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2° prova "Trofeo Lazio Supermotard" Terracina
9/5/04


FRONTE DEL PORTO

Inizia una nuova epoca per uno dei più combattuti campionati minori; quella dei piazzali. Sullo splendido parcheggio del porto di Terracina, si sono dati battaglia i soliti protagonisti con l’inserimento di molti outsider. In pista anche uno “Special Guest”

Terracina, 9/05/04. Il trofeo Lazio si trasferisce sui piazzali, e quasi cento piloti si ritrovano in uno scenario affascinante e insolito per loro. In un circuito ricavato nel grande parcheggio antistante al porto, proprio sotto il tempio di Giove Axum, che dominava la vista dall’alto, sono scattate fin dalla mattina le combattutissime prove per accaparrarsi le migliori posizioni sulla griglia di partenza, cosa importantissima vista la tortuosità del tracciato, con pochissimi punti adatti al sorpasso. Grossa sorpresa per chi aveva già provato il sabato. Il cambiamento di temperatura causava uno sbriciolamento dell’asfalto rendendolo scivolosissimo, con tantissimo ghiaino che si staccava letteralmente dal manto stradale, cambiando sostanzialmente tutti i riferimenti e rendendo inutili le prove del giorno precedente. Ovviamente erano i piloti più forti delle varie categorie a mettersi in luce maggiormente, ma numerosi outsider si inserivano nelle posizioni di rincalzo, mentre alcuni degli abituali protagonisti trovavano numerose difficoltà finendo ad essere relegati in posizioni per loro non abituali.
Iniziamo la nostra cronaca con le prove della classe mista Superpromo/Promobike. Al contrario di quanto era nelle intenzioni degli organizzatori, che in un primo tempo avevano pensato di far correre le due categorie separatamente, si è deciso di accorparle nuovamente a causa di alcuni ritardi nello svolgimento delle OP e dal fatto di dover allungare la pausa pranzo per motivi di rumorosità (correndo in un centro abitato, sotto numerose abitazioni, è comprensibile). Dopo la sconfitta di Latina, dominata dalle piccole e velocissime Superpromo (125 2t e 250 4t) i Piloti della Promobike (moto in configurazione cross/enduro) si prendevano una sonora rivincita. Fin dalle prove il terzetto terribile composto da Federico Alì, Luigi Zamparini e Massimiliano Cangiano, faceva capire a tutti come sarebbero andate le cose in gara. Primo dei Superpromo e quarto assoluto, Simone Corsi, stella del motomondiale 125 GP, in gara con una vecchia Honda CR 125. Più staccato Claudio Nicolamme e Sergio Iale, a loro agio con le ruote larghe. Purtroppo la sessione di prove cronometrate di questa classe vedeva alcune cadute con qualche problema ai piloti. Andrea Borelli, cadeva per evitare il contatto con Magrin, e Claudio Nicolamme cadeva a sua volta centrando una moto in terra. Nel contatto con l’asfalto riportava una sospetta frattura dello scafoide, ma decideva ugualmente di correre. Due curve dopo era Claudio Mazzenga a franare in terra. Inspiegabilmente il pilota non aveva il casco allacciato e nel volo lo perdeva, picchiando duramente la faccia in terra privo di protezione. Per fortuna, la bassa velocità evitava danni peggiori al pilota che se la cavava con una forte contusione e la perdita dei sensi.
Nella Sport Promozionale, la divisione dei molti piloti era fatta in due gruppi. Nel gruppo A era il forte Paolo Salmaso a prevalere su Valentino Magrin, staccato di oltre un secondo, mentre nel gruppo B era il veloce Daniele Zamparini a distanziare di poco Cafiero.
Nella Sport Elite era Paolino Cianfrocca a mostrare a tutti, cosa si può fare con un controllo della moto come il suo, ma il bravo pilota di Frosinone sbagliava qualcosa nella Superpole, e così davanti a tutti partiva “acciughino” Colaci, seguito appunto da Cianfrocca, Massaro e dal giovane Bianconi con la TM 450
Stesso copione per la Prestige, con un velocissimo Minutilli che sbagliava il giro buono e si ritrovava davanti il “pennellatore” Bastianini e l’arrembante cowboy Lucarini.
Ma veniamo alle gare.

