sono riuscito a passare subito e ho perso il ritmo. Chiodi
aveva le 'sue' traiettorie' e io dietro ero un po' frenato,
così ho cercato in tutti i modi di passare, e (ovviamente...)
sono finito sullo sporco e sono scivolato. Ho perso molte posizioni
e nella fase di rimonta ho anche fatto un'altra piccola scivolata.
Solo nel finale ho ripreso il ritmo e mi sono messo in testa
di salvare almeno il podio, e ci sono riuscito. Ora che è
arrivata la prima vittoria mondiale sono a caccia della prima
vittoria di giornata... spero arrivi presto!"
Era dal 2002 che un pilota italiano non si aggiudicava una gara
nel Mondiale Motocross 125 (MX2): allora, in Bulgaria, l'impresa
fu di Alex Puzar su Husqvarna.
Anche Claudio Federici è stato tra i protagonisti di
giornata, e ha concuso ottenendo 23 punti e la settima piazza
assoluta, ma con maggiore fortuna avrebbe potuto ottenere di
più. In gara 1 era in buona posizione dopo il via, terzo,
ma ha subito l'attacco di Caps e Townley. Claudio è rimasto
a lungo in sesta piazza ma un errore nel finale gli è
costato una posizione in favore di Bartolini. Nella gara due
ancora velocissimo al via, dopo laprima curva era al comando
del gruppo davanti a Townley e Chiodi e nel corso del primo
giro aveva già preso un certo margine. Purtroppo nella
parte bassa del circuito è arrivato un po' lungo nella
curvetta dopo il panettone in discesa e ha sbagliato: "Ho
cercato comunque di infilarmi nel canale con la traiettoria
miglire, ma non ce l'ho fatta. Peccato, perchè sono sicuro
che avrei potuto tenere il passo per restare nelle posizioni
di vertice. Per colmo di sfortuna, nella scivolata ho cercato
di tenere saldo il manubrio, e il pollice destro ha subito una
forte torsione. Così mi sono trovato a dover rimontare
con un pollice dolorante che mi infastidiva nella guida. Ero
comunque risalito nei primi dieci ma proprio nel finale ho perso
due posizioni".
Manuel Monni torna anche dalla trasferta ceka con il suo 'piccolo'
bottino di punti: tre questa volta. Manuel sta mettendo in mostra
segnali di miglioramento ma in gara è spesso davvero
sfortunato. Oggi ad esempio in gara uno era partito molto bene
ma si è ritrovato Nunn a terra davanti ed è caduto.
E' ripartito ultimo e quando aveva raggiunto la zona punti è
caduto ancora e si è fermato. Nella gara due, con una
spalla dolorante, ha stretto i denti ed ha tenuto con coraggio
la zona punti, concludendo diciottesimo.
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