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1° prova "Trofeo Lazio Supermotard"
Latina - il Sagittario - 16/03/03
Latina 16/3/03 in pillole
Oltre 100 piloti iscritti, nomi di spicco e 12 ore
vissute tra moto, derapate e emozioni. Inizia così il
3° Trofeo Lazio, che negli anni ha guadagnato popolarità,
ha fatto crescere il Supermotard e i suoi piloti, ma ha lasciato
inevitabilmente in secondo piano la promozionalità delle
competizioni a livello regionale. La macchina organizzativa
del trofeo ha posto rimedio brillantemente all’impasse
che poteva derivare dagli oltre 70 piloti iscritti nella sola
classe Sport, dividendola (come avevamo anche noi suggerito
nei mesi scorsi) in due categorie distinte, la Promozionale
– riservata ai piloti con licenza promozionale che non
si siano classificati nei primi 10 lo scorso trofeo –
e l’Elite – per i piloto con licenza nazionale e
comunque classificati nei primi 10 nel 2002. Così facendo
si sono delineate subito le classi più spettacolari della
giornata, rispettivamente la Prestige e la Sport Elite, nelle
quali a farla da padroni erano “manici” del calibro
di Erik Camerlengo, Graziano Rispoli, Ermanno Bastanini, Alessandro
Ceccarelli, Simone Girolami e Maurizio Lucarini. I ragazzi della
Sport Promozionale anche loro sono stati protagonisti di una
bellissima battaglia tra Massimo Semplice, Paolo Salmaso e un
redivivo Alessandro Martini che ha trovato le giuste marce della
sua Yamaha in tempo per classificarsi 3° nella seconda manche
della giornata. Tra le sorprese, ma forse sarebbe il caso di
parlare di conferme, c’è il nostro Lorenzo Michelazzi,
primo delle 2 tempi nella Sport Elite con il suo 4° posto
assoluto. Il nostro pilota, bisogna specificarlo correva gravato
del peso di una telecamera sul casco con relativa attrezzatura
in un marsupio (le immagini le vedrete di qui a breve). Il team
Two V R&D, al centro di non meglio identificate polemiche
internettiane, ha risposto a tutti con la bellissima vittoria
di Rispoli nella seconda manche della Prestige e con l’ottimo
risultato di “Acciughino” Colaci, che nell’impeto
di gara 2 per conquistare il suo 4° posto nella Sport Elite,
ha perso i bulloni della corona segando il forcellone con la
catena.
La promobike, invece è da considerarsi l’ultimo
baluardo delle “corse per divertimento”. Nessuno
con le termocoperte, numeri fatti con il pennarello per moto
da enduro con ancora la targa fotocopiata sul parafango, per
i 12 piloti che si sono divertiti come matti a lottare con i
tre ragazzi della 125. Nella quarto di litro si è imposto
un certo Daniele Zamparini, che già lo scorso anno si
era fatto notare. Il piccolo di casa Zamparini (lo zio corre
in Promo con una CRF 450), ora assistito dal talent scout Vincenzo
Pierpaoli, ha vinto entrambe le manche con tempi sul giro che
sarebbero andati bene per la seconda fila della Sport Elite,
teniamolo d’occhio. Nella Promo il solito Cangiano ha
dato spettacolo, vincendo entrambe le manche, con Daniele Zamparini
davanti al traguardo, unico vero rivale della giornata.
Nel paddock da segnalare la presenza di molti volti nuovi, come
l’ex fotografo Paolo Cocco, Marco Tarricone (insieme al
team Maremoto di Santa Marinella), Diego Colella e molti altri
che andremo a conoscere via via nella stagione.
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