| |
Rossi cambia moto ma non il vizio
Tempi della
giornata
Nulla cambia nemmeno nel 2004, il dott. Rossi c’è.
Alla vigilia dei test catalani, Rossi affermava, con modestia
sorniona che si sarebbe accontentato del terzo posto in gara,
e nei test Irta pre campionato ha zittito tutti, anche se
stesso, realizzando la miglior prestazione nel turno di “prove
ufficiali” valido per portarsi nel box la Bmw Z4 da
35.000 euro messa in palio dalla casa di Monaco di Baviera.
Stratosferiche, anche nell’ultimo giorno di test, le
velocità raggiunte sul rettifilo catalano. Capirossi(4°
alla fine con 1.44.871), sempre lui, distrugge il suo record
di venerdì (338 km/h) e “freezza” tutti
a 347,4 km/h. Non c’è che dire, alla Ducati hanno
imbroccato la strada dei per stupire. Peccato che queste punte
velocistiche non valgano una BMW, che Valentino Rossi si porterà
a casa con “soli” 339,1 Km/h, ma con la prestazione
sul giro migliore del lotto.
In pista “ricompaiono” le Suzuki con Kenny Roberts
Junior, sesto, che ha fermato il cronometro a 1.45.046 (+0.475
rispetto a Rossi), mentre del gran filo da torcere a Rossi
lo ha dato un rinvigorito e motivatissimo Colin Edwards, in
sella alla Honda del Team Gresini. L’americano ha girato
costantemente su tempi record, con la sua migliore prestazione
a 0.082 da Rossi, ovvero 1.44.653.
Gli altri, dietro. Biaggi solo undicesimo, a causa di una
foratura, Barros 14esimo, Bayliss 19esimo. Stupisce il giovane
Byrne, non certamente per la posizione, 16esimo, ma per il
fatto di aver costantemente girato sui tempi che fece lo scorso
anno in gara Haga in gara, non male per un debuttante.
C’è da dire che nell’ultimo turno di prove
disponibile, i molti hanno provato a migliorarsi. Tra quelli
che ci sono riusciti, da segnalare Barros che è riuscito
a rosicchiare dei centesimi ma non ad eguagliare ne il tempo
di Rossi ne la velocità-missile di Capirossi, terminando
le prove con 347,2 km/h. Per il brasiliano alla fine il secondo
posto assoluto con 1.44.631. Anche l’ex debuttante d’oro,
Nicky Hayden, in sella alla sua Honda Repsol ha fermato prima
il cronometro, risultando terzo con il tempo di 1.44.634.
Impressionante la vicinanza di tutti i piloti, i primi 13
sono tutti in un secondo.
|
|