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KL presenta le Kawasaki 2007 Enduro.

Debutto per le nuove KL targate all’insegna dell’enduro più ostico.
Sotto un’acqua battente e un terreno pesante le KL model year 07
si sono comportate in modo eccellente dando subito sensazioni
positive.


di Giovanni Morando - foto Press KL (Eugenio Cova)



 

Nulla a che vedere con le giornate primaverili che stanno caratterizzando le giornate di questo fine dicembre 06. Una temperatura prettamente invernale, acqua e tanto fango ci hanno accolto a Capodiponte, nelle vicinanze della sede della KL, per la presentazione dei modelli 2007 nelle versioni omologate. Le Kawasaki 2007 sono delle moto eccellenti e KL ha lavorato in modo intelligente per dare vita a delle vere enduro. Molti gli interventi tecnici per trasformare le Kawa ma prima di tutto KL ha pensato alla tutela dei suoi clienti e dei suoi prodotti con l’ologramma “KL original Product”. Dallo scorso 30 giugno è presente un adesivo sul certificato d’origine per i modelli cross e sulle conformità per le versioni enduro, supermotard e gli ATV. Scopo principale è quello di evitare la falsificazione dei documenti stessi, oltre ad impedire che un qualsiasi mezzo di provenienza parallela possa essere riconvertito e considerato, a tutti gli effetti, un mezzo ufficialmente importato. Grande attenzione anche per le omologazioni. Le moto targate KL hanno tutte la doppia omologazione, enduro e motard, con la possibilità di montare, al posteriore, cerchi da 18-19-17 e all’anteriore da 21 o 17. Quindi siete liberi di utilizzare la vostra Kawasaki in qualsiasi configurazione voi vogliate senza dover affrontare noiose pratiche burocratiche.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio le modifiche che hanno subito le Kawasaki. Le Kawa 07 sembrano simili ai modelli che le hanno precedute ma soprattutto sui 4T gli interventi sono stati molti per rendere perfetto un prodotto che ha dimostrato di essere molto efficace. Naturalmente la 250 cattura maggiormente la nostra attenzione per le grandi imprese compiute nel 2006.

Per la parte ciclistica sono stati apportate modifiche importanti sul telaio in alluminio. La revisione della rigidità longitudinale del telaio contribuisce ad una maggior velocità in curva e leggerezza nella guida. Interventi anche sulle dimensioni vitali e adesso il centro di gravità e le dimensioni chiave del telaio sono state scelte per minimizzare gli sforzi in staccata. Le pedane sono state riposizionate. L’ Uni-Trak ha un nuovo biellismo teso a migliorare la progressione alla ricerca di una trazione maggiore. Il mozzo posteriore è più robusto ma grazie ai miglioramenti di design il peso diminuisce. I mozzi, sia anteriore che posteriore, hanno un trattamento superficiale bronzo metallizzato come le moto ufficiali. Il paramotore racing in alluminio, ora standard, è più largo in modo da tenere il fango lontano.
I dischi freno anteriore e posteriore a margherita permettono alta efficienza di frenata. Per quanto riguarda il reparto sospensioni sul mono la doppia regolazione in compressione rapida e lenta permette un’ampia gamma di regolazioni. Una nuova molla e la rivisitazione delle valvole contribuiscono ad un’azione più performante della sospensione. LA forcella Showa ha nuovi tubi esterni e interni che contribuiscono ad una maggiore.

Anche il motore ha subito molti interventi tesi ad eliminare piccoli difetti e incrementare le prestazioni; la curva di potenza è ulteriormente estesa nel fuorigiri, mentre la messa a punto ha incrementato la coppia a bassi regimi mantenendo la spinta ai medi ed alti regimi. Le valvole hanno subito molti interventi. Gli steli delle valvole di aspirazione sono più sottili, i nuovi semi coni e le guide valvole più lunghe. In questo modo è assicurata una maggiore durata e una leggerezza superiore. L’alimentazione è più efficiente grazie ai condotti di aspirazione lucidati, la nuova rete parafiamma che ha una maggiore spaziatura tra le due reti e
Un disegno diverso dall’air box che permette di aumentare la potenza ai bassi regimi. Il cambio è tutto nuovo con ingranaggi più robusti per aumentare l’affidabilità e la durata mentre iltubo di scarico in titanio che contribuisce al risparmio del peso.