PRIMA MANCHE

SUPERPROMO/PROMOBIKE
Al via era il parapiglia, con Simone Corsi che sbagliava completamente la partenza e si agganciava con Michele Carnevale, coinvolgendo nella caduta anche Borelli e altri. Davanti fuggivano i tre Promobike Zamparini, Cangiano e Alì che precedevano sul traguardo un malconcio Nicolamme, primo della Superpromo, ancora dolorante per la caduta in mattinata. Un rimontante Simone Corsi agguantava il secondo posto di categoria beffando la coppia composta da Vincenzo Magrin e Sergio Iale.

SPORT PROMO B
Francesco Panetta prendeva il largo fin dal via e dietro di lui, Lorenzo Michelazzi aspettava l’ultimo giro per avere ragione dell’uomo ragno Di Mattia. Il sorpasso avveniva per un’incomprensione del Di Mattia con il contagiri e molto sportivamente, Michelazzi offriva la possibilità di ripassare all’avversario, che però non ne approfittava. Dietro di loro Enzo novelli regolava Paolo Cocco.

SPORT PROMO A
Largo ai giovani: Un magnifico Daniele Zamparini si vede fare un magnifico regalo da Pietro Cafiero, coinvolto in una caduta di un altro concorrente e vice gara 1 con oltre 15 secondi di distacco su Valentino Magrin. Terzo Cafiero, poco a suo agio sull’asfalto scivolosissimo e autore di un’ottima prova ma anche di qualche imperfezione. Bellissima gara nelle posizioni di rincalzo, grazie a numerosi duelli innescati da cadute e successive rimonte di molti piloti di discreta classe, portati ad esagerare in generosità e grinta, ma penalizzati dalle difficili condizioni d’aderenza e dalle difficoltà nei sorpassi. Una su tutte, quella di Marzio Minieri, caduto al primo giro, ripartito ultimo e staccato e rimontante fino alla quattordicesima posizione finale.

SPORT ELITE
Paolino Cianfrocca, ribadiva che il controllo della moto è un’arte che lui conosce bene, e su una pista quasi da speedway, inanellava una serie di giri spettacolari per poi controllare gli avversari. A poca distanza nulla poteva “acciughino” Colaci se non prevalere su Massaro, a suo agio anche nel difficile circuito sul piazzale. Con gli altri irrimediabilmente staccati, era Ernesti, su Manuel di Pietro, Tommaso Russo e Bernicchi a chiudere le posizioni di quelli che contano, seguito da un generoso Pierluigi Bastianini.
Anche in questa gara molti piloti sono stati vittime della loro irruenza scivolando in terra, per fortuna tutti senza conseguenze.

PRESTIGE
Quando il gioco si fa duro... e mai come per questo caso il detto calza a pennello. Il pilota di casa, Luca Minutilli, era determinato a vincere davanti al suo pubblico, ma “Ermax” Bastianini, aveva tutte le intenzioni di rovinargli la festa. “Pensa se riesco a stargli davanti qui, davanti a tutti i suoi amici” aveva detto il Reatino davanti ad orecchie indiscrete (chi vi scrive ndr). Ma l’astuto piano del furbo Ermanno è stato vanificato da uno scatto fulmineo di Minutilli, che prendendo di forza la prima posizione fin dal via ha impedito ogni tentativo di beffa ai suoi danni. Dietro di lui, come un’ombra era Bastianini, mentre un altro dei protagonisti, Maurizio Lucarini, regalava il solito show fatto di derapate oltre ogni limite, ma questo suo stile spettacolare lo portava ad alcune “variazioni sul tema”, terminate con ingloriose cadute. Cowboy si doveva accontentare del quinto posto finale e al terzo si istallava quel Giovanni Gabrielli sempre più determinato a guadagnarsi il suo posto tra i “grandi”.

