F.M.I. - OFF ROAD PRO RACING - M.C. MONTEROSATO
ASSOLUTI D'ITALIA MOTOCROSS
06-07 MARZO 2004 - FERMO (AP)

FERMO (AP) - Una giornata nuvolosa ma senza
pioggia ha contribuito a rendere spettacolare questa terza
prova degli Assoluti di motocross che si sono svolti a Fermo,
nel territorio marchigiano della provincia di Ascoli Piceno
con l’organizzazione del Motoclub Monterosato e del
promoter lucchese Off Road Pro Racing. Pista in ottime condizioni,
dunque, e gran voglia di riscattare la prima prova stagionale
che si è svolta a Montevarchi due settimana fa senza
la replica della seconda prova bresciana che purtroppo è
stata annullata a causa del cattivo tempo che aveva reso impraticabile
il terreno di gara. Con il terzo round ascolano si è
ripresa la corsa al titolo 2004 e la vittoria alla fine ha
arriso allo svedese Brian Jorgensen (Honda) che ha realizzato
una bellissima doppietta in classe Open prima davanti al frusinate
Daniele Bricca (Honda) che è attualmente il leader
in classifica e successivamente al perugino Manuel Monni (Yamaha).
Nella più piccola classe 125 una manche a testa per
il romano Claudio Federici (Yamaha) e per il bresciano Alessio
Chiodi (Yamaha) che è tuttora al comando in graduatoria
di campionato italiano. Prossimo appuntamento con gli Assoluti
d’Italia il prossimo fine settimana ad Asti dove saranno
assegnati i titoli tricolori 2004.
CRONACA 1° MANCHE CLASSE 125
E’ subito Andrea Bartolini a spuntare dalla prima curva
e lo fa precedendo Chicco Chiodi che gli è subito attaccato.
Un passaggio e il bresciano del team RZ spunta davanti a tutti
lasciandosi nella scia che lo segue Antonio Cairoli, Jeff
Dement, Bartolini, Cristian Stevanini, Claudio Federici. Lo
spettacolo nel gruppo di testa è offerto dai continui
colpi di scena che si presentano ad ogni passaggio con lo
statunitense Dement che riesce a superare il battistrada per
un giro e poi tornargli alle spalle. Cairoli poi passa secondo
e subito si forma il trenino in fuga composto anche da Bartolini
e Federici tutti assieme verso una finale eccitantissima che
vede spuntarla uno strepitoso Claudio Federici che ha conquistato
la testa della classifica già all’undicesimo
giro superando in un sol boccone prima il compagno Cairoli
e poi il battistrada Chiodi conquistando la vetta del gruppo
per mantenerla salda sino all’ultimo dei 19 giri percorsi.
Quarta posizione per Bartolini davanti a Dement.
CRONACA 2a MANCHE CLASSE 125
Si replica con la seconda e conclusiva manche riservata alla
classe 125. Al via è Chiodi a lasciarsi tutti alle
spalle dalla prima chicane e dietro Cairoli, Federici, Bartolini
che formano nuovamente il trenino di testa. Poche tornate
e Federici si porta al comando del gruppetto e da inizio alla
sua galoppata lasciandosi dietro Chiodi, Bartolini e Cairoli
con i doppiati che hanno contribuito a distanziare il quartetto
l’uno dall’altro. Ma la gara non è certo
finita così, anzi, non c’è stato da attendere
molto la risposta del bresciano campione italiano Chiodi che
in un salto ha superato nuovamente Federici chiudendo così
la partita con un incredibile pareggio tra ex compagni di
squadra. Alle loro spalle si è consumata un’altra
bella rincorsa che ha avuto come esito finale la terza posizione
dell’imolese Andrea Bartolini che ha occupato l’ultima
posizione del podio davanti al giovane messinese Cairoli,
quindi Dement e Stevanini.
CRONACA 1a MANCHE CLASSE OPEN
E’ la volta della classe Open con il velocissimo svedese
Brian Jorgensen (Honda) che è il più veloce
a spuntare alla prima curva precedendo con la ruota i perugini
Manuel Monni (Yamaha) e Thomas Traversini (Honda). Lo svedese
resiste al comando dal primo all’ultimo giro tenendosi
alle spalle costantemente il frusinate Daniele Bricca e Manuel
Monni terminando nell’ordine sul podio lasciando fuori
l’emiliano Cristian Beggi che ha concluso quarto davanti
al campione italiano Fabrizio Dini
CRONACA 2a MANCHE CLASSE OPEN
Gara conclusiva della giornata con la seconda manche
della classe Open che ha visto il bellissimo scatto di Daniele
Bricca su Bader Manne (Ktm). Il frusinate guida il gruppo
sino al decimo giro quando il rimontante svedese Brian Jorgensen
(Honda) riesce a superarlo e portarsi in testa davanti al
portacolori del team Max, il quale è però costretto
a cedere il passo al perugino Manuel Monni (Yamaha) a causa
di problemi all’ammortizzatore anteriore e giunto alla
fine quinto, mentre sull’ultimo gradino del podio, dietro
ai due mattatori ha concluso il ceko Zerava (Ktm). Ancora
problemi per il toscano Fabrizio Dini che dal terzo posto
ha chiuso ottavo a causa di un problema all’ammortizzatore
anteriore.
CLASSIFICHE CLASSE 125
1° Manche
1. Federici (Yamaha) 39’23”088;
2. Cairoli (Yamaha);
3. Chiodi (Yamaha);
4.Bartolini (Yamaha);
5. Dement (Honda);
6. Cinelli (Honda);
7. Kulhavy (Ktm-Slo);
8. Stevanini (Honda);
9. Philippaerts (Ktm);
10. Cepelak (Ktm-Cze).
2° Manche
1. Chiodi (Yamaha) 19 giri in 39’23”841;
2. Federici (Yamaha);
3. Bartolini (Yamaha);
4. Cairoli (Yamaha);
5. Dement (Honda-Usa);
6. Stevanini (Honda);
7. Cherubini (Suzuki);
8. Cinelli (Honda);
9. Compagnone (Ktm);
10. Kulhavy Ktm-Slo).
IN CAMPIONATO TRICOLORE:
1. Chiodi punti 95;
2. Federici 85;
3. Bartolini78;
4. Cairoli 71;
5. Stevanini 60.
CLASSIFICHE CLASSE OPEN
1° Manche
1. Brian Jorgensen (Honda-Sve)
20 giri in 41’01”632;
2. Bricca (Honda);
3. Monni (Yamaha);
4. Beggi (Honda);
5. Dini (Ktm);
6. Jelen (Husqvarna-Slo);
7. Ravaglia (Ktm);
8. Kragelj (Yamaha-Slo);
9. Manneh Ktm-Usa);
10. Puzar (Husqvarna).
2° Manche
1. Jorgensen (Honda) 19 giri in 39’50”787;
2. Monni (Yamaha);
3. Zerava (Ktm);
4. Manneh (Ktm);
5. Bricca (Honda);
6. Traversini (Honda);
7. Ravaglia (Ktm);
8. Dini (Ktm);
9. Kragelj (Yamaha);
10. Negro (Honda).
IN CAMPIONATO TRICOLORE:
1. Bricca punti 87;
2. Monni 78;
3. Dini 77;
4. Traversini 71;
5. Beggi 67.
Ufficio Stampa Claudio Orlandani
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