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KTM year 2005 su misura

Presentati a fine luglio, sulla pista di San Severino Marche, i
modelli 2005 enduro e cross della casa austriaca. Tante le novità
sotto il vestito all’insegna della personalizzazione.
Possibilità di intervenire sull’erogazione del motore (250 e
300 2T) e sulla geometria del telaio sui modelli cross.
Per i modelli enduro oltre agli interventi estetici un inedito
forcellone fuso in terra.


di Giovanni Morando "foto: Lorenzo Michelazzi"



 
 

San Severino Marche: Una giornata piena di emozioni.

Possiamo dire: “c’eravamo anche noi”. La presentazione dei modelli 2005 KTM è stata una giornata indimenticabile, siamo stati a stretto contatto con i grandi campioni della casa austriaca; Ivan Cervantes (3° nel campionato mondiale enduro classe E3), David Philippaerts (campione italiano Senior cross classe 125) e Mirko Milani (Campione Junior Expert cross 2003) , su una pista “vera” che, appena una settimana prima, ha visto scontrarsi i migliori piloti nazionali nella quarta prova dell’italiano Senior e in sella a delle moto che ci hanno entusiasmato per le loro prestazioni. Per poter provare al meglio le moto sono state contemplate tutte le tipologie di gara e oltre al campo da cross, è stato previsto un giro da enduro che si è articolato sulle colline intorno a San Severino e un fettucciato ampio e veloce.

“Moto” vincente non si cambia; questa la strategia adottata dalla casa austriaca che ha puntato su piccoli, ma sostanziali, interventi mirati al miglioramento di un progetto vincente introducendo un nuovo modo di concepire la moto da fuoristrada di “serie”. Per KTM la moto non è più un mezzo “statico”, sul quale il pilota deve adattare il proprio stile di guida, ma si trasforma in un oggetto “dinamico” che deve assecondare lo stile di guida del pilota e le caratteristiche della pista potendo intervenire, in modo semplice e veloce, sia sulla geometria del telaio sia sull’erogazione del motore. Insomma KTM ha dato la possibilità, anche a piloti non ufficiali e senza onerose spese in Kit particolari, di assettare la moto a proprio piacimento.

Questo è possibile tramite le nuove piastre ricavate dal pieno presenti sui modelli cross che consentono di variare l’inclinazione di sterzo in due step (18 – 20 mm) e la dotazione di molle di differente tensione che consentono di far lavorare la valvola di scarico in maniera differente disponibili sui motori 250 e 300 2T.

La KTM piu “eclettica” in questo senso è la 250 2T da cross sulla quale si può intervenire sia sulla ciclistica sia sul motore a dimostrazione che la casa austriaca non ha mai abbandonato il progetto 2T portando sempre avanti l’evoluzione di questo motore. Evoluzione che non si è mai arrestata con il 125, l’unico 2T che tiene testa alla massiccia presenza dei 4T nel mondiale MX2 con 5 vittorie di batteria all’attivo con il pilota Svedese Tyler Rattray. Per i prossimi anni alla KTM, e non solo, prevedono un ritorno del motore a 2T. Il costo inferiore e il minor costo di manutenzione fanno del “vecchio” duettì un mezzo molto conveniente rispetto ai costosi 4T con una differenza di prestazioni, parlando sempre di moto di serie, non così elevate.

Gli aggiornamenti più visibili alla gamma 2005 partono dall’estetica con un nuovo disegno dei convogliatori e una nuova grafica, presenti su tutta la gamma, e una nuova mascherina porta faro per i modelli da enduro. A livello ciclistico la modifica che attira subito l’attenzione è l’andamento dei travi discendenti del telaio a sezione ovale a vantaggio di una maggiore rigidità e leggerezza. Altri interventi su tutta la gamma sono stati apportati ai freni con l’adozione di una nuova pompa con cilindretti da 10 mm e nelle sospensioni White Power da 48 mm che presentano nuovi tubi interni ed esterni e l’adozione di due boccole al posto di tre a vantaggio di una maggiore scorrevolezza. Interventi anche al mono che consente al sistema PDS di fare un altro balzo in avanti mirati ad ottimizzare la progressività del mono. Maggiorato il diametro dell’asse del pompante e ridisegnato il pistone. Presenti su tutti i modelli (tranne che per 125 e 200) i cerchi Takasago Excel.

Presente solamente sulle SX le piastre ricavate dal pieno che consentono di variare l’inclinazione di sterzo. La procedura è molto semplice e avviene tramite una vite che si trova nella parte inferiore che permette di sfilare il perno centrale e di ruotarlo per ottenere due diverse inclinazioni; 18 e 20 mm. Questa possibilità di variazione unita ai quattro diversi posizionamenti del manubrio e alla possibilità di sfilare, più o meno, le forcelle creano un’infinità di regolazioni per adattare la ciclistica a proprio piacimento. Vistoso e bello l’inedito forcellone a sezione variabile in alluminio fuso in terra montato sui modelli da enduro che insieme al telaio contribuisce ad aumentare la rigidità della moto consentendo alle sospensioni di lavorare in modo più neutro.

