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GRANDE APERTURA AL SAGITTARIO

Per la prima stagionale del Trofeo Centro Italia Supermoto, gare
tirate e diversi nomi blasonati in pista. Un ottimo inizio per un
trofeo destinato a crescere ed a occupare un posto di rilievo
nel panorama nazionale delle supermoto.


comunicato stampa (Andrea Borelli) - foto: Gibbone



 

Per la prima prova del Trofeo Centro Italia Supermoto si sono spostati in parecchi. Complice l’imminenza dell’inizio del campionato italiano, molti team anno approfittato dell’occasione per prendere le misure al tracciato pontino. Le gare, hanno visto protagonisti vecchi e nuovi incrociare le armi e darsi battaglia, incitati dal numeroso pubblico che sempre più si sta appassionando a questa disciplina. Così si sono viste gare combattute e tirate e il solito grande spettacolo delle supermoto. Giornata positiva anche per l’Xevent, nuovo promoter del trofeo, che ha visto introdotte alcune modifiche regolamentari e organizzative rispetto al “vecchio” trofeo lazio. La più gradita è sicuramente la premiazione subito dopo la gara, con i primi tre che scendono dalla moto e salgono sul podio a caldo, gustandosi l’applauso del pubblico. Ma veniamo subito alla cronaca delle gare.

125 DA MONDIALE

Gara 1

Chi era abituato a vedere le piccole cilindrate come una specie di gara per pochi intimi che poco ha da condividere con la specialità è rimasto sorpreso. Lo schieramento era quanto mai nutrito con tutti elementi di spicco. Lo dimostrano i tempi, praticamente sullo stesso piano della SM3, ma con metà della cilindrata. Tanti galli in un pollaio portano ad un certo nervosismo e fin dal giro di ricognizione si innescano le polveri, con il “vecchio” Luigi Zamparini e il giovane Ciabattoni coinvolti in uno scontro. Al via si scatena la bagarre che vede coinvolto un terzetto composto da Nicolamme (campione in carica), Vicenzino Magrin e Zamparini. Qualche caduta a centro gruppo rimescola le posizioni di rincalzo, dando vita a bei duelli e accanite rimonte. Le due TM sono troppo forti e terminano nell’ordine, seguite dalla prima 4t, la Honda di Zamparini.

Gara 2

Di nuovo bagarre nei primi giri. Questa volta otre a Magrin sono Ciabattoni e Zamparini con le Honda 4 tempi ad essere protagonisti. Nicolamme è più staccato, seguito da un gruppo accanito in continuo scambio di posizioni, ma a movimentare il gruppetto di testa ci pensa Santoro e la sua Hondina 2t. Purtroppo per lui, l’ultimo giro lo vede a terra, e così sfuma la possibilità del podio, che vede Zamparini, seguito da Magrin e Ciabattoni.

PROMOBIKE DA RIVITALIZZARE

Gara 1

Una categoria intelligente ma poco apprezzata, quella che vede coinvolte le moto in configurazione di serie cross/enduro, con gomme enduro stradali e freni di serie. Solo sei partenti in questa classe, che per motivi di numero viene accorpata alla 125. Purtroppo questo da una severa punizione ai piloti impegnati, assolutamente non in grado di controbattere la furia delle piccole. Benvenuti gira forte, ma la grinta dei centoventicinque lo obbliga alla difensiva. Soprattutto nei primi giri, quando una caduta lo costringe a recuperare, ma il divario con gli altri è davvero eccessivo e il buon Francesco è in pochi giri di nuovo in testa alla categoria. Dietro di lui, il debuttante Gallo con la piccola CRF 250 ha facilmente ragione di De Paolis sulla beta 450.

Gara 2

Questa volta Benvenuti è più prudente al via e si accoda agli scatenati 125, limitandosi a inseguirli. Gallo è davanti ma solo per poco, poi si accontenta del secondo posto seguito da De Paolis.

Ci piacerebbe vedere maggior protagonismo per questa categoria, economica e divertente, per far si che come in passato si possano vedere gare spettacolari. Sono in arrivo alcuni protagonisti del fuoristrada, e speriamo portino nuova linfa e lo spettacolo che la classe merita.

SM3 PER FAVORITI E OUTSIDER

Gara 1

Pierluigi Bastianini era determinatissimo a far suo tutto il bottino, ma nessuno si aspettava che a contendergli la torta fosse Alessandro Martini.

Alessandrone, spesso caotico ed irruento sembra aver trovato, alla guida di un’Honda, il bandolo della matassa, ed in gara ha inseguito “Bastiano”per molti giri. Quando ha capito che non poteva fare molto, ha controllato il bravo Di Mattia e ha acciuffato il primo bel risultato della carriera.

Dietro, come sempre la solita bagarre ha impegnato diversi protagonisti, ma vediamo che il livello tecnico è migliorato e i piloti sono sicuramente più preparati, rispetto ad un passato dove i voli erano all’ordine del giorno.

