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Stefan Everts
è il nuovo duca di Mantova
Giornata di grande motocross oggi al Circuito Internazionale
Città di Mantova dove si è disputata la 21esima
edizione degli Internazionali d’Italia, gara d’apertura
della stagione iridata del fuoristrada. Sulla distanza di
tre manches ha vinto, Stefan Everts, tornato al trionfo in
Lombardia dopo ben 11 anni. Incidente a Joel Smets, trasportato
all’ospedale per accertamenti. Petr Kuckar ha strabiliato
eseguendo per ben tre volte il giro della morte.
MANTOVA, 15 FEB 2004- Il motocross ritorna
sport popolare con gli Internazionali d’Italia disputati
oggi a Mantova. Sole, spalti pieni e biglietti esauriti per
la 21esima edizione della grande classica che ha incoronato
Stefan Everts per la seconda volta ‘Duca di Mantova’,
dopoil successo ottenuto nel 1994. La mattinata si è
aperta con una brutta caduta di Joel Smets, nel corso della
sfida Ufo Cup, uno contro uno, vinta da Everts. Il belga della
Suzuki è caduto malamente sulle woops nel tentativo
di recuperare su Cedric Melotte. E’ stato trasportato
all’Ospedale Carlo Poma, dove le radiografie eseguite
e l’ecografia toracica hanno escluso fratture. Il pilota
rimarrà però in osservazione sino a domani.
Alle 12,15 Petr Kuckar ha eseguito per la prima volta il loop
di 360° in sella alla sua Kawasaki, anticipando la riuscita
della giornata. Passando alle gare, la prima manche è
stata dominata da Stefan Everts che è scappato come
una lepre , superando alla prima variante Manneh, Chiodi e
Bartolini. Il 7 volte iridato ha imposto un ritmo impressionate,
trascinandosi dietro un grappolo di Yamaha con Melotte, Bartolini
e Chiodi. Nella seconda batteria è stato Andrea Bartolini
a prendere il largo, in sella alla Yamaha 450 del team RZ,
dietro Everts partiva male, tentava il recupero, ma scivolava
nel misto, chiudendo ottavo. Molto buona la corsa di Marniq
Bervoets che manteneva la seconda posizione sino alla bandiera
a scacchi, davanti alle Honda di Kovalainen e Jorgensen. Alle
15,00 spazio al freestyle, con l’esibizione dei migliori
assi internazionali e l’incredibile ‘back flip’
il giro della morte eseguito ancora e per ben due volte dal
Cecko Petr Kuchar.
L’ultima delle tre manches è
stata vinta, ancora una volta in solitaria, dal pilota Namur
Cedric Melotte che alla prima variante si è liberato
di Bricca e Chiodi. Everts è partito in settima posizione,
poi con un efficace recupero si è portato sui primi,
superando Coppins, Bervoets, Leok, Chiodi e l’ottimo
Bricca che ha avuto l’onore di terminare sul podio di
batteria. Ottimo successo organizzativo, con 12 mila presenze.
Sul podio finale premiato Chicco Chiodi come pilota più
combattivo.
International Motocross
of Italy – Results 15/2/2004
Race 1
1. Everts (Yamaha/Bel) 11 laps;
2. Melotte (Yamaha/Bel) + 3”44
3. Bartolini (Yamaha/Ita) +5”62
4. Gundersen (KTM/Nor) +12”81
5. Chiodi (Yamaha/Ita) +15“15
6. Strijbos (Suzuki/Bel) +17”58
7. Jorgensen (Honda/Dk) + 22“10
8. Manneh (KTM/Usa) +31“66
9. Dini (KTM/Ita) +32“55
10. Kovalainen (Honda/Fin) +33 »87.
Race 2
1. Bartolini (Yamaha/Ita) 11 laps;
2. Bervoets (Yamaha/Bel) +3 »35 ;
3. Kovalainen (Honda/Fin) +6 »07
4. Jorgensen (Honda/Dk) +9“23
5. Strijbos (Suzuki/Bel) +11“09
6. Ramon (KTM/Bel) +18“45
7. Beggi (Honda/Ita) +20”73
8. Everts (Yamaha/Bel) +27”21
9. Melotte (Yamaha/Bel) + 28”81
10. Dobes (Suzuki/Cze) +29”74.
Race 3
1. Melotte (Yamaha/Bel) 11 laps
2. Everts (Yamaha/Bel) +1”79
3. Bricca (Honda/Ita) +11”45
4. Chiodi (Yamaha/Ita)
5. Leok A. (Honda/Est) +14”63
6. Bervoets (Yamaha/Bel) + 22 »08
7. Coppins (Honda/Nzl) +23”20
8. Mc Farlane (Yamaha/Aus) +28”43
9. Manneh (KTM/Usa) +30”43
10. Jorgensen (Honda/Dk) + 33“67.
Final Classification
1. Everts (Yamaha/Bel) 60 points
2. Melotte (Yamaha/Bel) 59 p.
3. Bartolini (Yamaha/Ita) 49 p.
4. Jorgensen (Honda/Dk) 43 p.
5. Chiodi (Yamaha/Ita) 37 p.
6. Bervoets (Yamaha/Bel) 37 p.
7. Strijbos (Suzuki/Bel) 31 p.
8. Kovalainen (Honda/Fin) 31 p.
9. Coppins (Honda/Nzl) 30 p.
10. Mc Farlane (Yamaha/Aus) 29 p.
Press Officer : Stefano Bergonzini
e-mail: press@studiobergonzini.com
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