L’accuratezza del lavoro svolto da Kawasaki si nota anche nei più piccoli particolari come il nuovo rullo catena con i denti che aiuta l’azione del freno motore riducendo l’azione di slittamento della catena quando si toglie rapidamente il gas. Nuove manopole, più corte, con un nuovo modello di design per aumentare il “grip”. Un nuovo tubo del freno anteriore permette una maggiore possibilità di regolazione dei comandi. La sella offre maggiore grip grazie al rivestimento antiscivolo nella parte superiore risultando più stretta la parte posteriore.

Passando alla 450 la novità più interessante è il cambio a 5 rapporti al posto del 4 marce 2006. Insieme alla maggior prontezza ai bassi, il nuovo cambio offre al una gamma più ampia di possibilità di gestire il motore, contribuendo così ad un controllo più facile. Con il nuovo cambio a 5 marce e l’aumento di coppia ai bassi, il pilota ha ora l’opzione di usare una marcia più lunga quando attraversa tratti accidentati. Poiché questo riduce gli effetti improvvisi di un colpo di acceleratore, ci si può concentrare maggiormente sulla guida. Le modifiche al selettore e l’uso di cuscinetti a sfere nel selettore stesso aumentano la sensibilità nei cambi marcia. E’ stato fatto un grosso sforzo per ottenere la più larga curva di coppia, in modo da ottenere un’efficienza nella trazione ottimale per la maggior parte dei regimi di rotazione del motore. Il cilindro è quasi verticale (3° di inclinazione): questo è voluto per concentrare le masse ed avere il centro di gravità nella posizione ideale per la massima trazione.

Gli alberi a camme asimmetrici permettono una grande efficienza a tutti i regimi.  Le valvole in titanio leggero (Aspirazione: 36 millimetri; Scarico: 31 millimetri) riducono le masse in moto alterno ed offrono una grande affidabilità nell’uso ad alti regimi. I piattelli delle molle delle valvole in alluminio riducono la massa in moto alterno per un migliore controllo del lavoro delle valvole ad alti regimi.

Le doppie molle delle valvole contribuiscono anche ad un lavoro più stabile delle valvole e permettono una riduzione dell’altezza della testa. Il collettore di scarico si allarga di diametro da 38 a 41 millimetri. Queste caratteristiche aumentano le prestazioni sia agli alti che ai bassi regimi.
Il tendicatena a vite senza fine ha una molla di pressione. Poiché il sistema elimina automaticamente le vibrazioni causate dall’allentamento della catena di distribuzione, questo riduce enormemente la possibilità di guasti durante le gare.
In caso dell’arresto del motore durante la gara, la priorità è riuscire ad avviare il motore più rapidamente possibile. Per tale ragione la KXE450 monta il sistema di decompressione centrifuga (ACR). Questo sistema a due massette passa sull’albero a camme di scarico e facilita di molto l’avviamento rispetto ai sistemi convenzionali a leva.

Per quanto riguarda le sospensioni le modifiche sul mono sono uguali alla 250 mentre La Forcella Kayaba ha un nuovo trattamento (DLC) superficiale delle cammes della forcella Diamond Like Carbon che aumenta la scorrevolezza ed il potere ammortizzante.