Gara 2

Questa volta, a contendere la coppa a “Bastiano”, un’altra vecchia conoscenza delle piste. Massimo Pignotti, che ancora si diverte con l’entusiasmo di quando era un cadetto motocross. Ma anche per lui Bastianini è troppo forte.... e Pignotti arriva secondo anche se per pochi decimi. Martini invece non si accontenta e cade, nel tentativo di passare in testa. Chi si accontenta è invece Di Mattia, che come una formichina incamera un’altro podio e inizia il trofeo nel migliore dei modi. Come sempre questa classe contribuisce in modo determinante allo spettacolo con gare tirate allo spasimo e protagonisti molto vicini tra loro. Notiamo con piacere che alcuni piloti impegnati lo scorso anno nella classifica “B” (riservata ai non qualificati) sono ampiamente sopra metà classifica, segno di un crescente livello della categoria.

SM2 DALLA SVEZIA CON AMORE

Gara 1

La vera novità di questa classe (ex Sport Elite) è l’esordio di Paolino Cianfrocca con la Husaberg. Il talento di Frosinone ha avuto buon gioco fino ad ora con la Honda, notoriamente facile da guidare e mettere a punto, ma ora, al suo esordio nel mondo del professionismo se la deve vedere con lo sviluppo di una moto per lui nuova. E Diego Guerra ha buon gioco, vincendo la manche, seguito proprio da Cianfrocca, sulla gialla svedese ancora in rodaggio, subito alla sue spalle e da Salmaso, molto più lontano. Qualche caduta rallenta piloti solitamente più incisivi come Colaci e Santi, mentre buono l’esordio del giovane Dondi che ricordiamo protagonista di belle gare in 125

Gara 2

Stavolta Cianfrocca non si fa sorprendere e fin dal primo giro ha un vantaggio incolmabile. Dietro di lui l’ex stuntman Guerra, amministra, mentre Ferrarini si impadronisce della terza posizione. Colaci dimostra maggiore incisività e giunge quarto, seguito a distanza da Daniele Zamparini, campione in carica della categoria inferiore SM3 (sportpromo).

Molte cadute e ritiri fermano alcuni dei protagonisti di questa classe.

SM1 ASPETTANDO L’ITALIANO

Gara 1

Nella SM1 (ex Prestige) c’è davvero poco da fare contro Simone Girolami. Il fortissimo pilota di Ardea, passato alla KTM ha approfittato di questa gara per mettere a punto la nuova moto in vista dei campionato Italiano e Mondiale. Dietro di lui, solo Luca Minutilli, campione in carica della categoria, sembra poter fare qualcosa, ma nonostante un testa a testa serrato, per lui solo un secondo posto. Dietro, molto staccato, Canderoli ha buon gioco nell’approfittare della fase di studio e messa a punto della nuova Husaberg da parte di Maurizio Lucarini, per l’occasione anche tester di gomme. Qualche volo di troppo, invece, relegano Gabrielli ad una quinta posizione solitamente lontana dai suoi standard.

Gara 2

Anche stavolta Minutilli sembra l’unico a poter insidiare Girolami, che però decide di fare gara in solitario. Con una serie impressionante di giri veloci il pilota della KTM mette fine ad ogni questione, e dietro solo Minutilli regge un ritmo che lo mantiene in qualche modo “a vista”. Lucarini, sistema la Husaberg e arriva terzo, seguito da Candelori su Vor e da Gabrielli, ancora caduto e costretto ad una rimonta forzosa.

Latina 13/3 in pillole

Il nuovo Trofeo Centro Italia Supermoto si presenta bene. Belle gare, piloti competitivi, paddock bene allestiti e ordinati. Il promoter Xevent ha fatto le cose per bene. Un po’ basso il numero di partecipanti, con una settantina abbondante di presenze. Sale la 125 con uno schieramento quasi completo, mentre la promobike perde terreno con pochi partecipanti. Qualche defezione anche nella SM3, mentre stabili SM1 e SM2.

Nuova anche la direzione gara, precisa e chiara in ogni decisione. Alla direzione tecnica Fabrizio Bianconi, mentre Federico Capogna ha voluto per se il ruolo di speaker della gara, cavandosela benissimo in questo ruolo. All’ufficio stampa ancora Andrea Borelli, impegnato in pista anche come pilota.

Anche nella 125 arrivano le quattro tempi. Molte Honda CRF 250 presenti in pista, a contendere lo scettro alle potentissime TM 125 due tempi. Per ora, nel numero di vittorie siamo uno pari....

