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SPRAZZI DI SOLE AL TROFEO CENTRO ITALIA SUPERMOTO

Dopo il diluvio notturno, pista asciutta per il serial laziale in trasferta a Collelongo. Gare combattute anche senza lo sterrato, impraticabile per le copiose precipitazioni. La prossima a Civitavecchia....


foto: Adriano Ceccotti

Classifiche di campionato

Sembrava l’ennesima replica di un film già visto. La pioggia notturna aveva reso impraticabile lo sterrato e piloti e meccanici erano impegnati nel consueto balletto delle gomme, con le rain che prendevano il posto delle slick. Ma dopo i primi turni di libere, la pista è andata via via asciugandosi, permettendo a tutti di rimontare le lisce al posto delle scolpite e permettendo delle spettacolarissime gare sull’asciutto. Pista nuova un po’ per tutti, ma a giudicare dai tempi, l’adattamento è stato veloce.

125

Iniziamo la nostra cronaca con le piccole ottavo di litro, che corrono come noto, insieme alle 250 4t. Dopo le qualifiche (dove i piloti erano ancora tutti con la rain, non avendo avuto il tempo per il cambio), i soliti protagonisti del trofeo erano insolitamente nelle posizioni di rincalzo. E davanti nuovi protagonisti. Al via, la bagarre è d’obbligo. A farne le spese è Ezio Santoro, che esce subito di scena, e dopo un paio di scontri duri si forma un bel trenino in continuo scambio di posizioni. Stefano Gorini e la sua KTM s’involano verso il traguardo, ma a movimentare la scena è Eddi la Marra, partito malissimo ma grintoso nella rimonta. Uno dopo l’altro infilza tutti gli avversari fino a raggiungere il secondo posto, seguito da Clementi su Kawasaki 4t. Berardi, Melone e Martella chiudevano il gruppetto, seguiti a distanza dai piloti di classifica, regolati in volata da Borelli e la sua CRF.

PROMOBIKE

Bevenuti si era lamentato per la scarsa competitività dei suoi avversari, e questa volta ha trovato pane per i suoi denti. Infatti, sia pure con cinque partenti, questa categoria che gareggia insieme alla 125 ha visto una gran bagarre in pista. Proprio Benvenuti, ha fatto le spese della concomitanza con la classe inferiore. Infatti, alla prima curva è stato letteralmente spazzato via da un nugolo di 125 scatenati, per cadere in modo rocambolesco nel fango a bordo pista. Gallo, non si è lasciato sfuggire l’occasione e, forte anche di una CRF 450 (la scorsa gara aveva il 250), ha vinto, insidiato da un finalmente competitivo De Porzi su Yamaha YZ250, seguito a sua volta a breve distanza da Federico Alì, ancora in fase di “rodaggio” dopo un inverno dedicato all’enduro.

SM3

La prima delle categorie “sport” vede un’alternanza al via di giovani rampanti e “vecchiacci coriacei”. E così, al via, Pierluigi Bastianini e Stefano Alì commettono il più classico degli errori, partendo prima e “buscandosi” i 20 secondi di penalità. Bastianini si mette a testa bassa e a suon di giri veloci, riesce ad allontanarsi, ma non abbastanza, perché Massimo Pignotti (anche lui con molte stagioni alle spalle ma con una grinta da ventenne) riesce a contenere il distacco e a vincere grazie alla penalità inflitta all’avversario, che in ogni modo giunge secondo. Dietro, un gruppetto di scatenati, vede Giuliani su Minieri, con Mincuzzi e Panetta a seguire.

SM2

Ancora un Pignotti in testa alla classifica. Si tratta di “Attila”, fratello di Massimo, vincitore nella SM3. Non a caso, Attila è un top driver del mondiale Supermoto e con una guida spettacolare ma anche redditizia, infligge distacchi abissali agli avversari. Dietro è Salmaso ad impadronirsi del secondo posto, seguito da Vesprini e Zamparini. Dietro ancora, “acciughino” Colaci regolava uno spettacolare Paolino Cianfrocca, nei guai dopo un contatto con Massaro cadutogli davanti. L’altro dominatore di Latina, Diego Guerra, giungeva alle spalle proprio di Cianfrocca. Da segnalare l’altissima competitività che regna in questa classe, dove tra il primo e l’ultimo c’è meno di un secondo in termini di tempi sul giro e dove spesso si assistono a duelli mozzafiato che durano tutto l’arco della manche.

