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Dakar 2010, Vince David Fretigné, Casteu resta leader provvisorio.
04/01/10 - 12:38   -  Notizia vista 141 volte
Autore 1ForAll Motorsport
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2a tappa: Cordoba-La Rioja, 3 gennaio 2010.

56 kmTR + 294 kmPS + 276 kmTR: 626 kmTOT

Risultati.

Speciale: 1° #12 David Fretigné (FRA) Yamaha;
2° #3 David Casteu (FRA) Sherco;
3° #1 Marc Coma (ES) KTM690Rally 1ForAll;
4° #2 Cyril Despres (FRA) KTM690Rally;
5° #31 Luca Manca (ITA) KTM;
7° #6 Jordi Viladoms (ES) KTM 690 Rally 1ForAll;
14° #7 Henk Knuiman (NL) KTM690Rally 1ForAll.





Generale:
1° #3 David Casteu (FRA) Sherco;
2° #2 Cyril Despres (FRA) KTM690Rally;
3° #12 David Fretigné (FRA) Yamaha;
4° #31 Luca Manca (ITA) KTM;
5° #6 Jordi Viladoms (ES) KTM 690 Rally 1ForAll;
14° #1 Marc Coma (ES) KTM690Rally 1ForAll;
35° #7 Henk Knuiman (NL) KTM690Rally 1ForAll.

Marc Coma, terzo all’arrivo di La Rioja, è penalizzato di 22 minuti per un presunto eccesso di velocità nella 2° tappa, e retrocede dal 3° al 14° posto della generale.

La Rioja, 3 gennaio 2010.

A La Rioja, cittadina dal clima “pre-desertico” ai piedi delle Sierras Velasco che ospita l’arrivo della terza tappa, qualcuno dice che questa prima parte della Dakar assomiglia molto alla… Sardegna. Le piste sono molto guidate, a volte scivolose e con molte curve e cambi di direzione. Navigazione e pilotaggio a grandi dosi sul terreno ideale per sfruttare al meglio una agile 450. Così David Fretigné ha vinto la seconda tappa della Dakar “Argentina” (tra due giorni la chiameremo “Dakar Cilena”), aggiudicandosi l’unica Prova Speciale di poco meno di 300 chilometri davanti al compagno… di cilindrata David Casteu. Immediatamente alle loro spalle i due super favoriti: terzo Marc Coma, e quarto Cyril Despres. Distacchi ancora irrisori, basta osservare che a meno di cinque minuti dal primo c’è anche il quinto, e migliore degli italiani, Luca Manca. Sulla pista, dunque, la Dakar 2010 si rivela combattuta ed aperta… ringiovanita. Ma a “tavolino”, nei controlli degli “autovelox” e nei meandri delle riunioni di giuria c’è meno allegria, e si nasconde il rischio che un bella giornata possa trasformarsi, il giorno dopo, in una cocente delusione. Così è stato per Marc Coma, il Campione in carica, e per il suo nuovo compagno di squadra, Henk Knuiman. Ad entrambi i piloti del Team 1ForAll è stata inflitta una penalità, di 22 e 28 minuti rispettivamente, per eccesso di velocità nell’attraversamento di una zona a limite controllato della 2° tappa. È paradossale se si pensa alla calma con cui il catalano aveva dato l’avvio alla sua corsa, e addirittura surreale visto che l’olandese ha corso l’intera speciale di ieri con un problema al freno anteriore.

Completamente francese il podio provvisorio alla vigilia della La Rioja-Fiambalà: Casteu, Despres, Fretigné. david Casteu coonserva la leadership provvisoria della Dakar dopo tre tappe.


1ForAll Motorsport.

Quattro ore di prova speciale con una completa varietà di terreni, molto impegnativa sotto il profilo della tecnica e della concentrazione necessaria per evitare i rischi della parte finale tra le pareti di roccia. Piste scivolose, dislivelli altimetrici notevoli, fango e polvere. Una giornata non certo ideale per le grosse e “sacrificate” monocilindriche KTM. Eppure, al traguardo di La Rioja, Marc Coma concludeva con un nuovo, eloquente terzo posto. Per di più: senza forzare mai l’andatura ma limitandosi, come nella tappa precedente, a sostenere un buon ritmo, il modo migliore per far correre la moto senza prendere rischi inutili e perdere la concentrazione. Una terza tappa di cui essere, insomma, evidentemente contenti. Ma dietro l’angolo di quella soddisfazione al traguardo di Rioja, ecco l’appendice della discussa penalità per un eccesso di velocità durante la seconda tappa, che rimette tutto in gioco e sposta decisamente il programma tattico del Team 1ForAll e del Numero UNO della Dakar. Marc Coma non potrà più attendere o sfruttare i momenti favorevoli della corsa, ma partendo dal 14mo posto di oggi dovrà attaccare per ridurrre ed annullare un gap decisamente inopportuno. 22 minuti di ritardo, tutti dovuti alla penalizzazione tardiva (che ha coinvolto anche un’altra trentina di concorrenti) sono un vantaggio che il Campione della Dakar non può concedere ai suoi avversari un giorno di più. Da domani si cambia strategia: Jordi Viladoms, autore di una bellissima terza tappa, quinto in classifica generale e saldamente ancorato al plotone dei battistrada, potrà smettere di inseguire far vedere il "campione che è in lui", mentre Marc Coma si lancerà all’inseguimento con il supporto diretto, questa volta, di Henk Knuiman.



Marc Coma: “Sono decisamente sorpreso della decisione presa dalla Direzione di Gara. Sono stato sanzionato per un passaggio in un tratto di pista dove non c’era nesun tipo di segnalazione o di limite. In più il GPS, che ci è fornito dall’Organizzazione, non funzionava correttamente, e non poteva dunque offrirmi nessun riferimento in aiuto. Non credo che meritavamo questa penalizzazione. Ciò non ostante non permetterò che l’accaduto condizioni la mia impostazione di gara, né la mia concentrazione e la voglia di lottare. Lo considero un evento episodico, che da una svolta provvisoria al Rally ”.



Jordi Arcarons – Team Manager 1ForAll: "Sono anch’io completamente sorpreso. La nostra strategia imponeva di non correre troppo nelle prime tappe per partire un poco indietro all’attacco delle dune, ed i piloti hanno rispettato pienamente le “consegne”. Non perderemo la concentrazione né modificheremo i nostri obiettivi, che restano non negoziabili. Marc Coma è pilota in grado di ergersi al di sopra delle avversità, e può recuperare il ritardo impostogli dai giudici. Il Rally è ancora lungo".



Dakar Argentina Cile

Partenza con il buio, il 4 gennaio, per i primi 259 chilometri di trasferimento che portano i concorrenti a Santa Rosa. Da lì parte la prova speciale della terza tappa, di 182km, che termina al Bivacco di Fiambalà. Paesaggi che mutano, le prime piste sabbiose, l’erg del Cerro Morado ed un fuoripista finale vario, una trentina di chilometri di sassi, vegetazione e di nuovo sabbia. È una specie di pre-test, che riunisce un buon ventaglio delle caratteristiche importanti della prima parte di questa Dakar. Tappa corta, di avvicinamento al confine tra Argentina e Cile.




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