I motori che hanno subito maggiori interventi sono stati il 250 2T e il 450 4T del modello cross. Sul monocilindrico 4T interventi all’albero motore e al pistone. Anche Sul motore a 2T interventi sull’albero motore, adesso più grande, a vantaggio di una maggiore coppia e linearità d’erogazione. Interventi anche al pistone che presenta due fasce e una nuova testata per aumentare il rapporto di compressione.

enduro e cross, due approcci diversi. Esternamente sembrano simili ma la casa austriaca ha lavorato molto per adattare al meglio le moto al loro specifico utilizzo, testimonianza del grande lavoro fatto dai reparti corse impegnati nei campionati più importanti del mondo che sperimentano e suggeriscono le soluzioni più adatte per rendere le moto sempre più competitive. Aggressive ed esuberanti i modelli cross, “docili” e gestibili le enduro, questa la sintesi della nostra prova.

Caratteristiche comune a tutte le anancioni, sia enduro che cross, è la maneggevolezza che si può apprezzare anche sulle grosse 4T dove il peso e l’inerzia del motore sono percepite in maniera lieve e il lavoro che è stato apportato al reparto sospensioni. La pista di San Severino Marche, che la domenica prima ha ospitato la quarta prova del campionato italiano senior, si è rivelata un campo ideale per provare a fondo il comportamento delle sospensioni 05. Grande miglioramento della forcella che si apprezza in tutte le situazioni. L’ottima scorrevolezza sulle asperità del terreno riduce al minimo le sollecitazioni che arrivano alle braccia. Notevole il passo in avanti del PDS. Sempre più apprezzabile la progressività della sospensione posteriore ma, in staccata e nelle buche più “spigolose”, l’effetto “scalciata”, (comportamento meno percettibile sulle grosse 4T che sui due tempi) anche se in modo minore, è sempre in aguato,

Le differenze più rilevanti tra cross ed enduro si avvertono sulla 250 2T e la 450 4T, due moto che nella versione cross mettono in imbarazzo per le loro prestazioni mentre le enduro stupiscono per la loro semplicità di utilizzo sulle mulattiere più impervie. La due tempi enduro si fa apprezzare per le doti di elasticità del motore. Hai bassi regimi sembra docile e non mette mai in difficoltà il pilota anche nelle situazioni più “viscide”. Appena sale di giri incomincia a crescere il tiro ma l’erogazione rimane sempre lineare. Tutto l’opposto la versione cross; ad ogni apertura del gas corrisponde una corposa risposta del motore. Anche il setting della moto è più rigido e la moto risulta più reattiva nei cambi di direzione. Stesse sensazioni per il 450 4T. Il motore cross sale di giri in modo rapidissimo e per “domarlo” ci vuole forza ed esperienza. Ottimo il lavoro della casa austriaca che è riuscita ad adattare un motore, potremmo dire, dal carattere “forte”, in una moto adatta all’enduro più impegnativo. Rimane una moto per “mani esperte” ma si riesce ad apprezzare anche in situazioni soft.

Per chi vuole affrontare l’enduro meno impegnativo ha due modelli a disposizione la 400 EXC 4T e la 200 EXC 2T. Grande sorpresa è stata la 200 2T, una moto versatile per chi non ha velleità agonistiche; leggera, maneggevole, facile da gestione meccanicamente. L'erogazione del motore è progressiva caratterizzata da una coppia da 250 4T ma quando si apre il gas gratifica con un allungo da 125; insomma una moto divertente ed economica adatta ad affrontare le situazioni più diverse.

Un mostro di “generosità” la 525; il motore è più lento rispetto al 450 a prendere i giri ma non bisogna farsi ingannare. Anche se il potente monocilidrico non “canta” le velocità che si raggiungono sono elevate e rischiare di arrivare lunghi ad una staccata è facile, bisogna stare sempre molto attenti e non farsi prendere la mano, la grossa quattrotì non scherza. In questo caso le differenze tra la versione enduro e cross si avvertono maggiormente nel reparto sospensioni mentre il motore presenta meno differenze rispetto alle altre cilindrate.

La moto che si fa apprezzare maggiormente per leggerezza e potenza è la piccola 125 che si rivela divertente ed efficace. Il motore é potente e modulare e perfettamente adatto al confronto con i potenti quattrotì di nuova generazione. Già consistente dai bassi regimi consente di uscire forte anche dalle curve più lente. Appena sale di giri si avverte subito la grande consistenza del motore. Il cambio va usato molto per sfruttare al meglio il potenziale di questo 125 e anche se i giri di questa ottavo di litro non sembrano mai finire non conviene insistere con la stessa marcia. Anche in questo caso le differenze tra enduro e cross sono rilevanti e ogni moto è perfettamente adattada al suo utilizzo e all’irruenza del modello cross si contrappone la facilità di gestione della versione dell’enduro.

 

 Schede moto

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EXC 4T
EXC 2T
SX
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Più di trenta le moto a disposizione.




L'ampio fetticciato messo a disposizione per testare le moto siglate ECX .


Mirko Milani in sella alla sx 450.


Splendido il contesto di San Severino Marche.


Le parti che hanno subito gli interventi più radicali








ECX 200 2T




La semplice rotazione del canotto per variare l'inclinazione di sterzo


Facile ed intuitiva la 200 exc


exc 250 2T


Il nuovo telaio a sezione ovale


Le piastre ricavate dal pieno che equipagiano le SX con due inclinazioni di sterzo


nuova pompa con cilindretti da 10 mm










Cerchi Takasago Excel(tranne che per 125 e 200)










Nuovo il disegno della mascherina portafaro enduro












 
       
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