SECONDE MANCHE

SUPERPROMO/PROMOBIKE
Questa volta il terzetto si trasformava in coppia, con Luigi Zamparini davanti a tutti, seguito da Alì. Cangiano, protagonista di gara1, si autoeliminava cadendo in modo rocambolesco e ripartendo nelle retrovie. Dietro al duo di testa era la lotta tra Benvenuti e il rientrante Angelo Iale a movimentare la classifica. Sergio Iale, nipote dell’Angelo sopra citato, vinceva la Superpromo, faticando non poco a contenere Claudio Nicolamme, caduto di nuovo e in grande rimonta e il fortissimo Simone Corsi, poco a suo agio con la pista scivolosa, penalizzato anche lui da una caduta.

SPORT PROMO B
E’ la volta di Paolo Cocco di guidare il plotone degli esclusi dalla finale principale, relegando Panetta al secondo posto e Di mattia al terzo, grazie anche alle scivolate di un Michelazzi molto veloce ma sciupone, costretto a una rimonta dal fondo dello schieramento, che lo portava alle spalle di Novelli, Liberati e Lombardo, rispettivamente quarto, quinto e sesto.

SPORT PROMO A
Questa volta Salmaso non sbaglia. Distanzia gli avversari e vince, su Cafiero e Marini, con il vincitore di gara 1, Daniele Zamparini solo quinto e con Magrin ritirato. Dietro ai primi, finalmente Minieri porta a casa qualche punto “importante”, in un campionato ancora aperto e con tanti protagonisti desiderosi di arrivare tra le posizioni di testa. Ancora una volta, lo show delle cadute non ha risparmiato nessuno, neanche dopo l’arrivo, dove nel corso dei festeggiamenti, qualcuno esagerava suscitando l’ilarità del numerosissimo pubblico.

SPORT ELITE
Paolo Cianfrocca ha vinto in scioltezza, permettendosi di dialogare a distanza con il fratello Luca e con il mitico Yoshi fidato meccanico italogiapponese che lo assistevano da bordo pista con le loro sonore segnalazioni. Contro questo terzetto, nulla poteva Massaro, se non ridurre il distacco ad un paio di secondi, precedendo un guardingo Francesco Bianconi, interessato a ridurre i danni dopo lo zero di gara 1. A loro seguiva Liciarelli, ex campione promobike due anni or sono che precedeva Pierluigi Bastianini, attento a non commettere errori. In una pista monotraiettoria, dove i sorpassi erano praticamente impossibili, gli altri protagonisti di questa categoria hanno pagato duramente sbagli e scivolate, finendo per occupare le posizioni di rincalzo.

PRESTIGE
Il copione di gara 1 viene reinterpretato dal duo Minutilli-Bastianini, con Luca sempre avanti e Ermanno incollato al suo scarico, per una gara tiratissima. Dietro ai due, Cowboy Lucarini portava a casa il terzo posto seguito da Gabrielli. Il distacco dal primo degli inseguitori era abissale, perché Sili, quinto è arrivato ad un giro, seguito da Cartonicchi e Cangiano, quest’anno impegnato in due categorie.

TERRACINA IN PILLOLE

Era previsto per questa gara un tratto sterrato da realizzare con terra di riporto. Purtroppo ci si è dovuti arrendere all’evidenza di un maltempo che a maggio perseguita ancora l’Italia, con la terra delle cave bagnata dalle abbondanti piogge. Portare in pista dei camion di fango non avrebbe aiutato lo spettacolo, e poi a rendere scivolosa la pista, ci ha pensato l’asfalto trasformato in ghiaino.

Si correva al livello del mare ed in questo caso occorre adeguare la carburazione. Ma sembra che i maggiori problemi li abbiano avuti... i piloti, molti dei quali hanno esagerato con la frittura di pesce a cena il sabato. Così erano parecchi, la Domenica, ad avere gli occhietti assonnati da una dura nottata e alcuni erano anche alla perenne ricerca di un bagno...

