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Una giornata tipicamente primaverile ha fatto da sfondo alla
presentazione delle nuova squadra MS Aprilia Racing che porterà
in pista la nuova RS cube.
Candido Cannavò, ha condotto la
manifestazione tenutasi all’interno dell’Acquario
di Genova, splendida cornice naturalistica incastonata nel
porto vecchio della città della lanterna.
Particolarmente soddisfatto dell’evento
è stato il Vice Presidente della Regione Liguria, Dott.
Plinio, che ha affermato: “Fa particolarmente piacere
avere a Genova la presentazione della Aprilia Racing e fa
molto piacere averla qui, in questo splendido acquario. Oltretutto
– ha continuato Plinio – il 2004 vede Genova quale
capitale d’Europa della cultura, e ciò si può
tranquillamente accostare alla cultura d’impresa e alla
cultura del lavoro che è propria di Aprilia.”
“Sono qui per amicizia – ha
tenuto a precisare Candido Cannavò – con il Presidente
Beggio che rappresenta il protagonista di una favola italiana.”
Cannavò, nella sua introduzione ha ricordato velocemente
il percorso di Aprilia nel mondo delle competizioni; 22 titoli
mondiali, 20 anni di corse e i più grandi campioni
dell’attuale motociclismo che hanno avuto la fortuna
di iniziare o confermare la loro carriera in sella a moto
Aprilia. Il ricordo va naturalmente verso Max Biaggi, Loris
Capirossi, Alex Gramigni, ma anche verso Valentino Rossi.
“Presentare la nostra squadra in
Liguria – ha tenuto a precisare l’Ing Ivano Beggio
– è un onore”.
“In questa nuova moto – ha proseguito Beggio –
ci sono 235 nuovi pezzi, il che significa che molto stiamo
continuando a fare per far crescere questo progetto”.
Aprilia, ha poi ricordato il Presidente, ha dedicato risorse
e investimenti nelle corse, partecipando dal 1985 a 20 anni
di gare, ed oggi si presenta nel parterre della MotoGp in
un momento di crescita. “Negli scorsi anni abbiamo abituato
tutti – continua Beggio – a costruire moto subito
vincenti. Credevamo la stessa cosa quando abbiamo presentato
il progetto MotoGp, ma ci eravamo dimenticati che siamo specializzati
nello sviluppo e nella costruzione di motori a due tempi e
che, nonostante avessimo partecipato, ottenendo anche discreti
risultati, in
Superbike, i motori a 4 tempi sono estremamente complessi.”

Di questa complessità si è
fatto carico l’Ingegner Jan Witteven il quale ha ribadito
come la scelta del tre cilindri oltremodo da sostenere. “Lo
scorso anno – ha affermato Witteven – sono state
fatte alcune scelte che ne hanno ritardato lo sviluppo, ma
continuo e continuerei a puntare su questo progetto.”
Il 2004 vede, oltre ad una nuova RS cube,
molto più affilata esteticamente e caratterizzata dal
bianco dello sponsor, due nuovi piloti in sella. Si tratta
di Jeremy Mc Williams e Shane (Shaky) Byrne. Il primo è
un gradito ritorno a casa per “un pilota che conosce
bene il nostro metodo di lavoro – ha precisato l’ing.
Ivano Beggio – e che noi conosciamo e apprezziamo.”
Byrne, invece, “ci ha colpito – ha commentato
Jan Witteven – per i suoi splendidi risultati nella
Superbike inglese, che ha vinto, e nelle due gare disputate
da wild card nel mondiale superbike dove si è imposto”.
Dal canto loro i piloti si sono detti ottimisti
per la stagione 2004; “il nostro obiettivo è
quello di entrare nei primi 10”, ha affermato Jeremy
Mc Williams. Della nuova RS Cube Jeremy ha sottolineato: “mi
ha impressionato la velocità di questa moto e nonostante
abbia provato poco per via di una caduta che mi è costata
la frattura di alcune costole, sono fiducioso per il 2004.”
Shaky Byrne, infine, ha confermato
le doti della Cube affermando: “in tutte le piste dove
abbiamo provato, mi sono divertito tantissimo, la squadra
è affiatata e posso imparare molto. Aspetto i test
di Barcellona per misurare meglio le mie capacità.”




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