CAMPIONATO ITALIANO SUPERMOTARD 6° 25/26 SETTEMBRE 2004 . JESOLO PISTA AZZURRA
Balducci e Lazzarini campioni.
Dopo la festa fatta a Seel vincitore con una gara d’anticipo ad Ottobiano nella super campione la TM conquista la sport e la KTM la prestige
E’ accaduto quello che ci aspettavamo alla vigilia, con la smagliante forma di Balducci a portare la TM ad un risultato storico e la caparbia voglia di confermarsi campione di Lazzarini a completare i quadro dei campioni. Successo anche del giovane Luca Daddato nel trofeo Runner e gare a Jesolo che non hanno offerto i soliti entusiasmanti combattimenti giro dopo giro. Sarà che i diretti interessati avevano di che fare i conti fatto sta che le gare della sport soprattutto hanno lasciato alla prestige la palma del premio spettacolo. In prova Verderosa e Seel hanno “staccato” le pole ed i tremila della pista azzurra hanno letteralmente completato il finale di una stagione degna di essere annoverata tra le migliori mai disputate in Italia. Ancora positivo il lavoro della DA SPORTS che speriamo riconfermi il suo impegno anche per la stagione vetura. In gara 1 della sport Verderosa cerca subito la fuga tallonato da Balducci che non lo molla. Girolami parte male e nemmeno la presenza di Biaggi (suo amico) ai box lo fanno andar meglio. A Balducci si storce una piastra delle forcelle e Verderosa vince indisturbato con ottimo terzo l’ottimo Medizza. In gara 2 Gazzarata va in testa inseguito da Medizza in giornata si, Girolami si auto elimina dalla gara e dalla lotta per il titolo, prima scivolando poi fermandosi definitivamente. Finisce con Gazzarata vincitore poi squalificato (per presenza di liquido nel radiatore vietato in pista) insieme a Verderosa…………e con Balducci campione d’Italia con tanto di fumogeni a fine gara. Nella gara 1 della prestige Dellepine e Seel scappano solitari iniziando un duello a colpi di sorpassi (se ne saranno fatti almeno una decina !!) Guyot, Rispoli e Bartolini seguono nell’ordine con Lazzarini in versione ragioniere che si accontenta del quarto posto che gli vale il tricolore con Fiorentino mai in gara. In gara 2 letteralmente scatenato Seel che si scrolla subito di dosso il compagno di team Dellepine
ed ancora in evidenza Bartolini e Rispoli. Distacchi enormi per le prime posizioni con Lazzarini costretto alla resa al terz’ultimo giro per la perdita della sella. Si replica lo stesso podio di gara 1 con ancora Guyot a completare la festa in casa TM.
ROBERTO ROSSI