Alessandro Martini è un duro, ma anche lui si deve arrendere al dolore. Dopo aver centrato una gomma a bordo pista rompendosi un legamento collaterale, ha tentato di proseguire, ma non gliel’ha fatta. Il pomeriggio era però a bordo pista per vedere le gare, nonostante un ginocchio ingessato. Per muoversi ha utilizzato il piccolo quad che l’amico Bastianini gli ha volentieri prestato.

Nonostante le numerosissime cadute, gli infermieri e il medico hanno lavorato poco. Tante contusioni e tute strusciate, ma nessun ferito grave oltre a Mazzenga, a cui si era sfilato il casco (sembra non fosse allacciato) durante un “volo” nelle prove libere.

Andrea Borelli non aveva la sua nuova CRF 250 ancora in riparazione. Per correre ha usato la TM 125 che Bianconi utilizza come muletto nel Campionato Italiano Runner. Il buon Andrea è però finito in terra ben quattro volte, tradito dall’irruenza e da qualche errore di troppo. Un’altra occasione sprecata... Andrea, Andrea....

Tra i “nobili decaduti”, inseriamo volentieri anche Marco Carnevale, campione italiano Sport Production 125 nel lontano 1994 e vincitore della classe Sport tre anni fa. Pur qualificandosi in ultima posizione nella sua categoria, il bravo Marco ha fatto due gare grintose, come ai bei tempi, rimontando numerose posizioni e terminando in posizioni di tutto rispetto le due manche

Nel team Bi&Ti ha debuttato Marco Argenio, grande appassionato di moto. Non ha scelto la situazione più facile per un esordio, ed in gara è stato ultimo della Sport Promo B. A questo punto si può solo migliorare....

Nella sera precedente la gara, c’è stato un duello all’ultimo bicchiere tra GianMario Iale (papà di Sergio e abitualmente impegnato nella Promobike) e Marco Bisirri, in gara con l’Aprilia ex Bologna nella Superpromo. Lo sfottò tra i due ha assunto dimensioni epiche verso la fine della serata, e grazie ai “cavalli grappa” i tempi sul giro dei due scendevano vertiginosamente. Alla fine uno dei due ha dichiarato: Domani vinco io. Guardate le classifiche...

Simone Corsi ha gareggiato nella Superpromo per allenamento, in vista della trasferta mondiale in Francia. La sua Honda CR 125 ha quasi una decina d’anni, e monta i cerchi in magnesio dell’Honda GP, con un disco da 300mm in acciaio e la pinza frenante originale cross. Nonostante non disponga delle ultime novità in fatto di tecnica motard, nelle prove libere del sabato, Simone ha fatto vedere come si guida anche a molti rinomati piloti delle categorie superiori...

Paolo Cianfrocca è sempre seguito dal fedelissimo Yoshi, preparatore di molti altri piloti. Questa volta al loro box c’erano anche due 125, guidate da Pierrucci e Santoro. Le moto erano molto curate e assai veloci, ma la difficoltà della pista unite alla scarsa esperienza dei piloti (entrambi alla prima gara) non ha permesso di ammirarne appieno le performance prestazionali.

Numeroso pubblico ha assistito all’evento, divertendosi e facendo un gran tifo, soprattutto per l’idolo di casa Luca Minutilli, ma anche per tutti gli altri protagonisti. Solo alcuni pescatori sembrano non aver gradito molto il tutto, forse per paura che il rumore delle moto facesse scappare loro i pesci...

Infaticabili gli ufficiali di percorso, che tra una manche e l’altra, muniti di scope pulivano la pista dal ghiaino che si staccava dall’asfalto sbriciolato. E’ anche grazie a loro se la pista si è mantenuta in condizioni dignitose.

Ricche come sempre le premiazioni, con tanto di spumante sul podio per i vincitori, che come tradizione hanno annaffiato colleghi e pubblico in un rito oramai consolidato nelle gare “importanti” ma assolutamente inusuale per quelle minori. Visto il successo del Trofeo Lazio... a quando le miss?

Andrea Borelli
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Trofeo Lazio Supermotard 2004

 

 
   
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