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1° Trofeo d'Inverno Città di Soverato
Moto Club Stilaro Racing Soverato 23/11/03

Soverato, la spiaggia dei motociclisti.
A novembre la voglia di correre dovrebbe essere passata
ad ogni pilota. Mesi di estenuanti gare, la terra e il fango
che non se ne vanno nemmeno nei week end liberi, il fisico
provato dopo le trasferte, le sempre più frequenti
sessioni di allenamento.
Non è certamente così. Se si potesse chiunque
abbia in tasca una licenza (anche chi no a volte) non scenderebbe
mai dalla moto. A Soverato (bellissima località balneare
alle porte di Catanzaro in Calabria), 70 piloti di varie
parti d'Italia si sono dati battaglia su una delle spiagge
più belle d'Italia. Una pista impegnativa e mutevole.
Ampia e ben curata dall'organizzazione, tecnica e faticosa.
Stupisce la presenza di tanti piloti impegnati in competizioni
internazionali come l'Europeo o il Mondiale ( tra questi
Bricca o Animento, per esempio), oppure non specialisti del
cross come Yuri Simoncini, che si è presentato al
cancelletto di partenza con la sua KTM equipaggiata di fari
e targa!! Come potevamo mancare anche Xracer, al debutto
su questo tipo di fondo. Per noi, come sempre, Giovanni Morando
ha corso con la telecamera sul casco per permettervi di vivere
on board le emozioni della competizione. Questa volta dobbiamo
ringraziare di cuore i ragazzi del Motoclub Stilaro Rancig,
organizzatori del 1° Trofeo d'Inverno Città di
Soverato, che hanno fatto di tutto per permetterci di offrirvi
un servizio completo sulla gara.
Tra i nomi noti non poteva
mancare lo specialista per eccellenza della specialità su sabbia, Vincenzo Lombardo, stavolta
al via di una sola categoria, la Open, mentre Antonio Cairoli,
uno dei protagonisti della 125 (con cui ha corso anche il
mondiale), ha dovuto lasciare la sua ottavo di litro sul
carrello per dare spettacolo con una più performante
(e adatta) CRF 450, con la quale ha letteralmente dominato
la giornata ai danni di un bravo ma sfortunato Daniele Bricca.
Gara
a parte, una domenica da ricordare per tutti, soprattutto
per quelli (come noi) che in vacanza da moto non vogliono
andare.
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