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4° prova "Trofeo Lazio Supermotard" Civitavecchia
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La Scaglia- 08/06/03

Alta tensione a Civitavecchia
Sarà il caldo, sarà che troppi polli
insieme si beccano, sarà… ma ogni volta che si
corre a Civitavecchia la tensione sale. Forse la ragione di
tanta agitazione sta nei due elettrodotti che passano sopra
il paddock, certamente, ed è provato scientificamente,
i campi elettromagnetici non fanno bene all’organismo.
Sicuramente, però, l’effetto che generano sul corpo
di un pilota del trofeo Lazio sono da approfondire. Ma sembra
non essere solo l’organismo a risentire della pista La
Scaglia, anche le moto non gradiscono e si rompono. La rottura
più spettacolare se l’aggiudica Cianfrocca in gara
1 della Sport Promozionale, che del motore della sua CRF ha
salvato solo il coperchio delle punterie e i tubi del raffreddamento.
C’è da dire che, nonostante il Team avesse punzonato
2 moto, si è provveduto a invertire i motori alle due
CRF in soli 50 minuti, spurgo del radiatore e olio compresi…,
un record.


Un altro assente per rottura è il grande Minutilli, che
al termine delle qualifiche nella Prestige, con il secondo posto
in griglia assicurato, rimaneva a piedi con la moto muta. Per
lui le gare sono state al di qua della rete…
Il paddock della pista civitavecchiese, nonostante i lavori
di ristrutturazione, è ancora carente. Migliorato il
reparto “ristoro”, ma ancora non ci siamo per quanto
riguarda i servizi igienici (non classificabili!!!) e per lo
spazio vitale/servizi offerti (su questo Latina insegna…).
Questo nonostante ci fossero in campo una quarantina di piloti
in meno.
Tornando alla tensione, c’è stato veramente tanto
lavoro da parte dell’organizzazione del trofeo e dalla
Direzione di gara. Il possibile e anche di più è
stato fatto, ma forse a causa dell’attesa di una quarta
prova che non arrivava mai (vedi le cancellazioni di Rieti
e di Attigliano), o forse il fatto di correre in un tracciato
che già lo scorso anno aveva causato non pochi problemi
di sicurezza, le cose sono degenerare più volte. Incredibile
da dire, siamo sotto un elettrodotto da milioni di watt, è
mancata due volte la corrente, la qualcosa ha mandato in tilt
il servizio cronometraggio. Successivamente si è sfiorata
la rissa tra uno Zamparini senior imbufalito (per la mancata
sospensione della gara per falsa partenza nella prima manche
della Promo/125) e il Direttore di gara Federico Capogna che
stava spiegando il perché della sue decisione (i due
si sono chiariti comunque a fine giornata). Altro siparietto
è quello fornito da Bastanini senior durante la sospensione
della prima manche della Sport Promo per la rottura del motore
con innaffiata d’olio sulla pista della moto di Cianfrocca.
Il “grande della famiglia Bastainini”, irritato
per l’interpretazione del regolamento da parte della
direzione di gara, si sdraiava letteralmente sulla linea di
partenza per protesta. Il gesto ha richiesto un supplementare
briefing tra il direttore e il piloti per sedare gli animi
e proseguire con le gare.
Successivamente le altre manche si sono svolte regolarmente.
Insomma, un bilancio…. elettrizzante!!
REPORT GARE IN PREPARAZIONE
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