Per le moto 2 tempi non ci sono stati grossi interventi ma piccole modifiche. A parte alcuni aspetti della parte ciclistica che hanno seguito l’evoluzione dei quattrottì gli interventi su motore e telaio sono stati minimi. Nonostante tutto la 125 è stata una grande sorpresa per il suo grande tiro e una messa a punto ottimale. Sul terreno pesante della nostra prova si è rivelata un mezzo efficace. I suoi punti di forza, come abbiamo detto, il motore “corposo” e il comportamento del telaio che, rispetto ai tralicci in alluminio, ci è sembrato più “comodo” e maggiormente adatto per un uso enduristico. Una moto equilibrata La ottavo di litro esce dalla KL con una mappatura della centralina adatta per essere guidata dai minorenni, come stabilisce la legge, con potenza massima di 11 Kw. Per portare la potenza ai livelli standard KL propone due varianti. Una mappatura identica alla versione da cross e un’altra con una curva di potenza differente, studiata da KL per un utilizzo prettamente enduristico, una taratura studiata sui campi di gara e messa a disposizione dei clienti KL.

Il grande equilibrio tra telaio e motore che si avverte sulla 125 non risulta uguale sulla 250 2T. Il motore della quarto di litro è esplosivo e non si direbbe proprio adatto per mulattiere e pietraie. La sfida più grande appena si sale in sella alla KXE 250 è di riuscire a domare questo mezzo così esuberante. Abituati all’erogazione dolce e graduale dei 4 tempi salire su un “purosangue” del genere lascia un po’ disorientati ma quando si incomincia a prendere confidenza si apprezzano nuovamente tute le emozioni che sa trasmettere un 2T.

 

Ecco elencati gli interventi applicati da KL per la trasformazione delle KXE.

Impianto elettrico
Sui modelli a due tempi viene installato uno statore originale implementato in potenza, il rotore è di serie. Per la 250F montiamo uno statore da noi sviluppato, il rotore è di serie. Per la 450F nuova accensione semplificata (su nostro progetto) e sviluppata da KL SpA.

Centralina
Lavoro di riposizionamento della centralina sotto la sella per una maggiore protezione e minor ingombro (tutti i modelli). Per la 125 la centralina sviluppata da KL SpA ha due curve di anticipo ed è programmabile . 

Silenziatore per le 4T
La revisione del silenziatore che mantiene le caratteristiche tecniche dell’originale, permette un aumento di potenza ai bassi regimi e maggior allungo.

Cavalletto laterale
Nuovi interventi per rendere il movimento più ergonomico e funzionale. Il cavalletto forgiato sull’attacco pedana, nasce da un nostro progetto.

Portafaro anteriore per le 4T
Nuovo design e nuova struttura nuova grafica. Nuovo posizionamento delle frecce con lampadine a led .

Porta targa posteriore per le 4T
Un nuovo design linea più armoniosa e maggior leggerezza. 
Nuovo il fanalino a led.

Tubo freno anteriore
Realizzato con materiale avio e sostituito per consentire di aggirare la maschera portafaro.

 

- PORTA TARGA
- FANALINO & SUPPORTO
- SCARICO OMOLOGATO
- PNEUMATICO/ CAMERA
- SET RAGGI
- CERCHIO DA 18”
- SENSORE CONTA KM
- IMPIANTO ELETTRICO
- LIMITAZIONI
- ACCENSIONE CON VOLANO A MAGNETI ASSIALI
- PEDANE PASSEGGERO  - CAVALLETTO
- SPECCHI
- CONTA KM E SUPPORTO
- PORTA FARO
- FRECCE  - GRAFICHE
- TUBO FRENO
- PNEUMATICO E CAMERA

 
 Location
 Capodiponte (BS)
 6 dicembre 2006
 
 
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 Scheda tecnica KLX 125
 Scheda tecnica KLX 250
 Scheda tecnica KLX 250 F
 Scheda tecnica KLX 450 F
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  I PREZZI

 KLE 125 2T - 7.375,00 euro
 KLE 250 2T - 7.795,00 euro 
 KLE 250 4T - 8.775,00 euro
 KLE 450 4T - 9.170,00 euro



 





















































     
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