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M.C. Lupi Simbruini info@fotootticapantalone-carsoli.com Domenica mattina, ore 7:30, sulla Roma-L’Aquila la nebbia è fitta e teniamo il riscaldamento sul rosso fisso. Incrociamo molte altre macchine con carrello e furgoni, tutti diretti a Carsoli. Qualcuno ha perfino avuto il coraggio di affrontare la trasferta direttamente in moto, quando si dice la passione !!! Giunti a destinazione il sole è ormai riuscito a prevalere e sta pian piano scaldando gli enduristi accorsi numerosi, alla fine la conta si fermerà su circa 230 iscritti. Ci mettiamo in fila e paghiamo i nostri 30 euro che comprendono maglietta ricordo, colazione, ristoro a metà giro e pranzo finale, niente male. Alle 9:45 la partenza, l’aria è ancora fredda ma gli animi sono molto caldi. Subito inizia il fuoristrada, una stradina in sottobosco dal fondo viscido che mette in difficoltà i meno allenati. Si vedono gli effetti della pioggia caduta nei giorni scorsi e si comincia a capire quello che ci aspetterà in seguito. Non ci si può distrarre, fango canali e continue pozzanghere saranno una costante della giornata. Il percorso preparato dagli uomini del MC LUPI SIMBRUINI è molto bello, sfruttando appieno le potenzialità del luogo hanno saputo allestire un tracciato da vero enduro, difficoltoso quanto basta, molto divertente e con tratti hard da veri esperti. Senza sottovalutare poi i fantastici scorci panoramici offerti dall’Appennino abruzzese con colori che andavano dal bianco della neve sulle cime lontane al giallo-arancio dei castagneti che si attraversavano. Per i più smaliziati c’era anche un’alternativa “super” hard, vivamente sconsigliata con cartelli ben visibili, che ovviamente sono stati ignorati da molti, anche con moto non proprio specialistiche, andando a creare scene apocalittiche, con cataste di moto fumanti e rumori di motori che echeggiavano per tutta la valle. La cavalcata era strutturata su due anelli, il primo di 65km ed il secondo di circa 35, ma quest’ultimo non è stato affrontato da tutti, la maggior parte dei partecipanti si è fermata al primo, alcuni soddisfatti così altri costretti vista l’ora ormai tarda. Ci sono da registrare, purtroppo, un paio di incidenti che hanno richiesto l’intervento dell’ambulanza, e il solito problema delle fettucce strappate da ignoti prontamente rimesse dai ragazzi dell’assistenza.
Unica pecca la mancanza di assistenza, per scelta, nei tratti hard, ma nonostante tutto, al pranzo finale abbiamo visto solo facce soddisfatte e tutti i commenti sono stai entusiastici visto, vale la pena ripeterlo, l’ottimo giro che su un totale di circa 100km ne comprendeva poco più di 10 di asfalto. |
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