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POCHI MA BUONI PER L’ULTIMA DEL TROFEO

Solo una sessantina di piloti presenti al “Sagittario” per la chiusura del trofeo Lazio Supermotard. Gare spettacolari e grande grinta dei partecipanti, motivati anche da interessi di classifica.

L’indisponibilità dell’impianto del “sagittario”, impegnato nei prossimi week-end da altre manifestazioni ha di fatto trasformato il V Round del Trofeo Lazio Supermotard nella gara conclusiva della stagione. Non molti i piloti presenti, solo una sessantina, ma tutti estremamente determinati a conseguire il miglior risultato possibile, soprattutto per determinare le posizioni in classifica e spartirsi così, nel migliore dei modi il ricco montepremi del trofeo e i premi gara. Nel bel tempo di un’ottobrata ben al di sopra delle aspettative hanno iniziato le prove per primi, i piloti della classe mista 125/Promobike, seguiti dalle altre classi e con la sola Sportpromo praticamente a schieramento completo (o quasi). Subito dopo la pausa il via delle gare. Nella 125/Promobike, il velocissimo Claudio Nicolamme, già matematicamente campione (della 125) ha letteralmente schiacciato tutti, andandosene fin dalla prima curva e lasciando dietro di se il più giovane dei fratelli Magrin, Vincenzo, a vedersela con Luca Berardi, da un paio di gare protagonista velocissimo di questa classe. Dietro di loro i tre Promobike in lotta per il titolo, Benvenuti, Zamparini e Cangiano, nell’ordine, impegnati a darsele di santa ragione, seguiti a breve distanza da Andrea Borelli e dalla sua CRF, spettatore divertito del duello.

Al via della Sport Promo, oltre ai protagonisti del campionato, inizia a farsi luce qualche altro pretendente. Lo Stuntman (di mestiere) Diego Guerra vince la 1 manche, seguito da Salmaso e Zamparini, già protagonisti di tutta la stagione. Luca Cianfrocca li segue in classifica, sempre più protagonista anche con le ruote lisce e dietro di lui un Governatori dalle prestazioni altalenanti.

Grande spettacolo nella Sport Elite. Paolino Cianfrocca vince la manche con una serie impressionante di giri veloci fin dal via, come faceva un tale Freddy Spencer e nulla può Francesco Bianconi, impegnato all’inseguimento. Pierluigi Bastianini ritrova un buon stato di forma e giunge terzo, seguito da un Massaro incisivo solo nei primi giri e da Angeletto Santi che quando è in giornata, cammina davvero forte.

Prestige a ranghi ridotti, ma non per questo meno spettacolare. Giovanni Gabrielli ce la mette davvero tutta, ma Luca Minutilli è troppo forte e “blinda” la prima posizione Dietro di loro, spazio a quei ragazzi di solito offuscati da altri nomi importanti (ricordiamo l’assenza di Maurizio Lucarini per uno sfortunato infortunio, di Ermanno Bastianini impegnato in una gara di velocità e di Grazioano Rispoli). Così un pò di gloria per Cortonicchi, Ciuffetti e Duchini, impegnati in questa difficile categoria.

Le seconde manche vedevano di nuovo Nicolamme vincere la 125, inseguito da un rabbioso Michele Carnevale, fuori per guasto nella prima manche. Luca Berardi li seguiva da vicino, approfittando anche dellapenalizzazione inflitta a Vincenzo Magrin, partito in netto anticipo al via. Promobike combattuta anche nella seconda manche, con Cangiano alla rabbiosa ricerca della vittoria, seguito da Zamparini che controllava e da Benvenuti, che perso contatto con i primi due si dedicava ai monoruota e al divertimento nella guida.

Stravolto invece il risultato della Sport Promo. A passare per primo sotto la scacchi del direttore di gara Capogna, Marco Governatori seguito da Luca Cianfrocca, da Salmaso e Zamparini.

Nella Sport elite stavolta e Francesco Bianconi a vincere, seguito da Paolo Cianfrocca e Andrea Massaro, determinato e combattivo. A seguire Diego Liciarelli e Angelo Santi.

Nella Prestige ancora una volta Luca Minutilli imprime la sua legge e Giovanni Gabrielli deve contentarsi della seconda piazza. Dietro ancora una volta sono le seconde linee a combattere per l’ultimo posto del podio, e Cortonicchi, Ciuffetti e Duchini (nella classifica finale in quest’ordine) sono comunque soddisfatti della loro prestazione. Finisce così l’edizione 2004 del Trofeo Lazio Supermotard, ma si sta già lavorando per la prossima edizione con proposte intese a migliorare l’organizzazione e ad evitare i problemi (primo tra tutti quello delle piste) che hanno attanagliato quest’edizione. Al più presto saranno diramate le classifiche finali del trofeo (ancora in via di definizione a causa di alcuni contrasti sull’applicazione del regolamento nazionale per l’attribuzione del punteggio e su cui dovrà decidere direttamente la FMI), e vi rimandiamo tutti alla serata dedicata alle premiazioni, in cui sarà assegnato il montepremi finale. Inoltre vi saranno comunicazioni ufficiali per tenere aggiornati i team ed i piloti in vista di una stagione 2005 che tutti vorremmo più fortunata e ricca di eventi positivi.

La stagione del Supermotard laziale, tuttavia prosegue con la gara di Endurance nazionale (due ore a coppie) che si svolgerà a Latina i primi di novembre.

