OFF ROAD PRO RACING
ASSOLUTI D’ITALIA MOTOCROSS
- 22 FEBBRAIO 2004 - 1ª PROVA
MONTEVARCHI (AR) - Il
bresciano Alessio Chiodi e l’emiliano Cristian Beggi
hanno vinto a Montevarchi davanti ad un pubblico numeroso,
nonostante la pioggia della notte e del sabato avesse reso
molto pesante e difficile il terreno di gara del circuito
internazionale Miravalle.
Sono stati loro i protagonisti di questa
manifestazione aretina dopo una bellissima e combattuta giornata
di gare che ha visto all’opera circa 160 conduttori
sui 1.650 metri del tortuoso crossdromo Miravalle gestito
dal Motoclub Brilli Peri. Nel corso delle quattro manche disputatesi,
due per la classe Open e 125, si sono alternati alla vittoria
Fabrizio Dini e Cristian Beggi nella Open e due vittorie consecutive
per Alessio “Chicco” Chiodi nella più piccola
125. Ora la carovana degli Assoluti è attesa nel bresciano
dove la Off Road Pro Racing e il Motoclub Galaello organizeranno
la replica di questo già appassionante torneo internazionale.
LA CRONACA DELLA MANIFESTAZIONE
Classe 125 – 1.a manche
Il campione in carica Chicco Chiodi (Yamaha
– Errezeta) ha vinto la prima manche della 125, disputata
su un terreno davvero durissimo a causa del fango. Il trentunenne
bresciano ha preceduto il compagno di team Andrea Bartolini
e l’imolese David Philippaerts (KTM – Errevi).
Ma il grande protagonista della gara è stato il diciottenne
messinese Antonio Cairoli, al primo impegno titolato in sella
alla Yamaha – De Carli. Cairoli è stato autore
di un’eccellente partenza ed ha condotto la gara per
13 dei 17 giri disputati tenendo sempre a distanza gli inseguitori
Bartolini e Chiodi. Poi una scivolata sul fango gli ha fatto
perdere oltre 45” e la prima posizione. Ma mentre Chiodi,
autore comunque di una prova impeccabile, andava a confermare
la sua supremazia nella 125, il giovane siciliano è
riuscito a recuperare la 4.a posizione sull’estone Aigar
Leok (KTM).
Classe 125 - 2.a manche
E’ ancora il bresciano Alessio “Chicco”
Chiodi ad imporsi con autorità nella manche conclusiva
dove spunta subito davanti a tutti all’abbassarsi del
cancelletto di partenza. Il portacolori del team modenese
nel corso dei 18 giri percorsi trova nel romano ex compagno
di squadra nel team De Carli, Claudio Federici, l’unico
avversario capace di avvicinarsi alla ruota, pur senza mai
arrivare a superarlo nonostante l’aver fatto registrare
il giro più veloce con il tempo di 2’15”600.
Prova molto positiva anche per l’imolese del Team Errevi,
David Philippaerts (Ktm), che ha saputo mantenere abilmente
sino in fondo la terza posizione. L’altro imolese Andrea
Bartolini (Yamaha) non è riuscito a partire nel gruppetto
di testa ma ha recuperato molto bene nei primi giri sino a
terminare quinto. Brutta partenza per il giovane Cairoli,
partito malissimo e giunto quindicesimo.
Classe Open – 1.a manche
Con una strepitosa cavalcata solitaria
il pilota di casa Fabrizio Dini (KTM – Silver) ha stravinto
la 1.a manche della Open. Il ventisettenne campione italiano
in carica ha dominato la gara conducendola dal primo all’ultimo
giro e stroncando subito ogni velleità degli avversari.
Dini ha dato l’impressione di non accorgersi del fondo
pesante che ha invece messo alla frusta i suoi inseguitori.
Esplicito il suo margine di vantaggio sul secondo, il fuoriclasse
belga Marnicq Bervoets (Yamaha), relegato a 25”. Terzo
posto per il ceko Michael Kadlecek che ha rilevato la posizione
che, per circa un terzo di gara, aveva detenuto il laziale
Daniele Bricca (Honda – Team Max), poi quinto alle spalle
di Cristian Beggi. Sesta posizione, al termine di un’incisiva
rimonta, per il giovane perugino Manuel Monni (Yamaha) mentre
Traversini ha dovuto rinunciare alla settima a causa della
manovra di un doppiato che gli ha provocato una scivolata.
Classe Open – 2.a manche
Fabrizio Dini (KTM – Silver) sembrava
avviato verso la vittoria anche nella 2.a manche della Open
dopo un’ottima partenza davanti a Kadlecek ed a Beggi
ma una scivolata in curva, a causa di un pietrone viscido,
a metà del primo giro, ha stoppato la sua fuga. Riavviata
la moto, Dini si è trovato subito dopo “intruppato”
in un gruppetto in difficoltà con il fango ed ha perso
quasi un giro; la successiva, velocissima rimonta lo ha portato
a concludere in 9.a posizione senza il freno anteriore, danneggiato
nella caduta. La gara è stata così vinta dal
finlandese Antti Pyrhonen (Suzuki) che da metà gara
in poi ha avuto la meglio su Bervoets e su Cristian Beggi
(Honda – Max). Buona la prova di Traversini che, nella
seconda parte di gara ha recuperato posizioni fino a concludere
quarto mentre Bricca, che ha anche fatto parte del gruppetto
di testa, ha terminato quinto. Sesta posizione per il ceko
Kadlecek, battistrada per i primi tre giri. Buono lo spunto
iniziale di Monni poi vanificato da una scivolata che lo ha
estromesso dalla zona punti.
