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Con "Terra Modena"arrivano i professionisti.




Inizia la svolta nel mondo del Supermotard. La presentazione fatta a Milano della nuova "Terra Modena", ne è la prima concreta testimonianza. Basta pensare agli "sponsor" dell'operazione; Dario Calzavara e Piero Landi Ferrari. Se il primo è un manager dall'induscusso talento, che ha formato la sua competenza al top del mond dei motori, il secondo è il figlio del "Drake" e questo già basta per capire la benzina di cui sia dotato il progetto "Terra Modena". La moto fatta vedere alla Borsa di Milano possiamo definirla come lo stato dell'arte per la specialità, anche se, forse la palma dell'audacia spetta ancora all'aprilia, per aver avuto almeno il coraggio di sperimentare la soluzione del bicilindrico. Tornando alla moto, anche se da una prima analisi sembra stretta la parentela, almeno concettuale, del telaio della "Modena" con quello della Honda CRF, questo arriva dagli studi di progettazione della HPE (di Piero Ferrari), che sta sviluppando anche il monocilindrico di questa moto. Del resto, se è vero che della Terra Modena non esiste uno stabilimento ma che ogni componente è fornito da aziende leader nel loro campo, non possiamo non apprezzare la scelta delle varie componenti, come ad esempio la forcella Marzocchi a steli rovesciati con attacco per la pinza freno radiale, l'impianto frenante brembo interamente radiale, i cerchi in lega (e non a raggi) in magnesio... Il motore,invece, sembra una di quelle opere di precisi orologiai svizzeri, compatto e complicato, che nella distribuzione ad ingranaggi e nel trattamento delle superfici, ha i suoi punti di forza, ereditati dal mondo della F1. Per ora la produzione prevista della Terra Modena è limitata a 35 esemplari, "Poi saranno 150 e dopo 350 - spiega Calzavara - perchè il mercato di queste moto è in crescita".

Ora, l'arrivo di tali nomi e la produzione e la commercializzazione di moto come la Terra Modena, inducono a una riflessione sull'evoluzione del supermotard, il cui andamento è paragonabile alla salita verticale di un razzo. Noi tutti, Calzavara in testa, ci aspettiamo che questo riesca presto a prendere la via per un'orbita stabile, nel caso contrario il tonfo si farà sentire...





 

 
   
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