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STA NASCENDO UNA VERA MORINI
Il
progetto Moto Morini prende forma. I primi disegni di Marabese
Design rivelano le
principali caratteristiche tecniche ed estetiche della moto
che segnerà il rilancio della
casa bolognese e svelano la filosofia che guida tutto lo staff
Morini in questa impresa:
coniugare gli elementi di continuità della tradizione
e della storia di Moto Morini con
soluzioni tecnologiche innovative, per creare una moto italiana
di grande personalità.
Il lay-out della moto è stato studiato e disegnato
per accogliere il motore bicilindrico a
V 87° progettato da Franco Lambertini, battezzato Bialbero
CorsaCorta, in omaggio ai
motori da competizione più vincenti della Morini e
in riferimento alla corsa più corta
relativamente ai bicilindrici di analoga cubatura, oggi presenti
sul mercato.
È una moto made in Italy, sia per i tratti estetici
che per le soluzioni tecniche: una
reinterpretazione, in stile moderno, di quello spirito Morini
che ha sempre cercato di
far convivere estetica e meccanica in un giusto equilibrio.
Questa moto nuda presenta
un telaio in traliccio di tubi con spessori differenziati,
molto compatto e di grande
rigidità, che avvolge il motore già portante,
grazie all’inedito carter centrale
monoblocco. Dai disegni è evidente l’intenzione
di realizzare un veicolo compatto con
un interasse corto, per esaltarne le caratteristiche di manegevolezza
e guidabilità.
Di forte suggestione il giro delle marmitte, che presentano
una sezione di tubo da
circa 70 mm e che tengono conto delle esigenze tecniche Euro
3. I due silenziatori,
posizionati sottosella, sono di forma biconica, nel segno
della migliore tradizione
Morini. Originale il disegno del forcellone, che nasconde
una sospensione con un
leveraggio posizionato in basso, molto race.
Grande cura è stata dedicata alle sovrastrutture: cupolino,
serbatoio, sella e codino
disegnano linee filanti e rivelano la ricercatezza di un’estetica
tipicamente Morini. La
grafica è essenziale, come è logico che sia
in una nuda, e reinterpreta in chiave
moderna le scelte cromatiche che hanno contraddistinto la
nostra tradizione (in questi
disegni nella versione in rosso).
Anche il nome della moto guarda alla storia del marchio. Sarà
coerente con la filosofia
che caratterizza tutto il progetto: quello di una moto italiana
e di forte personalità, nel
segno della migliore tradizione morinista.
Bologna, giugno 2004
Claudio Cannarella - ufficio stampa
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