22.2.04 - Assoluti d'Italia - 1a prova - Montevarchi
Cairoli grande ma sfortunato.
Federici già ok.
Per Monni giornata di rimonte.
La gara di Montevarchi, prima prova degli
Assoluti d'Italia, è stata caratterizzata da un terreno
molto fangoso e viscido, per la pioggia caduta nei giorni
precedenti. Fortunatamente la pioggia ha risparmiato i 140
piloti iscritti che nei due giorni si sono battuti per raggiungere
le finali.
Nella prima gara della 125 Federici e Cairoli
si sono schierati al cancello, sulla Yamaha YZF 250, rispettivamente
con il quinto e il sesto tempo ottenuti nel warm-up del mattino.
A scattare velocissimo al via era proprio Cairoli. Il giovane
siciliano del Team Yamaha De Carli ha subito impostato un
ritmo molto sostenuto, e già dai primi giri è
riuscito a mettere un buon margine di secondi sugli inseguitori,
guidati da Chiodi e Bartolini.
Con una guida molto spettacolare e redditizia
Antonio si avviava a concludere la gara con un vero e proprio
trionfo sui più blasonati italiani, ma proprio a tre
giri dalla fine, nella fase di sorpasso di un doppiato, era
costretto ad uscire dalla traiettoria buona e finiva bloccato
in un canale di fango. Una vera disdetta. Cairoli è
ripartito quinto e nell'ultimo giro è riuscito a passare
Leok concludendo quarto.
Nella stessa gara Federici è partito
intorno alla decima posizione e su un terreno davvero difficile
per le rimonte, ha guadagnato la sesta posizione che ha tenuto
fino al traguardo. Tutto sommato un positivo rientro per il
pilota romano, ancora a corto di preparazione e alla prima
gara dopo l'intervento chirurgico ai legamenti del ginocchio
destro subito a Settembre.
Nella seconda gara è stato proprio
Federici a partire molto bene, subito alle spalle di Chiodi.
Nel primo giro Claudio è anche riuscito a portarsi
al comando della gara, ma poi ha lasciato fare il passo a
Chiodi: "Non ho ancora le giuste misure sul ritmo di
gara e non volevo forzare su un terreno molto insidioso. Però
poi ho tenuto bene il passo di Chicco, dopo metà gara
mi sono avvicinato e avrei provato ad attaccare, ma si è
messo in mezzo un doppiato e ho perso qualche secondo. Ho
preferito tenere il secondo posto, anche perchè di
questo risultato sono molto soddisfatto, e soprattutto di
come ho tenuto bene fisicamente. De Carli prima del via mi
aveva 'ordinato' di pensare solo a concludere le gare, e in
fondo ho seguito il suo consiglio, solo con un pizzico in
più di grinta!"
Per Cairoli la seconda gara è iniziata
male: non è partito bene e dopo la prima curva è
rimasto in una caduta di gruppo ed è ripartito ultimo.
Non si è perso d'animo e si è buttato in una
spettacolare rimonta che è riuscito a concludere in
14a posizione.
Giornata non troppo fortunata per Manuel
Monni che ha sofferto il terreno viscido ed è stato
protagonista di un paio di scivolate di troppo che hanno pregiudicato
le sue gare. Nella prima gara il perugino sulla YZF 450 è
partito dietro (16 al primo giro) ma è stato autore
di una bellissima rimonta che lo ha portao fino alla sesta
posizione finale. Manuel è stato l'unico ad inanellare
sorpassi su sorpassi su un terreno davvero infame. Nella seconda
gara Manuel è partito con i primi e al primo passaggio
era terzo, ma proprio nel secondo giro è scivolato
è ed è sceso in settima piazza. Risalito fino
al quarto posto, al decimo giro è scivolato ancora
ed ha impiegato un po' per riavviare la moto ripartendo ventesimo.
Ha concluso diciannovesimo.
Team Yamaha De Carli press communication
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