Marc Coma vince la 6° Tappa e recupera quattro posizioni in classifica generale.
               
 
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Marc Coma vince la 6° Tappa e recupera quattro posizioni in classifica generale.
08/01/10 - 10:40   -  Notizia vista 121 volte
Autore 1ForAll Motorsport
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6a tappa: Antofagasta-Iquique, 6 gennaio 2010.

180 kmTR + 418 kmPS: 598 kmTOT

Risultati.

Speciale: 1° #1 Marc Coma (ES) KTM690Rally 1ForAll;
2° #2 Cyril Despres (FRA) KTM690Rally;
3° #5 Helder Rodrigues (POR) Yamaha;
4° #9 Francisco Lopez (CHI) Aprilia;
5° #4 Pal Anders Ullevalseter (NOR) KTM;
20° #7 Henk Knuiman (NL) KTM690Rally 1ForAll .




Generale:
1° #2 Cyril Despres (FRA) KTM690Rally;
2° #9 Francisco Lopez (CHI) Aprilia;
3° #5 Helder Rodrigues (POR) Yamaha;
4° #1 Marc Coma (ES) KTM690Rally 1ForAll;
5° #4 Pal Anders Ullevalseter (NOR) KTM;
35° #7 Henk Knuiman (NL) KTM690Rally 1ForAll


Serio incidente a Luca Manca. Cyril Despres è primo con 42 minuti di vantaggio sul cileno Francisco Lopez.

La corrente fredda di Humboldt ad Ovest, e la barriera delle Ande ad Est, annullano quasi del tutto la piovosità su questa striscia di pianeta conosciuta come il Deserto di Atacama. Su questa “crosta” di sabbia, terra, rocce, polvere e sale una volta non ha piovuto per quarant’anni. Per questo l’Atacama è considerato il Deserto più arido del Mondo.

La Dakar, abbandonata l’’Africa, ha trovato in SudAmerica un terreno di gara forse ancor più duro e difficile per far rivivere la maratona motoristica per definzione. La sesta tappa, corsa tra Antofagasta e Iquique, con una Prova Speciale di 419 chilometri, lo conferma, e la brutta notizia è quella dell’incidente di Luca Manca, caduto nei primi chilometri della speciale. Il pilota sardo, che ieri aveva offerto la sua ruota a Marc Coma, ha ricevuto i primi soccorsi dal pilota Alex Zanotti, ed è stato quindi trasportato in elicottero all’ospedale di Calama, dove è stato ricoverato con un edema cerebrale, prima di essere trasferito con un volo speciale a Santiago de Cile per essere operato.

Marc Coma, Campione in carica, continua a scrivere le pagine agonistiche più forti dell’edizione 2010. In forte ritardo ieri, a causa di un problema alla ruota posteriore dopo una tappa condotta per ¾ in testa, Coma è partito ancora una volta all’attacco. Al km 23 della PS, approfittando di un errore di navigazione del battistrada, il vincitore di ieri Francisco Lopez, lo spagnolo ha ancora una volta alzato il ritmo della competizione, sgretolando ben presto ogni resistenza avversaria. Sul traguardo di Iquique, 400 chilometri più a Nord di Antofagasta, il suo vantaggio sul secondo classificato, il leader del Rally Cyril Despres, era di oltre dieci minuti. Solo quarto oggi, l’”eroe nazionale” Lopez resta secondo in generale, a 42 minuti da Despres.



1ForAll Motorsport.

Ottavo ieri, al termine della sua terza tappa decisamente sfortunata di questa Dakar, Marc Coma ha recuperato ad Iquique ben quattro posizioni. Con il secondo successo personale in questa edizione, lo spagnolo è di nuovo quarto, a dieci minuti dal podio ed a poco più di un’ora dalla testa della corsa. Con la prestazione di oggi Marc ha ancora una volta aperto la finestra sull’unica grande verità della Dakar: nulla è deciso fino all’ultimo metro del Rally. Non avesse lasciato sulla pista, ed a “tavolino”, oltre ottanta minuti, oggi Marc sarebbe largamente primo. Ma non sono i “se” ed i “ma” che modificano la realtà: questa dice soltanto che il Campione spagnolo è in gran forma, e che ha i mezzi per combattere sino all’ultimo giorno e conservare il primato conquistato un anno fa a Buenos Aires. Dopo la “razionalizzazione” della tappa di oggi, Coma può contare di nuovo sulla vicinanza del suo “gregario” olandese, Henk Knuiman, oggi ventesimo assoluto.



Marc Coma: “Ho finito una difficile speciale, ma in questo momento non penso alla gara. Penso a Luca Manca, alla persona che ieri mi ha offerto la sua ruota con un gesto incredibile, all’amico che oggi ha subito un colpo durisimo. Sono preoccupato e gli faccio tutti gli auguri del mondo. Spero di rivederlo presto, già Santiago. Speciale complicata. Al km 29 c’era un waypoint “mascherato”, ed i battistrada hanno sbagliato prendendo a destra. Partito indietro, ho fatto molta fatica a causa della polvere. Poi ho alzato il ritmo, come ieri, ed ho preso il largo. In realtà è stata una giornata dura, soprattuttto per i sorpassi, e naturalmente sono contento di essere arrivato al traguardo senza problemi. Mantengo la convinzione di dover lottare giorno per giorno, fino alla fine, e di riuscire a fare una bella gara pur avendo sperimentato ogni genere di problema. Realisticamente, non sembra una cosa facile, ma attenzione, il Rally non è certo finito!”.



Jordi Arcarons – Team Manager 1ForAll: “Siamo tutti molto tristi, la gara ed il gran lavoro di Marc sono sotto gli occhi di tutti, ma è l’incidente di Luca Manca che occupa i nostri pensieri. La Dakar è sempre una gara difficile, che non si deve sottovalutare minimamente. Oggi è stata particolarmente sfortunata. Domani è la volta di una tappa con una speciale lunghissima. Sarà certamente una giornata critica per molti, prima del giorno di riposo è spesso così”



Dakar Argentina-Cile

Dopo aver toccato la punta più a Nord del Rally, la Dakar 2010 comincia la sua lunga discesa verso Santiago de Cile. Il ritorno ad Antofagasta, dove i concorrenti consumerannno la giornata di riposo del Rally, si fa su una rotta più ad Ovest rispetto all’andata, ma su un percorso cronometrato più vario e, soprattuttto, più lungo. Quasi interamente in Prova Speciale, quella dell’8 Gennaio, infatti, è la tappa con la PS più lunga del Rally, ben 600km. Un altro giorno di Deserto di Atacama, il più arido del mondo, il più “triste”, come lo descrive Hernan Rivera Letelier, il romanziere cileno cresciuto tra le miniere di nitrati del Deserto e che vive, ora, proprio ad Antofagasta. Sarà anche, come ogni annno alla vigilia del riposo, una delle tappe più faticose e difficili. Dune, furipista di sassi, un piccolo “salar” da attraversare, navigazione.




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