| |
2° prova "Trofeo Lazio Supermotard"
Latina - il Sagittario - 30/03/03
Zamparini, Salmaso, Cianfrocca e Minutilli. Quattro
nomi vorremmo sottoporvi analizzando la seconda gara del Trofeo
corsasi il 30 marzo a Latina. Iniziamo dal primo, Zamparini.
Il piccolo della famiglia, sulla sua TM 125 splendidamente
assistita da Vincenzo Pierpaoli, sta monopolizzando la categoria
125. Se questo vi fa dire “sì vabbè, ma
sono in quattro!!!”, vi consiglierei di dare un’occhiatina
ai tempi che questo giovanotto, alla sua seconda stagione
in moto, sta segnando a Latina. Daniele Zamparini gira non
lontano dai tempi della Sport Promozionale e inanella con
continuità giri veloci. In azione, poi, non sembra
sentire molto la fatica, ma come fosse un pilota navigato,
cerca di porre rimedio ai suoi stessi errori. Un ragazzo da
tenere sott’occhio… Anche se vorremmo suggerire
a Vincenzo Pierpaoli di prestare la sua KTM a Daniele Zamparini
al più presto possibile.
E’ il momento di Salmaso. Nella prima manche, il pilota
con la KTM, figura al 12 posto ma i più attenti avranno
notato prima della scivolata che l’ha fatto retrocedere
era bellamente in terza posizione, dietro a Cianfrocca e a
Massimo Semplici. Paolo è un altro fenomeno del Trofeo.
Uno dei pochi ad aver scelto come moto una KTM (solo un altro
pilota, Stefano Alì, di lui parleremo più avanti)
contro un plotone di CRF, è uno dei pochi a ridere
nel paddock (ormai troppo serio) insieme a un gruppo di amici
rumorosi ma simpatici. La seconda manche della Sport Promo,
ha visto Paolo più concentrato, deciso, ed efficace.
Il risultato della classifica lo vede in terza posizione,
posizione che prima della fine del trofeo abbandonerà
per scalare i gradini del podio.
Sempre nella Sport Promo è il momento di parlare di
Paolo Cianfrocca. Non c’è storia, sembra di vedere
un Ermanno Bastanini in erba. Cianfrocca parte in testa, o
li vicino, e inizia a festeggiare già dal 6/7 giro.
A domanda precisa “quando hai scoperto il motard?”
Paolo ci ha detto: “ Due mesi fa…” Mioddio,
ma nessuno ci aveva detto che il motard era uno sport da parrocchia
e nemmeno che è come tirare le freccette al bersaglio..
Paolo Cinfrocca con naturalezza e facilità porta la
moto a metà tra Lucarini e Bastianini. Se si potesse
gettarlo nella Sport Elite, consiglieremmo chi di dovere di
farlo, chissà a chi andrebbe a dare fastidio.
Dieci anni di stop, per infortunio. Molti per questo smettono
e le moto non le vogliono vedere nemmeno disegnate su un foglio.
Non Luca Minutilli che per dieci lunghi anni, dopo aver patito
un brutto colpo in una gara di Cross classe 125, trova un
manubrio, da motard stavolta e anche lui fa il fenomeno nel
Trofeo Lazio. A lui va il nostro plauso, perché in
silenzio e con simpatia si sta facendo largo tra vecchie volpi
delle piste come Lucarini, Camerlengo, Pignotti e Rispoli.
|
|