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7° prova "Trofeo Lazio Supermotard"
Latina 9/11/03

L’ultimo atto del 3 Trofeo Lazio Supermotard
22 gradi, sole splendente, condizioni ideali per una gara.
A Latina, teatro dell’ultima prova del Trofeo Lazio,
si presentava così la mattina di domenica 9 novembre.
Tutti presenti, o quasi (mancavano Ermanno Bastianini e Stefano
Pennese), i pretendenti ai vari trofei e tutti maledettamente
decisi a chiudere in bellezza. Ma non si è trattato
di un vero e proprio addio, forse più un arrivederci.
Sempre a Latina, infatti, si svolgerà domenica 30 novembre
la prima gara Endurance (a coppie) del supermotard laziale.
28 equipaggi da due piloti si sfideranno per le categorie
Sport e Prestige.
Nota di servizio: la pista del Sagittario, stavolta non aveva
il tratto sterrato. Il motivo è presto spiegato: le
abbondanti piogge del venerdì e parte del sabato avevano
reso impraticabile e lacustre il verde a ridosso della pista,
il rischio era quello di entrare nello sporco per non uscirne
più, soprattutto con le slick!!
Le Gare
Iniziamo con la superclasse mista 125+Promobike+Open. Le
prove cronometrate hanno visto un solo protagonista: Daniele
Zamparini. Le gare, hanno visto un altro solito indiscusso
protagonista: sempre Daniele Zamparini. Ma a dirla tutta c’è
stato anche qualcun altro che proprio voleva chiudere in bellezza
il 2003. Sicuramente ci stiamo riferendo a Claudio Nicolamme
e Vincenzo Magrin. Il primo, anche lui come Zamparini, in
sella ad una TM, ha sputato l’anima per seguire, sopravanzare
e arrendersi al protagonista della giornata; il secondo invece
ha veramente fatto il fenomeno. Soprattutto in gara 2 quando,
dopo aver sbagliato totalmente la partenza, Magrin cambia
velocità al suo passo. Abbiamo assistito ad una rimonta
memorabile. In poco meno di 5 giri, Vincenzo ha passato Alì,
Nobile, Luigi Zamparini, Walter Floreali e lo stesso Daniele
Zamparini che sicuro del titolo in tasca (della tuta) non
ha resistito al suo arrembaggio. Un altro degno di nota è
stato Marco Ciani nella classe Promobike. Possiamo assegnare
a Marco il personalissimo titolo di “debuttante di peso”
del 2003. Ha iniziato dal fondo dello schieramento l’anno
e l’ha finito giungendo (in gara 1) ottavo partendo
dalla 16esima posizione. A fine giornata, ad andare a casa
con il Trofeo Lazio e il Campionato Regionale 125, è
stato, senza sorprese, Daniele Zamparini, strafesteggiato
dal suo numerosissimo seguito (il Team Fuorigiri/Pierpaoli).
La qualcosa, in casa Promobike non è accaduta. Il responso
(e la corona) ora spetta al Co.Re Lazio che dovrà decidere,
in base agli scarti se Angelo Iale potrà fregiarsi
del titolo.
E’ il turno della Sport Promo. Cianfrocca, forse più
interessato al derby calcistico (…per scherzo, si intende…),
nelle due gare ha fatto il bello, ma soprattutto il cattivo
tempo per i suoi avversari. Gara uno, l’ha chiusa con
21 secondi di vantaggio su un ottimo Andrea Rigoni che ha
addirittura messo dietro quella “vecchia volpe”
di Pierluigi Bastianini. In gara due, per il solo fatto di
aver festeggiato a partire dal 4° giro, Cianfrocca ha
concluso davanti a Giancristofaro di soli 3 secondi. Ottimi
in quest’ultima occasione del 2003, Fabrizio Vavini
(quarto in gara 2), Massimo Semplici (grinta e coraggio a
non finire), Filippo di Mattia e Paolo Cocco (il fotografo
più veloce del Lazio). Tornando in testa alla classifica,
Paolo Cianfrocca ha concluso come aveva iniziato la stagione,
al meglio. Per lui, come per Zamparini in 125, bottino completo
con Trofeo e Campionato Regionale in “saccoccia”!
In Sport Elite c’era qualcuno che non poteva sbagliare.
Oltretutto come non approfittare dell’assenza del leader
di classifica? Bianconi deve aver ragionato su questi concetti
e deve averlo fatto bene, visto che ha finito entrambe le
manche in prima posizione, relegando al Co.Re Lazio il calcolo
della vittoria in campionato tra lui e Ermanno Bastianini.
Dietro Bianconi, a lottare c’erano l’ormai bravissimo
Andrea Massaro, un ottimo Lindo Ernesti (provvisto anche di
orecchie rosa sul casco), Sergio Colaci (impegnato anche nella
Prestige!!!), Maurizio Bernicchi e un finalmente protagonista
Marco Carnevale. La lotta tra questi pretendenti è
stata veramente gustosa. Colaci, decisamente in palla dalla
vittoria rimediata il mese scorso sul cittadino di Civitavecchia,
ha lottato a fondo con Bernicchi, Carnevale e Liciarelli che
provava l’ebbrezza di rompere la sua moto e di ottenere
in prestito quella di Ermanno Bastianini.
La Prestige come al solito ha dato grandissimo spettacolo.
I protagonisti qui c’erano tutti, gli ingredienti per
divertirsi anche e le aspettative non sono state vane. Erik
Camerlengo, Giovanni Gabrielli, Luca Minutilli e Maurizio
Lucarini, gli attori principali. Nonostante tutto Luca Minutilli
ce l’ha fatta. Ci si è messo alla fine anche
Maurizio Lucarini, che con una entrataccia alla prima curva
della seconda manche (ma sono cose che capitano in gara…)
mandava a terra Minutilli, Camerlengo e sé stesso.
Di qui una rimonta infernale per Minutilli, il ritiro per
Camerlengo e lo stesso Lucarini. Con la vittoria in gara uno,
il bravo Luca è almeno riuscito a portarsi a casa il
Campionato Regionale, levando la soddisfazione di fare “filotto”
a Camerlengo, vincitore del “solo” Trofeo Lazio.
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