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Se disputare il campionato del Mondo di Supermoto su una piazza (anche se grande) può sembrare strano, disputarlo sulla stessa piazza dove metà dello spazio è destinato al motocross è sembrato ancora più eccentrico. Se inoltre, ci mettete di mezzo le condizioni climatiche proibitive alle quali sono andati incontro i piloti dello “sliding”allora il mix diventa veramente “strano”.
Le manche riservate alla Supermoto (due il sabato e due la domenica) si sono svolte sotto veri e propri diluvi e ad un certo punto, non si riusciva più a capire se i piloti impegnati in gara fossero dei crossisti “poco sporchi” o dei piloti di super motard “troppo sporchi”. Condizionate dal meteo ma anche dal tracciato che di certo non rispecchiava i canonici standard ai quali sono abituati i motarder, le gare non hanno entusiasmato particolarmente se non per qualche bella rimonta da parte di piloti rimasti attardati durante le fasi di partenza.
Nella classe S2, la prima ad impegnarsi in gara, grande performance di Andrea Bartolini che, autore della super pole ha sfruttato al meglio la posizione di partenza ed ha condotto la manche dal primo all’ultimo metro denotando una “certa” abilità nei tratti sterrati. Peccato per Andrea che, in gara 2, sia scivolato poche curve dopo il via altrimenti, la vittoria assoluta sarebbe potuta finire agevolmente nelle sue mani. Di vittoria si è trattato per Thierry Godfroid. Il belga, incredulo al termine della seconda manche che lo ha visto vincitore ha sfruttato al meglio tutti i suoi anni ( di età e di esperienza) per regalarsi la vittoria in un G.P. iridato. Secondo, in classifica assoluta, Adrien Chareyre autore di due prestazioni all’insegna della regolarità. Andrea Bartolini a parte, gli italiani in gara hanno concluso lontani dalle posizioni di podio con Max Verderosa, ritornato in sella alla Honda, che ha occupato la sesta posizione assoluta, seguito da Ravaglia. Balducci undicesimo, Boano quattordicesimo, Pignotti sedicesimo e Brondi ventunesimo, gli altri dei nostri che hanno raccolto punti in entrambe le manche Per marinai e Gozzini soddisfazione soltanto nella seconda gara mentre sono rimasti a “secco” Rispoli, Beltrami e Gaspardone. Non si è presentato al via Simone Girolami che, per quanto emerso dalle notizie di “radio paddock” ha maturato tale decisione dopo alcune discussioni sorte in seno alla sua squadra.
Nella classe maggiore, la S1, gradino più alto del podio nelle mani, o meglio, sotto i piedi del belga Gerald Delepine che, con due prestazioni prive di errori, si è regalato la doppia affermazione in casa.
Per due volte alle sue spalle il campione in carica Van Den Bosch. Terzo e a podio Bernd Hiemer. Migliore degli italiani è risultato Luca Uccellini che, con tredici punti in totale ha raggiunto la dodicesima posizione della classifica di giornata comunque a pari punteggio con Cullino e Manzo. Migliorati diciannovesimo, Lazzarini ventesimo e Valter Bartolini ventiduesimo gli altri piloti italiani in classifica generale.
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Partenza prima batteria classe S2

Andrea Bartolini vincitore di gara uno
Gerald Delepine vincitore della S1

Thierry Godfroid sul gardino più alto del podio della S2

Ivan Lazzarini
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