Si è corsa nell’Alta Lunigiana, organizzata dall’omonimo motoclub, la 5^ prova del Campionato Toscano Supermoto.
Nonostante “l’altitudine”, il caldo non ha salvato nessuno. Poco più di cinquanta i piloti al via e poco pubblico che ha preferito, forse, la vicina Versilia.
Una dozzina i piloti di fuori regione a correre per la gara ma non ovviamente per la classifica generale.
Il tracciato era molto bello nella sua parte di sterrato, infatti sfruttava un fettucciato usato per l’enduro. La parte catramata invece, risultava troppo arzigogolata e non molto spettacolare per piloti e pubblico.
I piloti, alla mattina, tra prove libere e cronometrate, prendono confidenza col tracciato e nel pomeriggio cominciano le ostilità.
Nessun grosso colpo di scena, nella prima manche della 125 che dopo la foratura di Gazzarri, vede concludersi tranquillamente con Leonardo Draghi su Honda davanti a tutti, seguito da Massimo Semplici su Kawa e Claudio Marchi anch’esso su Honda.
Dopo la conquista della Pole, ci si aspetta un super combattivo Califano nella cat. Sport, infatti parte via veloce su tutti, seguito da Tondini e Trecci che alla prima curva si toccano e Trecci cade. Tondini invece si attarda un attimo e Andrea Lupini ne approfitta e prende la scia di Califano. Quest’ultimo per colpa di una banale caduta, perde tantissime posizioni lasciando spazio alla vittoria di Lupini seguito da Tondini e Ivan Marchesani.
Nella Prestige, data anche la mancanza di Marco Ferrarini, vita abbastanza facile per il leader di campionato Alessandro Tognaccini che parte al solito in testa e ci rimane fino alla fine. Per il secondo posto se la giocano Sangalli e Valentini. Sangalli, parte bene ed è secondo ma poi una scivolata lo costringe a recuperare tante posizioni fino a terminare terzo dietro al costante Pierluigi Valentini.
Si riparte con le seconde manches di categoria e quindi con la 125 che però dopo pochi giri viene interrotta per bandiera rossa causa caduta di Andrea Contri e invasione di pista da parte di un preoccupato pubblico. Si riparte da zero. Altra partenza e Gazzarri gioca il jolly provando a cambiar moto. Dalla 125 2t passa alla 250 4t ma forse per problemi tecnici o forse per una giornata no, finisce lontano dai punti che contano. Draghi, bravissimo e veloce, ancora una volta arriva davanti a tutti. Alle sue spalle di nuovo Semplici che questa volta precede Luca Guerrini. Peccato per Adrea Platini, autore di due ottime manches, che purtroppo si vede squalificare per fotometrica irregolare.
Nella seconda manche della Sport “Er Califfo”, come ormai viene nominato, su KTM ha voglia di rivincita, parte ancora in testa e ci rimane fino a che Alessio Trecci non lo supera magistralmente all’esterno. Finiranno in questa posizione seguiti non troppo da vicino da Orazio Catena. Tondini imbottigliato in partenza si accontenta della quinta piazza.
Nella classe regina, i protagonisti sono ancora loro. Partono nell’ordine Tognaccini, Valentini e Sangalli. Bellissima lotta serrata tra quest’ultimi due. Valentini dopo aver ben resisitito, forse un po’ stanco, cede su Sangalli che gasato da questo duello, cerca il sorpasso anche su Tognaccini. Nulla da fare però, finiranno nell’ordine ma avendo dato un bello spettacolo! Al momento delle premiazioni scopriamo che Sangalli, anche oggi ha fatto segnare il record della pista con un giro velocissimo strappato in prima manche. Un premio speciale per lui è previsto dagli organizzatori.
Prossimo appuntamento sarà al ritorno dalle ferie il 28 di Agosto a Siena.
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