2° Prova Campionato Regionale Enduro Abruzzo/Molise 2005
20 Marzo 2005 - Bussi sul Tirino (PE)
La seconda prova del campionato regionale enduro Abruzzo-Molise, ha avuto luogo nel bellissimo scenario montano di Bussi sul Tirino.
E’ stata una delle prove più attese del campionato, per il suo percorso tecnico ed impegnativo ed il motoclub “Lo Sherpa” (organizzatore della gara), ha tracciato un giro, non troppo estremo come ci si aspettava, ma scorrevole e accessibile , atto a far divertire tutti. Se una settimana fa, la sabbia era stata l’elemento caratterizzante, nella prova di Bussi chi ne ha fatto da padrone sono state le pietre.
Attraverso boschi, mulattiere, cime innevate, rocce e radici, l’enduro regionale si è completato di tutti gli ingredienti migliori, con passaggi davvero suggestivi, dove si faticava a non distrarre facilmente lo sguardo dal sentiero, colpiti dallo splendido paesaggio . Quindi il percorso è piaciuto. Da segnalare sicuramente, la salita rettilinea di breccia smossa, da fare con il gas spalancato subito dopo il controllo a timbro, e la mulattiera seguente a questa, più tecnica e ciottolosa, che ha mietuto vittime tra i piloti più stanchi, costretti ad affrontarla in più riprese. Notevole anche l’ultimo tratto prima del rientro ai box, caratterizzato da una discesa ripidissima, con pietre smosse, da fare con i freni tirati, e le gambe strette al serbatoio.
La prova speciale fettucciata, disegnata per l’occasione dall’esperto Giancarlo Moscone, si estendeva su un terreno limitrofo al camping ristorante, sede di partenza. La speciale larga e scorrevole su di un terreno piano, si e poi scavata con il passare dei giri, rendendo il terreno più scivoloso e smosso, falsando parecchio la resa dell’avantreno.
La prova in linea, invece, attraversava in parte il circuito da cross di Bussi, con tratti veloci, dove il motore faceva differenza, per finire in un tratto di ruscello che seguiva verso il paese. Proprio in questo punto, parecchi hanno trovato difficoltà, e perso secondi preziosi. Uno scalino, formatosi con il passare dei giri, ha tratto in inganno alcuni piloti, finiti letteralmente a gambe all’aria, con la moto sotto sopra nell’acqua.
Peccato per il vento che nel pomeriggio ha tirato forte, tanto da strappare le fettuccie delle prove speciali, rendendo ancora più impegnativo l’intervento dello staff.
Presenti all’evento anche Costantino Capriotti, famoso pilota marchigiano di livello nazionale, infatti primo assoluto al traguardo, e Fabiano Carratelli, che i più fanatici ricorderanno tra le file del Team Pardi di alcuni anni fa, anch’egli autore di una lodevole prestazione, terzo al traguardo. Il pilota di casa Giancarlo Moscone, ha riscattato la gara di Francavilla, condizionata da una caduta, ed è riuscito ad agguantare un secondo posto assoluto, di tutto riguardo, guadagnando qualche punto a favore del vincitore della prima prova, Giampiero Granocchia, classificatosi in quarta posizione assololuta, e comunque ancora in testa alla classifica provvisoria.
Lodevole infine la prova del frentano Lanci, pilota di grande esperienza, veterano dell’enduro, decimo a cavallo di una piccola centoventicinque, e grandiosa la prestazione del promettente Edoardo D’ambrosio, che con un frizzante CH 50cc, è riuscito a strappare tempi da capogiro, in alcune speciali, più bassi dei colleghi delle cilindrate nettamente superiori. Bravo Edoardo!
CLASSIFICHE
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