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Motor Show, le moto non
abitano più qui.

Ricordavamo l’appuntamento con il
Motor Show qualcosa per cui aspettare dicembre. Motociclisticamente
parlando era il posto dove rifarsi gli occhi, sognare e vivere
ad occhi aperti la passione. Era, appunto. Se non fosse per
il maxi stand della Honda, il padiglione dedicato alle moto
della kermesse bolognese potrebbe essere tranquillamente scambiato
per un surrogato nella terra del “mutur” del nostro
estivo Henry Cow. Pensate che per riempire i (grandi) buchi
lasciati dalle case che non hanno partecipato, quei furboni
della Promotor hanno pensato bene di far entrare all’interno
del padiglione 5 bilici delle squadre di SBK e MotoGP. Non
c’è male come trovata… Ma a questo punto
non ci si spiega perché gli appassionati debbano pagare
un biglietto superiore ai 20 euro per andare a vedere una
fiera scarna di contenuti. Forse colpa del Salone delle due
ruote di Milano in settembre? Forse, ma se pensiamo che anche
tra le auto non è presente nessuna novità mondiale
(forse una, della Volvo) ma molte “anteprime italiane”,
come a dire: modelli che vedremo nelle concessioanrie tra
qualche settimana, un poco ci viene da pensare.

Tra quel poco che abbiamo potuto (non per colpa nostra) vedere
spiccavano i nuovi prodotti Honda. In particolare le CRF/X
e CRE 250 4T, le XR 250 (sempre a 4T) allestite motard da
Dall’Ara e le divertenti CRF 100 (veri giocattoli da
grandi). Novità anche da Polini che metteva in bella
mostra una piccola motard grintosa (grazie allo scarico sotto
l’esile codino in stile Aprilia) e pepata (con l’elaborazione
completa a 70cc) dalla quale potrebbe nascere l’ennesimo
monomarca dedicato alla specialità.
In tema Motogp era presente Aprilia
con la Rscube (ma la regina dello stand era la nuova RSv1000,
mentre assente era la motard 450), Honda con le moto di Gibernau
e dell’ex Rossi e Ducati con la moto di Capirossi (dal
vivo è molto più compatta di quanto possa sembrare
in foto). Caso a parte per Max Biaggi che ha optato per avere
un suo stand. Dominato dal colore giallo (un tempo simbolo
dell’antico rivale ex compagno di marca) lo stand di
Biaggi è la vera novità del Motor Show dueruotistico.
Al centro, sotto l’enorme scritta che ricorda il sito
internet del campione romano, sono schierate la RC211V con
la quale ha corso la MotoGP e la CRF 450 con la quale ha dominato
la due ore a coppie di Latina.
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