Sempre nella 125 molti nomi nuovi, ma tutti terribilmente competitivi. Basta guardare la classifica per accorgersene. I “vecchi” comunque ci sono tutti. Nicolamme con la Tm campione in carica, Magrin, passato anche lui alla TM con la moto ex Bianconi, Borelli e la sua fida CRF, Carnevale che ha corso in questa occasione con la TM di Dondi ma che presto riprenderà la sua Hondina, alla quale è invece rimasto fedele Sergio Iale. Anche Santoro si schiera con la sua Honda SRS dello scorso anno, mentre Berardi ha scelto TM. Perfino Bisirri ha sostituito la sua vecchia Aprilia con una fiammante Yamaha 4 tempi.....

Pierluigi Bastianini torna nella SM3 e fa bottino pieno. Ecco perchè girava felice nei paddock con il suo immancabile quad. Non c’era invece, suo fratello Ermanno. Il popolare Ermax corre in triveneto, dove si è spostato per motivi di lavoro.

Alessandro Martini era molto contento della sua nuova Honda, con la quale sembra avere già un buon feeling. Il suo compagno di team, Minieri, invece, è rimasto fedele alla Yamaha.

Valentino Magrin è stato protagonista di un brutto volo durante gara1 della SM1. Per fortuna è uscito illeso, ma alcune voci ne hanno peggiorato enormemente le condizioni. Attraverso questo messaggio, Valentino vuole tranquillizzare amici e fans (sembra numerosissimi) sulle sue condizioni e assicura la sua partecipazione alla prossima gara. Dolori permettendo sarà già in pista la prossima domenica a Castelletto di Branduzzo.

Non ci si riesce a liberarsi di lei. Stiamo parlando della mitica Aprilia RX, già impegnata nella prima edizione del Trofeo Lazio con Luca Bologna, e successivamente portata in gara dal Bologna stesso e da Cristiano Michelazzi. Lo scorso anno era stato Bisirri a cercare inutilmente di schiodare l’arrangiatissimo mezzo dall’ultima posizione, mentre quest’anno sembrava fatta, visto che il popolare “moviola” si è schierato con una Yamaha YZF250. Invece la terribile RX è tornata, nelle mani dell’esordiente Nardinocchi che tra cadute e riparazioni volanti l’ha portata... all’ultimo posto della 125. Quando si dice il destino.

Qualche problema di gioventù sulla nuova Husaberg di Paolino Cianfrocca. La frizione non rendeva al meglio, ma il pronto intervento del fido Yoshi ha sistemato le cose. E anche con la gialla svedese, Cianfrocca ha dimostrato che le sue doti di sensibilità di guida ne fanno uno dei favoriti.

Con l’altra Husaberg, in SM1 era impegnato Maurizio Lucarini. Anche per CowBoy, la moto è ancora da mettere a punto ed il buon Maurizio, come se non bastasse, si è dedicato anche a testare delle gomme per verificarne la competitività. Ma già si vede il feeling crescente.

Benvenuti non era molto contento. In Promobike gli mancano avversari di pari livello e nonostante abbia vinto la gara a mani basse, non si è divertito gran che. Però non sarà sempre così, perché si vocifera che vi sono imminenti arrivi e rientri fin dalla prossima gara. Angelo Iale, campione 2003 è ancora convalescente ma ci sarà, ed anche Luca Padova, fuori a quanto sembra, per guasto tecnico. Inoltre alcuni piloti del motocross sembrano attirati dalla specialità.... quindi caro Francesco, goditela fin che puoi, perché presto arriveranno “quelli forti”

Paddock di alto livello nel Trofeo Centro Italia Supermoto. Oramai spopolano i megavan e i maxicamper. Però non sempre è così. Simone Girolami era con un anonimo furgoncino bianco assolutamente privo di scritte, e numerosi erano i piloti “carrellati”. Da segnalare in questa speciale classifica, Stefano Viti, con la sua inseparabile Uno e la tendina d’ordinanza per una passione davvero smisurata.

Qualche problema alla frizione anche per Walter Floreani. Lasciata la moto in garage per qualche mese, ai primi turni in pista, il sabato, la KTM non voleva saperne di collaborare. Una sosta in officina ed il problema è stato risolto, così Walter la domenica era in pista.

Tra i protagonisti del trofeo, questa volta assenti c’è “Crazy” Cangiano. Alcune voci lo danno in 125 fin dalla prossima, altre in Promobike. Staremo a vedere.....

Arrivederci alla prossima il 24 Aprile a Collelongo

A.B.


   
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CLASSIFICHE

125-promo 1° batteria
125-promo 2 ° batteria

SM3 1° batteria
SM3 2 ° batteria

SM2 1° batteria
SM2 2 ° batteria

SM1 1° batteria
SM1 2 ° batteria
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Le foto sono visionabili
presso Motolalandia 99,
via Domenico Tardini 23
(zona Boccea)

Prezzo amici di Xracer
3 stampe 20/30 più tutti
i provini 20,00 €.

Adriano 329.19.08.366





















   
 
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