SM1

La classe regina, per la verità è stata piuttosto scontata. Luca Minutilli è un simpatico ragazzo dall’aria tranquilla, ma quando è in pista è un vero “animale”. E cosi vince a mani basse la gara, seguito da Giovanni Gabrielli, che si ostina a cercare di impensierirlo, ma senza riuscirci. Nonostante gli sforzi, il bravissimo Giovanni si “becca” quattro secondi abbondanti e l’unico altro a tenere il ritmo e Candelori, su Vor. Dietro, i distacchi sono abissali e il quarto, Tomassetti, è doppiato.

125 GARA 2

Eddi La Marra non ci stava a concludere il week end senza una vittoria. Dopo il secondo posto nella gara di Coppa Italia al Mugello nella 125 SP e dopo il secondo posto di gara 1, il fortissimo pilota assistito dal Team Cianfrocca, da di nuovo una dimostrazione della propria classe. Su una pista dove superare è difficile, Eddi si permette il lusso di partire di nuovo male e di vincere con una serie di sorpassi bellissimi. Dietro, un’altra due tempi, la KTM di Rossi, seguiti da Martella e Clementi.

Promobike Gara 2

Alì dimostra subito di aver ripreso le misure con la pista e approfitta della maggiore prudenza dei suoi avversari nelle prime fasi di gara. Gallo commette un errore nella regolazione della leva del freno anteriore che si blocca, arrestando anche la moto del vincitore di gara 1. Benvenuti, lascia sfilare i 125 (molti dei quali coinvolti in una caduta alla prima curva) e poi regola gli avversari per il secondo posto. De Paolis, molla quasi subito, e a restare in lotta rimane solo De Porzi, terzo al traguardo.

SM3 Gara 2

Bastianini stavolta non si lascia sorprendere e ribadisce la sua intenzione di vincere la categoria, dominando gara 2. Dietro “Bastiano”, Massimo Pignotti che non fatica un gran che a mettere dietro l’endurista Stefano Alì, seguito dal velocista Vari e da Marzio Minieri, finalmente nelle posizioni che gli competono. Come sempre in questa classe si vedono numerosi sorpassi, anche su una pista che non permette un continuo scambio di posizioni.

SM2 Gara 2

Attila Pignotti fa ancora gara solitaria, imponendosi indisturbato e senza bisogno di forzare l’andatura. Dietro, un emergente Daniele Zamparini fa una bellissima gara e centra il secondo posto, seguito da Vesprini e Scorolli. Paolino Cianfrocca è ancora alle prese con una Husaberg tutta da sviluppare e nonostante sia il pilota più spettacolare in pista (da brivido le sue uscite dal curvone completamente di traverso alla Valerossi, con lunghe svirgolate di gomma in terra) il podio lo vede solo da spettatore. Buona anche la gara di Salmaso, mentre non sono brillantissimi “Acciughino” Colaci e Angelo Santi, che comunque fanno una gara più che dignitosa.

SM1 Gara 2

Copione già scritto, quello della ex Prestige. Minutilli va via fin da subito e Gabrielli ce la mette tutta per cercare di prenderlo, ma rimane sempre a distanza di sicurezza. Candelori guarda il tutto da poco distante, ma a sua volta sembra impotente ad avvicinare i due davanti. Dietro, i tre del podio, gli altri coraggiosi piloti impegnati nella categoria, si “beccano” un giro e sebbene veloci, al confronto dei tre davanti sembrano “lumache”. Per 8il quarto posto la spunta Tomassetti con un buon margine su Sabbatini e Petriglia.