CLASSIFICHE
1ª MANCHE CLASSE
125:
1. A. Chiodi (Yamaha) 17 giri in 40’31”761;
2. A. Bartolini (Yamaha);
3. D. Philippaerts (Ktm);
4. A. Cairoli (Yamaha) giro più veloce in 2’18”751;
5. A. Leok (Ktm-Est);
6. C. Federici (Yamaha);
7. L. Cherubini (Suzuki);
8. C. Stevanini (Honda);
9. A. Renet (Yamaha-CH);
10. G. Swanepoel (Yamaha-F).
2ª MANCHE CLASSE
125:
1. A. Chiodi (Yamaha) 18 giri in 45’46”775;
2. C. Federici (Yamaha) giro più veloce in 2’15”600;
3. D. Philippaerts (Ktm);
4. J. Dement (Honda);
5. A. Bartolini (Yamaha);
6. M. Bonini (Ktm);
7. A. Leok (Ktm-Estonia);
8. C. Stevanini (Honda);
9. A. Renet (Yamaha-F);
10. F. Compagnone (Kawasaki).
SITUAZIONE CAMPIONATO
Pos
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Pilota |
gara 1
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gara 2
|
punti |
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2°
3°
4°
5°
6°
7°
8°
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10°
11°
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13°
14°
15°
16°
17°
18°
19°
20°
21°
22°
23°
24°
25°
26°
27°
28°
29°
30°
31°
32°
33°
34°
35°
36°
37°
38°
39°
40°
|
Chiodi Alessio
Philippaerts David
Bartolini Andrea
Federici Claudio
Leok Aigar
Stevanini Cristian
Cairoli Antonio
Renet Alex
Swanepol Gareth
Cepelak Jiri
Dement Jeff
Kulhavy Josef
Bonini Matteo
Cherubini Luca
Nagl Maximilian
Compagnone Felice
Mossini Fabio
Aperio Matteo
Cinelli Alessandro
Campano Carlos
Walther Patrick
Bucenec Tomas
Bartolini Mirco
Doria Eros
Samec Antonio
Guarneri Davide
Debbi Simone
Lombrici Roberto
Malimpensa Luca
La Selva Matteo
Manzoni Giordano
Pedroni Matteo
Animento Marco
Caps Patrick
Ricci Simone
Dal Lago Mauro
Pagliacci Alessandro
Brabec Jan
Spindler Miha
Reggiani Matteo
|
25
20
22
15
16
13
18
12
11
9
0
8
0
14
6
0
10
4
7
5
2
0
3
0
1
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
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25
20
16
22
14
13
7
12
8
10
18
9
15
0
6
11
0
3
0
2
4
5
0
1
0
n.d.
0
n.d.
0
0
0
0
0
n.d.
n.d.
0
0
0
0
n.d.
|
50
40
38
37
30
26
25
24
19
19
18
17
15
14
12
11
10
7
7
7
6
5
3
1
1
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0
0 |
1ª MANCHE CLASSE
OPEN:
1. F. Dini (Ktm) 17 giri in 39’51”778 e giro più
veloce in 2’16”080;
2. M. Bervoets (Yamaha-B);
3. M. Kadlecek (Yamaha-Rep. Ceca);
4. C. Beggi (Honda);
5. D. Bricca (Honda);
6. M. Monni (Yamaha);
7. J. Dobes (Suzuki-CZE);
8. A. Pyrhonen (Suzuki-Fin);
9. C.Ravaglia (Ktm);
10. T. Traversini (Honda).
2ª MANCHE CLASSE
OPEN:
1. A. Pyrhonen (Suzuki-Fin) 17 giri in 40’47”162;
2. M. Bervoets (Yamaha-B);
3. C. Beggi (Honda); 4.
T. Traversini (Honda);
5. D. Bricca (Honda);
6. M. Kadlecek (Yamaha-Rep. Ceka);
7. M. Zerava (Ktm);
8. B. Manneh (Ktm-Usa);
9. F. Dini (Ktm);
10. S. Dami (Honda)
SITUAZIONE CAMPIONATO
Pos
|
Pilota |
gara 1
|
gara 2
|
punti |
1°
2°
3°
4°
5°
6°
7°
8°
9°
10°
11°
12°
13°
14°
15°
16°
17°
18°
19°
20°
21°
22°
|
Beggi Cristian
Dini Fabrizio
Bricca Daniele
Traversini Thomas
Monni Manuel
Oddenino Enrico
Dami Stefano
Beconcini Manuel
Maceratesi Luca
Generali Alessandro
Ravaglia Cristian
Virdis Simone
Puzar Alex
Dal Bosco Michele
Negro Ivan
Peverieri Tiziano
Vidotto Daniele
Cappellini Simone
Venturini Denis
Vestri Martino
Andreani Luca
Biondi Luca |
22
25
20
15
18
14
13
11
10
8
16
5
0
12
3
6
4
9
0
7
n.d.
0
|
25
18
20
22
13
15
16
14
11
10
0
7
12
0
8
5
6
0
9
0
0
n.d.
|
47
43
40
37
31
29
29
25
21
18
16
12
12
12
11
11
10
9
9
7
0
0 |
Ufficio Stampa Claudio Orlandani
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