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CAMPIONATO EUROPEO MOTOCROSS
03-04 LUGLIO 2004 - SAN MARINO
GLI STRANIERI FANNO LA VOCE GROSSA
A SAN MARINO

SAN MARINO (RSM) - I piloti stranieri hanno
fatto ancora la differenza nella sesta prova del campionato
Europeo di Motocross disputatosi nella piccola Repubblica
di San Marino si sono spartiti le vittorie finali prima il
russo Andrei Safronov (Honda) e successivamente il croato
ex campione europeo Nenad Sipek (Yamaha) rispettivamente nella
prima e nella seconda manche. Degli italiani le migliori prestazioni
sono venute dal ilota pistoiese del Team Valconca, Simone
Cappellini (Yamaha) giunto secondo in gara-1 e dal torinese
Stefano Dami (Honda) che ha concluso al quinto posto in gara-2
dopo essersi ritirato in avvio quando si trovava nei primi
posti a causa della rottura della moto. Stessa sorte per Cappellini
che nella ripresa si è ritirato a causa della rottura
della catena quando era sesto. Tra i migliori della giornata
da segnalare anche le positive prestazioni di Ivan Negro,
Luca Biondi, Martino Vestri.
PRIMA MANCHE: Si parte con lo scatto
fulmineo del piemontese Stefano Dami (Honda) gasatissimo dalla
bella prestazione delle qualifiche del sabato dove ha concluso,
alla sua prima apparizione in questo torneo, in quarta posizione.
Dietro a Dami transitano al primo giro il pistoiese Simone
Cappellini (Yamaha) e il russo Andrei Safronov (Honda), sesto
Nicola Lauro (Honda), decimo l’ex campione europeo Nenad
Sipek (Yamaha). A poco meno di metà gara il colpo di
scena con Dami che è costretto al ritiro a causa di
un guasto tecnico, a seguito di questo il pilota del Valconca
Team, Cappellini, sale nuovamente secondo e riesce a mantenersi
dietro al vincitore Safranov sino al traguardo. Terzo posto
per il croato Sipek, ottavo Ivan Negro (Honda), undicesimo
Luca Biondi (Yamaha). Sorprendente l’ungherese Kornel
Nemeth (Ktm), miglior tempo nelle qualifiche del sabato e
della domenica mattina, poi costretto a partire ultimo a causa
dello spegnimento della moto che ha risolto con un recupero
lampo che lo ha visto risalire ben 35 posizioni in 15 giri.
SECONDA MANCHE:
La seconda e ultima manche finale della giornata ripropone
il guizzo del torinese Stefano Dami (Honda) ma già
al primo passaggio è l’ellenico Ramon Brucart
(Kawasaki) davanti a Dzheparov, al leader di classifica Bo
Vang (Ktm), a Dami, Moze (Honda), Ivanutin e settimo il croato
Nenad Sipek (Yamaha). E proprio quest’ultimo riesce
a conquistare il comando della corsa succedendo allo sloveno
Jaka Moze che è stato in testa per due giri. Il croato
del team Valvoline, Nenad Sipek, è rimasto saldo al
comando sino all’ultimo dei 17 giri precedendo sul podio
lo sloveno Jaka Moze e il russo Alexandre Ivanutin (Yamaha).
Primo degli italiani-sammarinesi è stato ancora una
volta il positivo Dami costretto a soffrire sino alla fine
per una precedente contusione al pollice di una mano che ne
ha condizionato l’andamento. Settimo posto per il vierbese
Martino Vestri (Honda) e nono Ivan Negro (Honda).
Ufficio Stampa: Claudio Orlandani
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