COLLELONGO 25/4 IN PILLOLE

Il giorno precedente la gara del Trofeo Centro Italia Supermoto, sulla stessa pista si è corsa una prova del campionato regionale Abruzzese. Numerosi i piloti solitamente impegnati nel nostro torneo che hanno preso il via, anche per conoscere meglio la pista. Grazie ad un bel sole, inoltre, gli abruzzesi hanno potuto utilizzare il tecnico sterrato all’esterno del circuito, cosa preclusa il giorno successivo, dalle avverse condizioni meteo.

Nella gara del 24, ottime prestazioni dei piloti del team Cianfrocca, con Berardi e Santoro vicini al podio (in una manche, mentre nell’altra sono caduti più volte) e con la gialla Husaberg di Paolino Cianfrocca nelle posizioni di testa, anche se penalizzata dalla scarsa potenza.

Continua l’epopea dell’Aprilia RX ex Bologna ed ex Bisirri, quest’anno in pista con Valerio Nardinocchi. Presente dalla prima edizione del torneo, la rimaneggiata moto impegnata nella 125, non ha mai lasciato l’ultima posizione, confermando anche questa volta tutto il suo potenziale.

Ottimo lavoro della Xevent, professionale come sempre nel gestire la gara.

A detta di tutti, si sono viste le differenze organizzative con altri campionati minori, dove si corre ancora con lo schieramento di partenza ad estrazione e dove il tutto è fatto in maniera più “casereccia”. Purtroppo, tanta professionalità non è ripagata dai piloti, sempre in numero appena sufficiente. Stavolta erano solo 63 e si pensa che molti siano rimasti a casa per le avverse condizioni atmosferiche.

Il team Magrin era già in pista sabato, ed appena sistemato il furgone d’assistenza nel paddock è stato fatto spostare all’esterno, motivando il tutto con lo spazio per l’ambulanza. Poi, sia nella gara “abruzzese” che in quella del Trofeo Centro Italia, lo spazio era ben occupato dai numerosi team presenti. Una specie d’ingiustizia, che ha colpito chi era arrivato per primo e che avrebbe meritato lo spazio che gli spettava.

Qualche problema con la corrente si è avuto in entrambi i giorni. Per avere la luce, in molti hanno dovuto pagare un sovraprezzo, e il servizio non era il massimo. Anche i bagni avevano qualche limite, e se la pista si è dimostrata ottima e selettiva, il paddock ha dimostrato di essere già al limite con i pochi piloti presenti. Figuriamoci se ci fosse stato il sole....

Daniele Zamparini ha forato la gomma posteriore poco prima di entrare in pista in gara 2. Molto sportivamente, gli altri piloti hanno atteso qualche minuto in più al preparco per dare modo al piccolo “Zampa” di cambiare la ruota e schierarsi regolarmente al via.

Ezio Santoro, caduto al via di Gara 1/125 è stato letteralmente travolto dal gruppo e in diversi gli sono passati sopra. Nulla di rotto, ma tante ammaccature per il simpatico Ezio, che ha dovuto rinunciare a gara 2 e che per questo era visibilmente deluso. Lo vedremo a Civitavecchia grintoso come sempre...

Andrea Massaro non era in giornata. Già durante le prove era caduto in modo pesante in un punto molto veloce rimanendo sotto la moto. In gara 1 è di nuovo volato in terra, ed in gara 2 è arrivato molto indietro, probabilmente condizionato dalla giornata infelice. Anche per lui prevediamo un pronto riscatto a Civitavecchia.

Anche Benvenuti non era in giornata. Al via di gara 1/promobike è stato spazzato via da un gruppetto di 125. Rialzatosi, alla curva successiva è rimasto senza freni ed è caduto di nuovo, ruzzolando in una pozza di fango. Malconcio, con il casco danneggiato e completamente coperto di terra ha arrancato fino al traguardo per prendere punti. In gara 2 ha condotto una gara prudente premiata con il secondo posto.

Molto apprezzate la premiazioni in stile mondiale. Podio “vero” e moto sotto il palco come nella Supemoto World Championship. Anche il pubblico ha gradito, ma la scarsa affluenza causata dal maltempo ha impedito il “bagno” di folla che i piloti avrebbero meritato.