LATINA 03/10 IN PILLOLE

Solo sessantuno piloti verificati per l’ultima prova del trofeo. Tra gli assenti, Maurizio Lucarini, infortunatosi con lo scooter in un banale incidente, Ermanno Bastianini, impegnato in una gara di velocità, ma anche alcuni altri. I fratelli Alì erano impegnati in una gara d’enduro, nonostante uno dei due fosse in lizza per il titolo Promobike. Assente anche Mauro Pierucci, il cui Kawasaki è attualmente in vendita, visto che il bravo Mauro ha deciso di salire di cilindrata....

Giornata senza incidenti e senza problemi particolari per il servizio sanitario, che ha dovuto solo soccorrere un pilota dopo l’arrivo, sembra a causa di un colpo di calore.

Paolo Cianfrocca, non era al meglio della condizione fisica a causa di un forte mal di schiena che lo aveva bloccato al letto per tutta la settimana. Addirittura era in forse la sua partecipazione, ma una volta in pista si è impegnato al massimo, come al solito. E che stesse male, gli avversari non se ne sono accorti un gran chè.

Francesco Bianconi ha corso la gara in sella alla Honda deloo scorso anno, dopo aver rotto il sabato il motore della sua TM 450.

Come sempre colorato e folcloristico Antonio D’Ascola, in arte NX, oramai consolidato speaker delle manifestazioni motardistiche. Sembra però che la mancanza del monitor di servizio gli abbia fatto prendere la mano e così ad un certo punto è andato per la tangente “sparando” una lunga serie di corbellerie, tra le risate dei presenti che non hanno potuto fare a meno di accorgersene.

Marco Bisirri si cimenta sempre nella 125 in sella all’Aprilia RX ex Luca Bologna. Il sabato è stato colpito dall’ennesima rottura (cuscinetti ruota posteriore) e ha perso parte del pomeriggio a cercare i ricambi. La domenica, in preda ad una crisi di scarsa aderenza decideva di sostituire la gomma poco prima delle prove ufficiali, ma il pneumatico scelto dal nostro eroe era fallato. Così nel tentativo di montarlo correttamente il buon Marco e il suo staff tecnico, non si avvedevano degli orari e terminavano l’operazione... dopo la fine delle prove ufficiali. Risultato? Non qualificato....

Cristian Del Giusto sembra essere bersagliato dalla sfortuna. Non bastava il motoclub a sbagliarli la licenza (il ragazzo si è trovato “praticamente” a dover correre nella Sport Elite a causa di un errore). A Latina ci si è messa anche la sua nuova CRF che a dispetto della poca attività, si è sbiellata lasciandolo a piedi.

Doppio titolo in casa Zamparini. Festeggia Daniele, campione Sport Promo e lo Zio Luigi, campione Promobike. A quando la bevuta?

“Crazy” Cangiano ha corso oltre che nella Promobike anche nella Prestige con una vetusta Honda CR500. E si stava anche ben comportando durante la seconda manche, quando lo abbiamo visto fermo a bordo pista. Fatta la diagnosi, ha scoperto di aver finito la benzina.... “pensavo che consumasse di meno” ha detto sconsolato dopo. “Mi erano rimasti tre litri ed ero convinto che bastassero”

Grande prestazione di Marco Ciuffetti, conosciuto anche come Marco#84. In una Prestige orfana di grandi nomi, si è comunque battuto da leone ed era contentissimo del suo quarto posto finale. Dai, Marco, continua così....

Prima delle prime manche è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Lorenzo Michelazzi, scomparso nella gara di Rieti.

Michele Carnevale ha visto svanire la possibilità di classificarsi al terzo posto del Trofeo a causa del getto del minimo che svitandosi lo ha di fatto appiedato nella prima manche. Per conservare la posizione di classifica ad Andrea Borelli, suo diretto antagonista, è bastato infatti, solo amministrare badando a concludere la gara senza rischi.

Rientro in pista per il duo Martini/Minieri. I due, nonostante il poco allenamento sulla pista di Latina hanno comunque fatto delle belle gare.

Continua l’apprendistato di Marco Argenio, ancora poco a suo agio nello sterrato, ma che continua a migliorarsi in gara. In ottima forma anche la sua moto, veloce e cattiva quanto basta....

Grande battaglia in famiglia Iale nella seconda manche 125/Promobike, con Angelo impegnato a vedersela con il nipotino terribile Sergio. Anche il papà di Sergio (e fratello di Angelo) Gianmario era in pista e per lui l’obbiettivo era battere l’amico Mazzenga. Centrato....

Durante le premiazioni, Federico Capogna ha annunciato per il prossimo anno di voler ritirare il numero 9 da tutte le categorie del Trofeo Lazio in onore di Lorenzo Michelazzi. Dopo di chè si è commosso e piangendo come un bambino è scappato via, lasciando l’onere di concludere le premiazioni ad altri.

Paolino Cianfrocca era come sempre assistito a bordo pista dal fido Yoshi, il tecnico italogiapponese dalla voce burbera. Nella prima manche il buon Yoshi ha incitato il suo pupillo a gran voce posizionandosi in modo ben visibile sul curvone alternando alle grida anche gesti molto eloquenti....

Anche il canetto di casa Zamparini incitava a gran voce i suoi padroni, soprattutto durante le premiazioni. Non potendo applaudire, manifestava la sua approvazione in modo chiassoso ma simpatico....



 
   
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