Sempre più organizzati i vari team, con furgoni, camper e tendoni professionali e la migliore attrezzatura disponibile. Fa eccezione la strana coppia Bisirri-Nardinocchi, giunti in quattro con una vettura stracarica e un carrello pieno all’inverosimile. Il piccolo bagagliaio non ha permesso di trovare lo spazio per i ferri, e così per gli interventi tecnici, i due si sono dovuti affidare.... al buon cuore dei vicini.

Eddi La Marra, pilota del Motoclub S.Giorgio Ripi, in forza al team Cianfrocca, non era neanche nelle migliori condizioni fisiche. Il polso era reduce da un colpo subito la scorsa settimana e il giovane Eddi ha corso con un tutore. In due giorni ha centrato due secondi posti e un primo (la domenica ha corso al Mugello nella 125 SP). C’è da preoccuparsi; se fosse stato al top lo avrebbero visto solo col binocolo....

Luca Minutilli è una delle persone più disponibili nel paddok, sempre pronto ad un aiuto o ad un consiglio per tutti. Ma in pista sembra un martello e non guarda in faccia a nessuno, schiacciando la concorrenza. Gli avversari, forse preferirebbero il contrario....

Cowboy Lucarini era solo spettatore. Le tante battaglie hanno lasciato il segno e il ginocchio del buon Maurizio ha chiesto una settimana di licenza, per potersi riposare. E così suo malgrado, il velocissimo Pelatone ha guardato la gara dai box, incitando amici e avversari in tutte le categorie in programma.

Federico Capogna sta dimostrando di avere un futuro come speaker. Ottimo il commento e colorite le espressioni per una telecronaca quanto mai professionale. Bravo Federico.

Sembra ormai certa la rinunzia di Monterotondo. Per la data, comunque confermata si opterà per Civitavecchia o per Collelongo. In alternativa sembra ci sia anche la possibiltà di correre ad Artena. Al più presto verrà comunicata la decisione sulla pista prescelta.

Come sempre, la sera prima della gara, il paddock era invaso dai buoni odorini di carne alla brace. Tra i più attivi alla “fornace” il team Magrin, attrezzatissimo in merito. In diversi si sono affacciati attirati dal profumo, e qualcuno ha anche “rimediato” un copioso piatto di carne arrostita e bruschette.... indovinate un po’ chi era il fortunato?

Paolino Cianfrocca gode dello status di pilota ufficiale Husaberg, ma la sua moto è di serie, come esce dal concessionario. Ha perfino lo scarico originale della moto stradale e paga qualcosa in termini di motore alle migliori CRF. Però sembra sia in arrivo la moto “buona”.... e vedremo se con un mezzo all’altezza, il forte pilota di Frosinone riuscirà a ritrovare la strada del podio.

Martini, autore di una bella gara a Latina, non era presente. Era andato talmente bene da meritarsi una foto su Motocross, ma sembra che nell’impaginare, al posto della sua immagine ci sia finita la foto di un altro concorrente. Che sia stata la forte delusione a non far correre il divertente Alessandro?

Giochi di classifica sconvolti in molte classi. I dominatori di Latina sono giunti spesso molto dietro. Nella 125, il terzetto Nicolamme, Zamparini e Magrin non hanno davvero brillato, un po’ per sfortuna, un po’ a causa degli altri, che sono andati davvero forte. Anche nella SM 2, Cianfrocca e Guerra, dominatori al Sagittario hanno subito gli avversari. In SM3 e SM1 invece, copione rispettato....

Nella 125 buona la prestazione di Sergio Iale. Suo padre, Mario, solitamente impegnato in promobike (che come noto gareggia in concomitanza con la 125 sia pure con classifiche separate), non ha corso. “Non volevo farmi doppiare da mio figlio perché poi mi prende in giro per tutta la settimana” ha dichiarato il simpatico e barbuto “Marione”. Quando si dice la sincerità...

 

 





 
 
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